Di dove sei Trottola65?
Di dove sei Trottola65?
Memento augere semper
Lombardia!
Una delle regioni che a detta di tanti dovrebbe dare maggiori opportunità di lavoro.... mah!![]()
ciao trottola,Originariamente postato da Trottola65
Ciao ragazze/i!. Visto che siete così gentili posso farvi una domanda?. Secondo la legge del 2003, lo psicologo iscritto all'albo non può essere soggetto a contratto a progetto...come ovviare al problema senza essere costretti ad aprire partita iva?. Ve lo chiedo sia nel caso lo psicologo si presenti alle scuole in qualità di singolo professionista, sia nel caso sia un associato di una associazione, la quale già possiede una sua partita iva e quindi deve "rigirare" al singolo i proventi del progetto a cui ha lavorato.
Sono un bel pò confusa![]()
Grazie in anticipo!
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a questa domanda non so davvero rispondere ma domani visto che devo lavorare posso provare a chiedere...spero di avere buone notizie.
ps per quanto riguarda milano siete talmente tanti che la concorrenza deve essere moltissima .....per fortuna vivo in un centro piccolo!!!
ciao
domani se ho notizie te le scrivo
Grazie Pisola, sei gentilissima!!.
Io non sono di Milano e so che la concorrenza è spietata!. Per fortuna vivo a cavallo di 4 province, così, nel caso, gli spostamenti non sarebbero troppo pesanti da affrontare e forse c'è qualche chance in più!.
Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo vuoto!![]()
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Originariamente postato da Trottola65
Grazie Pisola, sei gentilissima!!.
Io non sono di Milano e so che la concorrenza è spietata!. Per fortuna vivo a cavallo di 4 province, così, nel caso, gli spostamenti non sarebbero troppo pesanti da affrontare e forse c'è qualche chance in più!.
Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo vuoto!![]()
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eh si cerchiamo di vederlo mezzo pieno, io non amo molto vivere qui però il bicchiere mezzo pieno che cerco di vedere mi dice "almeno lavoro"
Salve ragazze, ho letto questa interessantissima discussione e vorrei sottoporvi una situazione che mi sta capitanto in diverse scuole.
Premetto che ho lavorato un paio di volte nelle scuole, ma ho svolto attività di formazione ai docenti, gruppo benessere e poi un progetto di accoglienza e motivazione allo studio. Ora, nel momento in cui ho proposto ai dirigenti l' apertura di uno sportello, di consulenza psicologica a 360° mi son sentita rispondere che tutte le cose di cui avrei voluto occuparmi io insieme alla mia collega pedagogista, erano già coperte dei servizi (ASL, CSM, Neurops. infantile) e che non avrebbero potuto giustificare la spesa in consiglio di istituto.
Vi è capitato? Cosa si risponde in questi casi?
Per inciso a me in quei casi lì risultava invece uno scarso ricorso ai servizi pubblici da parte delle scuole in questione. Quindi devo dedurre che ci fosse in realtà alla base una scarsa fiducia nel nostro ruolo da parte di quei dirigenti?
Grazie.
Non riesco ad inviarti lemail ad entrambi gli indirizzi che ti ho dato?
Che starà succedendo a virgilio?
Spero tu riceva questo messaggio.
Ciao, Rosanna
Originariamente postato da Marcella4
Salve ragazze, ho letto questa interessantissima discussione e vorrei sottoporvi una situazione che mi sta capitanto in diverse scuole.
Premetto che ho lavorato un paio di volte nelle scuole, ma ho svolto attività di formazione ai docenti, gruppo benessere e poi un progetto di accoglienza e motivazione allo studio. Ora, nel momento in cui ho proposto ai dirigenti l' apertura di uno sportello, di consulenza psicologica a 360° mi son sentita rispondere che tutte le cose di cui avrei voluto occuparmi io insieme alla mia collega pedagogista, erano già coperte dei servizi (ASL, CSM, Neurops. infantile) e che non avrebbero potuto giustificare la spesa in consiglio di istituto.
Vi è capitato? Cosa si risponde in questi casi?
Per inciso a me in quei casi lì risultava invece uno scarso ricorso ai servizi pubblici da parte delle scuole in questione. Quindi devo dedurre che ci fosse in realtà alla base una scarsa fiducia nel nostro ruolo da parte di quei dirigenti?
Io credo, invece, che la scuola accetta ben volentieri la proposta di uno sportello d'ascolto o altri interventi formativo-informativi degli psicologi solo quando sono finanziati dalla regione o dal comune: non vogliono spendere i soldi!
Almeno questa è stata la mia esperienza.
Cumunque non smettere di chiedere, qualcuno accetterà...
Grazie.
Ciao a tutti!!!
Ho letto con ENORME interesse questo 3d...tutte le domande e le risposte di persone veramente competenti che mi hanno aperto gli occhi....
Io mi sono proposta ad un comune per un progetto scolastico che però non era prettamente psicologico (era un progetto di zooantropologia) e mi è stato approvato....quindi ho cominciato a girare nelle scuole, solo materne però, e sono entrata in contatto con questa realtà. Ho trovato insegnanti validi e capaci, sempre aperti ad avere e chiedere un aiuto.
Quindi da qui la mia voglia di aprire il FAMOSO SPORTELLO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA per gli insegnanti, alunni e genitori....
Quindi domanda a voi esperti del settore:
ma per lavorare nelle scuole bisogna essere iscritti all'albo??
Grazie
Ciao Gessi, posso farti una domanda?
Dicevi che ti sei rivolta ad un comune per il tuo progetto.
Chi hai contattato? Non direttamente le scuole?
Grazie..........![]()
Ciao moon..
allora la cosa è stata strana perchè io mi sono rivolta all'Assessore alla Pubblica Istruzione tra l'altro quasi per caso...perchè il progetto di per sè era particolare...
L'Assessore però si è dimostrata veramente molto brava, mi ha ricevuto subito ed il progetto è partito in seno ad una iniziativa più ambia che le scuole stavano portando avanti...
MI HANNO PURE PAGATO![]()
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Adesso ho chiesta un altro appuntamento all'Assessore...visto che era stata tanto CARINA l'altra volta...spero che anche questa vada in porto...ma non so...tento!!!
Io cmq l'Assessore lo contattai via mail, gli mandai il progetto e lei mi dette un appuntamento...molti altri però non mi hanno mai risposto...ad oggi mi chiedo se questa strada sia quella giusta. leggendo anche i mess di Pisola che è veramente esperta, credo che rivolgersi direttamente agli istituti sia meglio...ci sto pensando infatti....
Grazie mille della risposta Gessi!!
Penso che proverò anch'io questa strada.....
IN BOCCA AL LUPO per tutto!!
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Si credo che contattare le scuole dovrebbe essere più facile o almeno più immediato....speriamo...
Allora, la risposta che si può dare ipende dalle ddiverse situazioni. è realmente così, cioè che questi servizi coprono i bisogni della scuola, per gli ambiti ve anche tu ti proponi? se sì, il problema è a monte: prima di presentare il progetto va fatta cmq un'analisi dei bisogni e delle risorse sul campo. In primo luogo x' i soldi nelle scuole son pochi e di certo non li danno a un professionista privato se la stessa identica cosa la possono avere dall'ASL di zona.Originariamente postato da Marcella4
Ora, nel momento in cui ho proposto ai dirigenti l' apertura di uno sportello, di consulenza psicologica a 360° mi son sentita rispondere che tutte le cose di cui avrei voluto occuparmi io insieme alla mia collega pedagogista, erano già coperte dei servizi (ASL, CSM, Neurops. infantile) e che non avrebbero potuto giustificare la spesa in consiglio di istituto.
Vi è capitato? Cosa si risponde in questi casi?
Se invece ci son delle differenze nel tipo i servizio da te offerto, allora punta su quelle. Attenzione però a quali differenza prendi in considerazione: la qualità sarebbe una cosa su cui puntare, ma si va poi a scommessa se il consiglio di istituto approva o meno il tuo progetto. All'inizio, quando cioè ancora non ti conoscono, meglio puntare su differenze di contenuto oppure di tempi- opportunità-pluralità di interventi,... insomma, cerca di mostrare come il tuo intervento possa riempire i buchi dell'intervento fatto dalle strutture pubbliche.
in bocca al lupo!
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
ciao, per quanto possa valere io sono perfettamente d'accordo su quello che ha scritto luisamiao, puntare sulle differenze e colmare le loro pecche è l'unica arma che abbiamo all'inizioOriginariamente postato da LuisaMiao
Allora, la risposta che si può dare ipende dalle ddiverse situazioni. è realmente così, cioè che questi servizi coprono i bisogni della scuola, per gli ambiti ve anche tu ti proponi? se sì, il problema è a monte: prima di presentare il progetto va fatta cmq un'analisi dei bisogni e delle risorse sul campo. In primo luogo x' i soldi nelle scuole son pochi e di certo non li danno a un professionista privato se la stessa identica cosa la possono avere dall'ASL di zona.
Se invece ci son delle differenze nel tipo i servizio da te offerto, allora punta su quelle. Attenzione però a quali differenza prendi in considerazione: la qualità sarebbe una cosa su cui puntare, ma si va poi a scommessa se il consiglio di istituto approva o meno il tuo progetto. All'inizio, quando cioè ancora non ti conoscono, meglio puntare su differenze di contenuto oppure di tempi- opportunità-pluralità di interventi,... insomma, cerca di mostrare come il tuo intervento possa riempire i buchi dell'intervento fatto dalle strutture pubbliche.
in bocca al lupo!
ciao