Scusami il ritardo con il quale ti rispondo. Purtroppo la vita ha i suoi tempi, a volte.
Sarò estremamente sincero. E' un ragionamento che non comprendo. Come dire che, se un ragazzino si rompe il braccio per due volte, la seconda gli fai pagare l'intervento perché avrebbe dovuto imparare a stare più attento?
Lo so, può sembrare che non c'entri nulla. Non è così. Il discorso che fai, dal mio punto di vista, significa che tu ritieni non esistano diritti di base, fondamentali, come quello alla salute, che invece, per me, esistono. Ed esistono indipendentemente da qualunque considerazione.
Se seguissimo il tuo ragionamento, ogni fumatore che si ammali di tumore ai polmoni dovrebbe essere eliminato, non curato. In fondo, è colpa sua. Idem per il diabetico che ha bisogno di un trapianto di reni. Voglio vedere cosa succede poi. E fino a che punto pensi di portare il ragionamento e l'ipotesi che fai.
Sulla questione del "piano culturale"... Ma davvero credi si possano comprendere gli esseri umani a pezzi e bocconi? Senza tener conto di tutto, con gli esseri umani, si finisce con il non capire nulla.
Ti rimando a quanto sopra.
Buona vita
Guglielmo








...il discorso era diverso.
e probabilmente non si era capito questo da come avevo scritto prima. Intendevo dire che c'è più rischio, ma non escludo che molte donne invece il trauma non lo vivono perchè sono convinte e consapevoli di quello che hanno scelto.