ciao monellina, è giusto quello che dici: ognuno sa chi è e per quali motivi dice e fa determinate cose e questo basta. io non do peso ai giudizi della gente, ne è la prova il fatto che non cambio comportamento perchè così si dovrebbe fare, stavo solo mettendo in risalto certi processi mentali e certi aspetti particolari della nostra cultura in cui un uomo che ha avuto 20 donne è un figo e un grande amatore e una donna che abbia fatto la stessa cosa è una gran tr...se non dico a tutti l'effettivo numero di persone con cui ho avuto una storia è solo perchè già so quali potrebbero essere le sue deduzioni su di me (se è un uomo penserà, al 90%: ok, allora ci provo, tanto questa è una che la da facilmente; se è una donna penserà che sono una poco seria) siccome entrambe le cose mi darebbero fastidio mi tengo la cosa per me, non è che siamo obbligati a resocontare sulle nostre esperienze.
per quanto riguarda lo smussare gli angoli son d'accordo, si può fare, ma quando trovi qualcuno per cui valga la pena di cambiare, di addolcirsi, qualcuno che non ti faccia sentire il fiato sul collo. andare incontro ad un'altra persona è cosa delicata, va fatta spontaneamente, deve essere un processo, non un salto da un opposto all'altro altrimenti non produce gli effetti sperati. io non parlo di orgoglio, di non voler cedere neanche di un passo, però se per tenermi un tipo che magari non mi interessa neanche tanto devo essere come lui crede che debba essere una donna (dolce, remissiva, tenera), mi spiace, ma non ci sto.
io ho dolcezza, tenerezza, remissività da dare, a chi darle, quello è il punto. è strano come alcune diano peso ad una membrana, scelgano bene a chi donare la propria verginità e vengano (giustamente, se vogliamo) considerate persone intelligenti che sanno ponderare, ma quelle che vagliano prima di sciogliersi nella tenerezza vengono considerate acide, come se la tenerezza sia merce più comune. per me essere tenera significa abbassare lo scudo, deporre la lancia, riposarsi, è davvero qualcosa da darsi per scontata? sarò caratterialmente poco propensa alle dimostrazioni d'affetto (ieri sera sono stata accusata di essere fredda e glaciale), però so che quando dico "ti voglio bene" è prchè ci credo e non perchè mi suona bene come si pronunciano le parole; in quel momento io dono una parte di me, molto più importante, nella mia opinione, di una membrana.







), però so che quando dico "ti voglio bene" è prchè ci credo e non perchè mi suona bene come si pronunciano le parole; in quel momento io dono una parte di me, molto più importante, nella mia opinione, di una membrana.
voglio che mi coinvolga veramente...e non buttarmici così.. tanto per fare o perchè così mi zia la finisce di rompere!


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vuoi una trasfusione???"

go sister