non tutti però..cerchiamo di essere sinceri ..Originariamente postato da gieko
già. e in questa rientra anche la psicologia, almeno secondo molti autorevoli esponenti del mondo scientifico.![]()
non tutti però..cerchiamo di essere sinceri ..Originariamente postato da gieko
già. e in questa rientra anche la psicologia, almeno secondo molti autorevoli esponenti del mondo scientifico.![]()
Sì, ma la comunità scientifica internazionale accetta la psicologia come un suo ramo. Credo che questo basti per ritenerla una disciplina scientifica e non una bazzecola, no?
gieko
ok lo accetto! ma allora, visto che ti vedo molto determinato, spiegami come fai ad a sentirti con la coscienza a posto, a sapere di avere fatto TUTTO IL POSSIBILE in una giornata di lavoro.. spiegami...Originariamente postato da gieko
Sì, ma la comunità scientifica internazionale accetta la psicologia come un suo ramo. Credo che questo basti per ritenerla una disciplina scientifica e non una bazzecola, no?
Sinceramente non ragiono proprio in questi termini e credo che siano decisamente fuorvianti, ma penso che nessun professionista, compresi i medici che tanto ritieni agire secondo criteri certi, lo faccia. Nessuno farà mai TUTTO IL POSSIBILE perchè è IMPOSSIBILE.
Penso di aver fatto bene il mio lavoro, per quanto sia ancora in formazione, quando mi rendo conto che in una seduta ci sono stati momenti di rottura e di riparazione nella relazione, che una mia interpretazione ha permesso un cambiamento di livello nel paziente e tra lui e me. Penso di aver fatto bene il mio lavoro perchè cerco di essere consapevole di aver commesso qualche errore, cerco di riconoscerlo e di considerarlo. I pazienti lo sanno e penso che apprezzino molto di più un terapeuta che sbaglia ma cerca di rimediare che non uno che non sbaglia mai, o meglio, dal momento che non è possibile non sbagliare, che si sforza di non considerare i suoi errori ed è solo occupato dal fare TUTTO IL POSSIBILE.
gieko
scusami ma .. se un medico sbaglia sempre, come dici tu perche secondo te in una scienza è impossibile non sbagliare, allora saremo tutti destinati a non essere curati?!?!?Originariamente postato da gieko
Sinceramente non ragiono proprio in questi termini e credo che siano decisamente fuorvianti, ma penso che nessun professionista, compresi i medici che tanto ritieni agire secondo criteri certi, lo faccia. Nessuno farà mai TUTTO IL POSSIBILE perchè è IMPOSSIBILE.
Penso di aver fatto bene il mio lavoro, per quanto sia ancora in formazione, quando mi rendo conto che in una seduta ci sono stati momenti di rottura e di riparazione nella relazione, che una mia interpretazione ha permesso un cambiamento di livello nel paziente e tra lui e me. Penso di aver fatto bene il mio lavoro perchè cerco di essere consapevole di aver commesso qualche errore, cerco di riconoscerlo e di considerarlo. I pazienti lo sanno e penso che apprezzino molto di più un terapeuta che sbaglia ma cerca di rimediare che non uno che non sbaglia mai, o meglio, dal momento che non è possibile non sbagliare, che si sforza di non considerare i suoi errori ed è solo occupato dal fare TUTTO IL POSSIBILE.
Carlotta, meno male che eri "molto confusa", a me sembra il contrario: sembri convintissima e irremovibile... come si dice? Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...scusami ma .. se un medico sbaglia sempre, come dici tu perche secondo te in una scienza è impossibile non sbagliare, allora saremo tutti destinati a non essere curati?!?!?
potrei dire la stessa identica cosa a voi..Originariamente postato da ikaro78
Carlotta, meno male che eri "molto confusa", a me sembra il contrario: sembri convintissima e irremovibile... come si dice? Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
Come diceva qualcuno, tempo fa: "Je le soignais - Dieu le guérit". Mi pare tu confonda "cura" e "guarigione".Originariamente postato da carlotta84
scusami ma .. se un medico sbaglia sempre, come dici tu perche secondo te in una scienza è impossibile non sbagliare, allora saremo tutti destinati a non essere curati?!?!?
Buona vita
Guglielmo
Ultima modifica di willy61 : 08-06-2007 alle ore 10.06.35
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Posto che una psicoterapia è profondamente diversa da un intervento chirurgico perchè vengono considerati dei sintomi psichici o una struttura di personalità (a seconda degli orientamenti) e che c'è un processo terapeutico che si svolge nel tempo (più sedute, più anni...) dobbiamo pensare che la "cura" o la "guarigione" siano qualcosa di differente dall'asportare una cisti.Originariamente postato da carlotta84
scusami ma .. se un medico sbaglia sempre, come dici tu perche secondo te in una scienza è impossibile non sbagliare, allora saremo tutti destinati a non essere curati?!?!?
Ribadisco poi che, se seguo il tuo ragionamento, non si può avere l'assoluta certezza che la cisti sia stata asportata facendo TUTTO IL POSSIBILE, e che qualsiasi operazione potrebbe sempre essere fatta meglio.
Credo che la questione vada spostata su un piano differente, ovvero sul fare quanto NECESSARIO allo scopo. Altrimenti ci perdiamo in un interminabile catena di dubbi su quello che si poteva fare in più, peraltro col concetto che i pazienti sono passivi e dipendenti dalle cure mediche o psicologiche per tutta la loro vita e con l'idea di dover essere perfetti. Sono convinto invece che parte del lavoro che si fa spesso in psicoterapia sia proprio dare la possibilità di decidere liberamente della propria vita.
è vero che puoi dire la stessa cosa, ma ho la vaga impressione che le nostre "convinzioni" siano supportate da argomenti, oltre che essere il risultato di molti anni di studio, di un'eventuale specializzazione, della pratica clinica. A meno che tu non pensi - e sono sicuro che non sia così - che hai a che fare con degli incoscienti che vivono fuori dalla realtà, credo che la maggior parte degli interventi che sono stati fatti in questa discussione possano essere per te ricchi di spunti e di stimoli ad approfondire, che potrebbero ampliare i tuoi orizzonti e confermare anche il tuo scetticismo, ma con qualche argomento in più.Originariamente postato da carlotta84
potrei dire la stessa identica cosa a voi..
Un saluto
gieko
scusami ma .. se un medico sbaglia sempre, come dici tu perche secondo te in una scienza è impossibile non sbagliare, allora saremo tutti destinati a non essere curati?!?!?
ma dire che non si può fare altro che del proprio meglio, in qualsiasi professione, perchè siamo umani e non divinità... dire che l'errore è sempre una POSSIBILITA' e che anche un medico PUO' sbagliare.... cosa centra con l'essere destinati a non essere curati?
DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)
Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)
All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)
Originariamente postato da gieko
....se seguo il tuo ragionamento...![]()
DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)
Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)
All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)
Cos'è che non è chiaro?
gieko
Catrlotta, probabilmente il tuo modo di pensare concorda con quello del senso comune perchè tu sei stata molto vicina alla sofferenza "del corpo" , per le tue esperienze personali. Per le mie, ti assicuro che sono stata molto vicina a che invece soffre "nella mente". E ti assicuro che non si può giudicare vita, quella.Originariamente postato da carlotta84
non sono per nulla d'accordo con quello che dici.. e questo mi aiuta a capire che non posso fare un mestiere nel quale non credo.. mi avevano avvisato in molti prima di iniziare.. e ora che ci penso avevano proprio ragione..
A prescindere che, come è già stato fatto notare..uno può essere in ottima salute e suicidarsi il giorno dopo...ma questo non lo vedo come un discorso da seguire molto..in quanto, haimè, proprio nella cura della schizofrenia e della depressione maggiore(anche se, in questo caso, in misura minore) siamo, haimè, tagliati fuori, perchè non possiamo prescrivere farmaci....![]()
Ti faccio invece l'esempio del disturbo borderline di personalità, e del trattamento proposto da Marsha Lineann che è stato giudicato promettente proprio alla base di studi non meno scientifici di quelli usati in ambito medico, e che, peraltro, usavano come criterio di successo(fra gli altri) anche la scomparsa dei tentativi di suicidio...
Non è un evitare la morte anche questo?
Tuttavia, mi rendo conto che si tratta di un caso limite...la proposta di condurre studi clinici randomizzati sui vari trattamenti psicoterapeutici non è stata abbracciata dai tutti gli orientamenti , (anche se Gabbard-orientamento opposto a quello di Sanavio-è il primo a proporre dati scientifici nel suo libro...), e credo che anche per questo gli psicologi continuino un po' ad essere visti come "venditori di aria fritta".
Sono invece felice che, a prescindere dai toni a volte polemici che ha assunto questa discussione, sia comunque servita ad aiutarti a prendere la decisione che già avevi maturato, ma di cui non eri pienamente convinta.
Non temere di aver buttato all'aria 3 anni di studio!!!!
Ho appena letto un'intervento di un utente che abbandona nel bel mezzo della scuola di psicoterapia...![]()
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E, questo, non perchè non creda nella scientificità del suo operato...semplicemente per mancanza di soldi....![]()
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Perchè ha intuito che , anche un domani, la scarsità di clienti non lo ripagherà della cifra investita...
Per cui, non ti preoccupare...se vedi che la psicologia clinica non ti convince, prova a pensare come potresti fare, un domani, a convincere i tuoi potenziali clienti...
(insegnamenti da un passssato di promoter: non puoi vendere un prodotto della cui qualità tu stesso non sei convinto...) e alla, fine, col tuo lavoro, con le tue competenze, ci dovrai vivere..
P.S.: Sì, ho fatto anch'io l'uni a Padova...ma ero vecchio ordinamento..
Ora ho 28 anni e faccio, quasi felicemente, l'impiegata...(dopo 6 anni e mezzo fra uni, esame di stato, tirocinio...)
Se non ti senti convinta, non ti preoccupare...io lo ero un po' più di te, ma ho dovuto comunque lasciar perdere per mancanza di fondi...![]()
La gavetta è durissima, se vuoi lavorare nel clinico ti devi per forza a iscrivere ad una scuola di specializzazione che ti costa minimo 3000 euro l'anno(quella che piavce a me 3800), senza i libri e con la psicoterapia a parte(minimo, altri 3000...ma parliamo di grandi sconti...) e non ti lascia spazio per avere un lavoro "normale" perchèp devi fare tirocinio gratuito che non è neanche facile da trovare...
Ah, e poi, ovviamente, per farti conoscere, l'unica strada è il volontariato...altro lavoro gratis![]()
"The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake
Il mio primo blog!!!
la cura è finalizzata alla guarigione..Originariamente postato da willy61
Come diceva qualcuno, tempo fa: "Je le soignais - Dieu le guérit". Mi pare tu confonda "cura" e "guarigione".
Buona vita
Guglielmo
NON HO MAI SOPPORTATO L'ARROGANZA.. è un aspetto delle persone che mi ha sempre fatto pena..Originariamente postato da gieko
è vero che puoi dire la stessa cosa, ma ho la vaga impressione che le nostre "convinzioni" siano supportate da argomenti, oltre che essere il risultato di molti anni di studio, di un'eventuale specializzazione, della pratica clinica. A meno che tu non pensi - e sono sicuro che non sia così - che hai a che fare con degli incoscienti che vivono fuori dalla realtà, credo che la maggior parte degli interventi che sono stati fatti in questa discussione possano essere per te ricchi di spunti e di stimoli ad approfondire, che potrebbero ampliare i tuoi orizzonti e confermare anche il tuo scetticismo, ma con qualche argomento in più.
Un saluto