Mi sapete rispondere, grazie...
Se la devianza di un campione è 0, allora:
a) x = media per tutti i soggetti
b) x = media per metà dei soggetti
c) x > media per tutti i soggetti
d) x < media per tutti i soggetti
Mi sapete rispondere, grazie...
Se la devianza di un campione è 0, allora:
a) x = media per tutti i soggetti
b) x = media per metà dei soggetti
c) x > media per tutti i soggetti
d) x < media per tutti i soggetti
Ecco le domande del panico....
l'anova non è usata quando la var indipendente è qualitativa? Anche se qui non è specificato com'è la var indip..
t di student si usa quando ci sono due medie da mettere a confronto qua ce ne sono di più.. quindi per me Anova. (anche se mi sono intorcolata)
per me è la a perchè se è zero significa che non c'è scostamento tra punteggi e media. no?
Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 16.54.15
raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
---> conforto morale <---![]()
spero di si..... massimo con 20.. altrimenti andare all orale.. NON MI PARE IL CASO... per chi ha chiesto il 10 capitolo.. non vi è nulla di spaventoso da ricordare.. solo: attendibilità( è la precisione dello strumento..capacità dello strumento di fornire misure precise..stabili nel tempo!!) ma nn basta la precisione..il test..lo strumento deve essere certo che la caratteristica che sta misurando è quella che in realtà vuole MISURARE e nn altro.. e allora ecco che alla attendibilità va associata la VALIDITà.. ok? per vi è il campione di taratura (campione di riferimento.. con caratteristiche di riferimento generale..sesso etò scolarizzazione stabilite).. spero di esservi stata utile ora spero che qualcuno aiuti me..
io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!
nn è la a? ufff
[QUOTE=psycosar@;2349968]quindi cn a negativo l esercizio si fa ugualmente??
Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 18.16.41
risultati di un test t per campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato:t=1.31 e p=0.52 cosa posso affermare?
la probabilita di commettere un errore di i tipo rifiutando lH O è DEL 52 PER CENTO;
il t ottenuto è > del p qdi è significativo;
il t ottenuto è > del p qdi nn è significativo;
la probabilita d commettere un errore di i tipo rifutando l Ho è del 52per cento qdi riufiuto Ho;
RISPONDETE PLEASE!!!!!!!!!!!!!!
io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!
in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 18.27.56
29. I risultati di un test t x campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato t=1.31 p=0.52. cosa possiamo affermare?
a. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%,quindi accetto Ho
b. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi è significativo
c. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi non è significativo
d. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%, quindi rifiuto Ho
Sul libro di pedone c'è scritto che il coefficiente di correlazione punto-biseriale viene utilizzato per conoscere la correlazione tra una variabile nominale dicotomica e una variabile a intervalli o a rapporti.
Però a questo punto penso che avranno postulato male la domanda,perchè quando si parla di effetto per me si riferisce alla regressione.
Confermate?