Ciao Morgana..
In cosa consisterà questo progetto?
Ciao Morgana..
In cosa consisterà questo progetto?
il progetto tratta delle tematiche delle varie forme di violenza, tra cui abuso e bullismo.
Noi psicologhe lavoreremo sulle dinamiche di gruppo e sulle emozioni sia del gruppo e dei singoli....esattamente ancora non so che faremo, perchè la nostra responsabile per non farci spaventare ci dà il lavoro tappa per tappa....lunedi iniziamo con un gioco di conoscenza. Io e la mia collega e compagna d'avventura lavoreremo in due scuole, di cui una asilo-elementare, l'altra è una scuola media. Quindi un range molto ampio...ci sarà da lavorare durissimo...ma credo che sarà anche affascinante...
speriamo, ragazze----
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Bello Morgana, complimentiiiiii.... sn felice per te. Aggiornaci, così impariamo anche noi![]()
intanto mi devo inventare un gioco di presentazione...ma il fatto è che non ho mai lavorato con dei ragazzi delle medie e non vorrei che snobbassero dei giochi da bambini o si annoiassero con giochi da grandi....
vediamo, ho già qualche idea in mente....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Ciao ragazze... spero avete passato una buona domenica.
Ricordate quella proposta che mi avevano fatto per aderire ad una Cooperativa nascente? Che non conoscevo il signore e che nn sapevo se fidarmi? Bene... alla fine ho accettato, tanto, parlando cn mio padre lui stesso mi disse: PROVIAMO, male che vada abbiamo perso 150 euro. Ecco... il giorno dopo la mia adesione il presidente di tale Cooperativa vine da me e mi fa la proposta di diventare VICEPRESIDENTE, mah! Rimasi sbalordita, questo neanche mi conosceva e mi nomina vicepresidente? La cosa nn mi quadrava, ho pensato addirittura che stu signore ci voleva provare con me, ormai nn si capisce più niente. Insomma... ho accettato tutta impaurita, ho pensato che se in qualsiasi momento vedevo qualcosa di strano me ne sarei uscita all'istante. Bene! Sino ad adesso si sta comportando bene... aderiremo a progetti della Comunità Europea, insomma... cose grandi e io ancora nn posso crederci.
Volevo farvi questa testimonianza per condividere con voi ciò in cui ci imbattiamo e che ancora una volta non c'è raccomandazione... Quindi, sù sù. C'è ancora possibilità per noi.
Baci
coraggio Azzurra, hai fatto la cosa giusta perchè hai ponderato la tua decisione con tuo padre...mettilo sempre a parte delle situazioni che ti capitano...poi non si sa mai, magari è una situazione seria e pulita----
in bocca al lupo di tutto cuore!!!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Ciao Azzurra, complimenti ancora una volta ed in bocca al lupo per questo nuovo incarico
E' vero, ci sono ancora (per fortuna!) delle occasioni per noi "comuni mortali" ed è bene coglierle al volo. Come ha detto Morgana, hai fatto bene a parlarne in famiglia, in questo modo hai le spalle "coperte" in un certo senso... Tu tieni sempre gli occhi e le orecchie ben aperti... Solo il tempo ti dirà conferme
E tu Morganuzza che ci dici? Come va il tuo lavoro da psicologa "scolastica"? (possiamo dire così visto che lavori per progetti a scuola... che dici?)
Io non ho molto da raccontarvi, solita vita, continuo il mio master che è sempre molto impegnativo tra lezioni ed esercitazioni. Credo che verso febbraio inizierò un mese intensivo di tirocinio presso una struttura a mia scelta e poi ci sarà tesi di master e conclusione del tutto. In ambito di lavoro continuo con il mio doposcuola: forse si sta profilando la possibilità di farlo anche ad una bambina di scuola elementare
So che non è il nostro lavoro, ad ogni modo lo faccio volentieri, e per tanti motivi... Non per ultimo proprio lo studio: un lavoro più impegnativo non potrei sostenerlo, al momento.
Volo basso, mi accontentoSpero che arriverà qualcosa di "psicologico" più avanti anche per me!
ragazze, ieri ho avuto la mia prima volta come "psicologa scolastica"...in una 3° media...
una classe scatenata, con cui mi sono trovata in difficoltà perchè non ne avevo alcuna esperienza. E' stata un'esperienza interessante, mi sono ricordata di un sacco di cose che sembrano cruciali e fondamentali quando si hanno 12 anni....fantastico, mi piace!!!!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Ciao ragazze, è un pacco di tempo che non scrivo qui e vorrei dirvi che ho letto moltissimi vostri post con molto interesse e tanto trasporto.
Ho condiviso con voi l'esperienza dell'EdS a Palermo, per diverso tempo ho anche moderato il forum e devo dirvi che di tempo adesso ne è passato, anche se sembra ieri il fatidico giorno dell'esame orale... ce l'avevo fatta anche io!Ma poi per tanti mesi è stata paura, e dubbio e preoccupazione e anche un pò depressione perchè lavoro non ce n'era.
Io sono una di quelle che la Sicilia ha deciso di lasciarla con moltissimo malincuore perchè dove vivevo io non c'era niente; solo una cooperativa che voleva assumermi di corsa perchè era indagata dalla procura della repubblica, e molti sappiamo com'è andata a finire.
Ero stata chiamata al colloquio ovviamente perchè sono "nipote di mio zio", e poi ho lavorato a scuola ma sol perchè sono "la figlia di mia madre".
Alla fine mi sono stufata di lavorare perchè ero parente dei miei parenti e ho iniziato a fare i colloqui fuori. Partivo in aereo alle 5 del mattino, con le scarpe buone della borsa grande (regalo di laurea, ovviamente), mi lavavo in aereo, perchè con il caldo di luglio e agosto dovevi almeno lavarmi 3 volte prima di arrivare a destinazione per non dare a quello che sarebbe stato il mio interlocutore l'impressione di aver appena finito una partita di calcetto.
Alla fine ho trovato trovato lavoro a Roma, stavolta senza un briciolo di raccomandazione.
Adesso faccio il lavoro che sognavo. Non pensavo che sarei riuscita a trovarlo prima del 27 ann e soprattutto non nel mio campo, che è forte solo in america ed europa del nord.
E' difficile, comunque. E' tutto veramente difficile perchè non è stato facile ambientarsi, inserirsi, non è facile il lavoro stesso soprattutto perchè è inserito in un contesto aziendale fortemente gerarchizzato. Però ci si prova. La sicilia continua a mancare fortemente e il desiderio di tornare è forte perchè in fondo, pur avendo un buono stipendio, non mi consente comunque di comprare una casa. E alle volte mi chiedo se la posta di tutto questo vale la candela.
Non penso che continuerò a fare questo lavoro per sempre, perchè l'attività mi porta via 9-10 ore al giorno; e poi vorrei continuare ad evolvermi lavorando coi bambini ma, più passa il tempo, e più vedo che anche qui a Roma c'è penuria di posti di lavoro e mi sembra di essere stata molto fortunata, come se quello che ho trovato fosse l'ultimo posto di lavoro per una psicologa.
E' bellissimo leggere questo dopo-esame, con le vostre paure e i vostri sogni, con le speranze e i racconti, gli aneddoti, le storie, quello che vi capita giorno dopo giorno.
Spero anche io di riuscire a realizzare i miei nuovi sogni, farmi una famiglia, trovare un pezzo di lavoro coi bambini, magari con l'aiuto di una cooperativa, e creare qualcosa di mio.
Per adesso questo è solo un inizio, per pararmi le spalle ormai, e cercare di meglio e più remunerativo.
Sono certa che il lavoro senza raccomandazioni si trova, ma il migliore strumento è certamente farsi conoscere e proporsi. Un abbraccio a tutte.
Grazie Pinga per aver postato in questo posto per noi molto importante.
Siamo ragazze piene di speranze... che non vogliamo spegnere. Semplicemente, come dicevi tu, bisogna sapersi VENDERE E FARCI CONOSCERE.
Un abbraccio e spero tu possa realizzare tutti i tuoi sogni che sono ugali ai miei.
Ciao Pinga, io ti faccio veramente i complimenti perchè hai rinunciato a qualcosa di facile e "pronto" buttandoti nella mischia... Credo che poche persone avrebbero rinunciato alle "occasioni" che hai avuto tu, quindi anzitutto per questo ti sei mostrata proprio una grande, una persona che mette prima di tutto i valori morali e le competenze: brava veramente!
Poi ti faccio ancora i complimenti perchè hai affrontato da sola tutto quello che hai descritto, e adesso (se non ho capito male) vivi in una grande città (non tua) e tutto quello che hai lo devi solo a te stessa. Bravissima, hai veramente "gli attributi" come si dice in gergo... Io spero di avere il tuo stesso coraggio: a volte penso anch'io di emigrare verso il nord, ma più che il dispiacere della lontananza dalla Sicilia mi spaventa la paura di non trovare un posto fisso e remunerato decentemente manco fuori... Forse sarebbe il caso di fare colloqui prima di spostarsi... o mi sbaglio? Puoi darmi in questo senso qualche consiglio? Potrei metterlo in pratica già a metà dell'anno nuovo
Baci e in bocca al lupo, Giulia
Ultima modifica di julie : 02-12-2008 alle ore 22.36.28
grazie pinga...ho le lacrime agli occhi.
Ragazze, oggi è stata una giornata d'inferno...rischio la gastrite solo perchè voglio che i bambini che seguiamo al doposcuola non abbiano i compiti fatti e pasciuti ma devono spremere le meningi per farli...
assurdo, mi faccio venire il nodo allo stomaco...
per fortuna che li qualcuno mi apprezza e i bimbi un po' mi vogliono bene...ma è dura, veramente dura cercare di non cedere alla grettezza di chi cerca la via semplice....stasera sono molto triste per questo...l'assurdo è che è la felicità del far bene che mi fa sentire la solitudine e la tristezza...
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Morgana, per quello che può valere noi ti sosteniamo
Io ti ho conosciuto di persona e sei una ragazza in gamba. Tieni duro.
julie...grazie...anche all'associazione con cui lavoro ci sono persone speciali, ma in questi momenti mi sento talmente a pezzi che è difficile rendersi conto che non siamo affatto soli, ma circondati da persone che come noi lavorano sodo e ci offrono continui e discreti gesti di affetto.
grazie, julie, grazie a tutte ragazze...e coraggio.
torno a scrivere qui in un orario che per me è insolito perchè non riesco a dormire...ho lo stomaco annodato per i nervi e quindi cerco di distrarmi al pc....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Brava Morgana, così si fa. Anche io sono dalla tua parte... chissà, magari nel nostro piccolo riusciamo a creare "un piccolo mondo lavorativo" migliore, privo i compromessi, che schifooooo, maaaaah!
Una buona giornata a tutte![]()