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  1. #2011
    Partecipante
    Data registrazione
    14-02-2008
    Messaggi
    56

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Mi sapete rispondere, grazie...
    Se la devianza di un campione è 0, allora:
    a) x = media per tutti i soggetti
    b) x = media per metà dei soggetti
    c) x > media per tutti i soggetti
    d) x < media per tutti i soggetti

  2. #2012
    Partecipante Assiduo L'avatar di psycosar@
    Data registrazione
    04-02-2008
    Residenza
    Salerno
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    134
    Citazione Originalmente inviato da gattosilvestro Visualizza messaggio
    Uno psicologo è interessato s verificare l'effetto di un trattamento.dopo un pre test sottopone i pazienti al trattamnto.effettua poi due post test il primo dopo 2 mesi e il secondo dopo 6 mesi..se la variabile è misurata su scala quantitativa quale statistica puo applicare per vedere cambiamenti tra i vari post test?
    A regressione semplice
    b t student per misure dipendenti
    c t student per misure indipendenti
    d anova per misure ripetute
    sono indecisa tra la c e d però dato che la variabile dipendente in questione è sempre una(l'effetto prodotto dal trattamento) mi verebbe da dire l'anova voi?
    Ecco le domande del panico....
    l'anova non è usata quando la var indipendente è qualitativa? Anche se qui non è specificato com'è la var indip..
    t di student si usa quando ci sono due medie da mettere a confronto qua ce ne sono di più.. quindi per me Anova. (anche se mi sono intorcolata)

    Citazione Originalmente inviato da manu-ale Visualizza messaggio
    Mi sapete rispondere, grazie...
    Se la devianza di un campione è 0, allora:
    a) x = media per tutti i soggetti
    b) x = media per metà dei soggetti
    c) x > media per tutti i soggetti
    d) x < media per tutti i soggetti
    per me è la a perchè se è zero significa che non c'è scostamento tra punteggi e media. no?
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 16.54.15

  3. #2013
    Partecipante Figo
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    18-01-2008
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    889

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da gattosilvestro Visualizza messaggio
    0.001 è minore di p 0.05?
    si.....per vedere che è piu piccolo basta vedere quanti zeri decimali ci sono dopo la virgola....è semplice...

  4. #2014
    Partecipante Assiduo L'avatar di MASIna87
    Data registrazione
    21-04-2008
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    Casalnuovo di Napoli
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    212

    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
    ---> conforto morale <---

  5. #2015
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    22-01-2008
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    343
    spero di si..... massimo con 20.. altrimenti andare all orale.. NON MI PARE IL CASO... per chi ha chiesto il 10 capitolo.. non vi è nulla di spaventoso da ricordare.. solo: attendibilità( è la precisione dello strumento..capacità dello strumento di fornire misure precise..stabili nel tempo!!) ma nn basta la precisione..il test..lo strumento deve essere certo che la caratteristica che sta misurando è quella che in realtà vuole MISURARE e nn altro.. e allora ecco che alla attendibilità va associata la VALIDITà.. ok? per vi è il campione di taratura (campione di riferimento.. con caratteristiche di riferimento generale..sesso etò scolarizzazione stabilite).. spero di esservi stata utile ora spero che qualcuno aiuti me..

    io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!

    Citazione Originalmente inviato da federia111 Visualizza messaggio
    1)per verificare l'effetto di una variabile indipendente a rapporti su di una variabile a intervalli,quale di questi indici può essere utilizzato??
    a)coeff di correlazione
    b)coeff di regressione
    c)coeff di Pearson
    d)t di Student
    rispondete b???
    nn è la a? ufff

    [QUOTE=psycosar@;2349968]
    Citazione Originalmente inviato da 19whitealice Visualizza messaggio

    Perchè a non può essere negativo?
    a è l'intercetta cioè il valore di y quando x è 0. Se vedi sulle slides il grafico fa vedere proprio una a di segno negativo...

    Che ne dite?
    quindi cn a negativo l esercizio si fa ugualmente??
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 18.16.41

  6. #2016
    Partecipante Affezionato
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    24-02-2007
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    Citazione Originalmente inviato da psycosar@ Visualizza messaggio
    Ecco le domande del panico....
    l'anova non è usata quando la var indipendente è qualitativa? Anche se qui non è specificato com'è la var indip..
    t di student si usa quando ci sono due medie da mettere a confronto qua ce ne sono di più.. quindi per me Anova. (anche se mi sono intorcolata)



    per me è la a perchè se è zero significa che non c'è scostamento tra punteggi e media. no?
    giusto!!!è la a!!!

    se p è< di alfa,si accetta o rifiuta Ho?????vi prego sto andando in panico!!!!

    per me si rifiuta(commettendo l eerorre d primo tipo)....rispondete please!!!
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 18.17.25

  7. #2017
    Partecipante Figo
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da valemilite Visualizza messaggio
    se p è< di alfa,si accetta o rifiuta Ho?????vi prego sto andando in panico!!!!

    per me si rifiuta(commettendo l eerorre d primo tipo)....rispondete please!!!
    p minore di alfa si rifiuta l ipotesi nulla

  8. #2018
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    24-02-2007
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    risultati di un test t per campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato:t=1.31 e p=0.52 cosa posso affermare?

    la probabilita di commettere un errore di i tipo rifiutando lH O è DEL 52 PER CENTO;

    il t ottenuto è > del p qdi è significativo;

    il t ottenuto è > del p qdi nn è significativo;

    la probabilita d commettere un errore di i tipo rifutando l Ho è del 52per cento qdi riufiuto Ho;


    RISPONDETE PLEASE!!!!!!!!!!!!!!

  9. #2019
    Partecipante Esperto L'avatar di stefania86
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    02-12-2005
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da coly2007 Visualizza messaggio
    nn è la a? ufff
    no è la b perchè vuole verificare l'effetto di una sull'altra... nella correlazione variano insieme
    Adesso e per quando tornerà l'incanto...

  10. #2020
    Partecipante Esperto
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    io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!

    Citazione Originalmente inviato da stefania86 Visualizza messaggio
    no è la b perchè vuole verificare l'effetto di una sull'altra... nella correlazione variano insieme
    in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 10-06-2010 alle ore 18.27.56

  11. #2021
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    29. I risultati di un test t x campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato t=1.31 p=0.52. cosa possiamo affermare?
    a. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%,quindi accetto Ho
    b. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi è significativo
    c. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi non è significativo
    d. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%, quindi rifiuto Ho

  12. #2022
    Partecipante L'avatar di gloriauno
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da coly2007 Visualizza messaggio

    in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
    Sul libro di pedone c'è scritto che il coefficiente di correlazione punto-biseriale viene utilizzato per conoscere la correlazione tra una variabile nominale dicotomica e una variabile a intervalli o a rapporti.
    Però a questo punto penso che avranno postulato male la domanda,perchè quando si parla di effetto per me si riferisce alla regressione.
    Confermate?

  13. #2023
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da MASIna87 Visualizza messaggio
    raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
    ---> conforto morale <---
    spero prp di si...anke se qst orale mi turba...e a dire il vero non ricordo piu nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!help meeeeeeeeeeee

  14. #2024
    Partecipante L'avatar di gloriauno
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da barbiebruna Visualizza messaggio
    29. I risultati di un test t x campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato t=1.31 p=0.52. cosa possiamo affermare?
    a. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%,quindi accetto Ho
    b. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi è significativo
    c. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi non è significativo
    d. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%, quindi rifiuto Ho
    La risposta giusta è la A,perchè p=0.52 è maggiore di 0.50 e di conseguenza si accetta l'ipotesi nulla.Capito?

  15. #2025
    Partecipante Esperto L'avatar di stefania86
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    Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese

    Citazione Originalmente inviato da gloriauno Visualizza messaggio
    Sul libro di pedone c'è scritto che il coefficiente di correlazione punto-biseriale viene utilizzato per conoscere la correlazione tra una variabile nominale dicotomica e una variabile a intervalli o a rapporti.
    Però a questo punto penso che avranno postulato male la domanda,perchè quando si parla di effetto per me si riferisce alla regressione.
    Confermate?
    si infatti leggendo bene dovrebbe essere proprio così... perchè la correlazione riguarda il grado di associazione tra le due e non che una influenza l'altra
    Adesso e per quando tornerà l'incanto...

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