Spiegati meglio, perchè non ho capito niente...Originariamente postato da roropink
IUIU![]()
grazie mille per aver esorcizzato i tuoi pregiudizi
ok prima di attaccarti ti do il tempo di correggerti
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Spiegati meglio, perchè non ho capito niente...Originariamente postato da roropink
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grazie mille per aver esorcizzato i tuoi pregiudizi
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"La sincerità è il primo passo verso la solitudine..."
"Chi parla male degli altri con te, parla male di te con gli altri"
"Ste pagliacciate e fann sul e viv, nuje simm serie, appartenimm a mort!"
A computer is like an air conditioner, it stops working when you open Windows.
Prendete e cliccatene tutti...questo è un mio video
Omen Mortis Live @ Heinjoy
Omen Mortis - Delirium Tremens live @ Heinjoy
se pensi di aver letto una cazzata...Originariamente postato da HellSt0rm
Spiegati meglio, perchè non ho capito niente...![]()
e in quanto tale ritieni che sia stata pronunciata da un napoletano...(rileggi il tuo commento al post di Raoul)
...bhe credo che sia tu a dover spiegare a me![]()
sono certa che si tratta di un equivoco vero Hell?![]()
Ultima modifica di roropink : 21-01-2006 alle ore 17.29.38
“Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto.”
Allora... vediamo come spiegare al meglio il tutto, visto che Ember mi propone più o meno dei punti su cui discutere colgo l'occasione di chiarire come meglio posso anche a Ghiretto...
Esatto, e lo sostengo anche io, non si parla infatti di "maggior importanza o potere" bensi di "DIFFERENZA di ruoli".E' negli animali che la femmina si sceglie il suo maschio in quanto lo ritiene migliore degli altri esemplari e ciò non è che le conferisca maggiore importanza o potere...
Esatto anche questo, infatti io collegavo i due concetti "esemplare migliore" e "farsi ingravidare da" solo prima della corticalizzazione.Anche nell'uomo in senso molto lato è così ma non si può certo collegare "esemplare migliore" con "farsi ingravidare da"
Il fatto che i nostri avi abbiano avuto altro da fare oltre che accoppiarsi mi pare almeno ovvio, basti pensare alla ricerca del cibo... Tuttavia la motivazione portante che le accomunava tutte era il mantenimento, la prolificazione, e il miglioramento della specie.Poi, mi risulta che la preoccupazione della donna non fosse solo trovare l'uomo! Non so come funzionasse allora (il paleontologo è mio babbo, e neanche lui si occupa di queste cose ) ma secondo me non era proprio così... le società matriarcali ci sono state, ma dopo! Ad esempio tra gli indiani d'america. La donna ieri come oggi aveva non uno ma duemila pensieri! E non dico che l'uomo non li avesse ma non è questo il punto.
Ammetto di aver sorriso leggendo questa tua ultima affermazione anche perchè mi riconosco abbastanza nel personaggio di tarzan...Vorrei vedere come salteresti felice da una liana all'altra (tarzan!) con dei marmocchi aggrappati addosso e una tigre dai denti a sciabola alle calcagna...![]()
Comunque le mie conclusioni erano ben lontane dagli accoppiamenti tra gli animali, il discorso che ho fatto voleva andare a sottolineare la necessità ed il bisogno di avere dei ruoli, i ruoli del maschio e della femmina DEVONO essere per forza di cose diversificati, basti pensare a una donna che vuol fare "l'uomo" per avere una sensazione di pena e compassione, così come quando è l'uomo che fa "la donna"... (sia chiaro che non sto parlando di omosessualità, per parlarne dovremmo fare una parentesi di entità gigantesca, mi sto riferendo al continuo levigarsi dei ruoli che sta avvenendo oggigiorno...)
Per quanto diguarda la parità dei diritti, anche questa è una buffonata per il semplice fatto che anche se a un uomo e ad una donna vengono riconosciuti gli stessi diritti, non gli vengono attribuiti gli stessi doveri e ci sarebbe quindi uno sbilanciamento in favore proprio di voi signorine...
Aspetto le vostre risposte ciauzzzz
Tutto un discorso bellissimo....
... peccato cheche vuoi fare la parte del "buffone" non la vuole mai nessuno....Per quanto diguarda la parità dei diritti, anche questa è una buffonata per il semplice fatto che anche se a un uomo e ad una donna vengono riconosciuti gli stessi diritti, non gli vengono attribuiti gli stessi doveri e ci sarebbe quindi uno sbilanciamento in favore proprio di voi signorine...
anche se.....
almeno formalmente sono già riconosciuti
non gli vengono attribuiti gli stessi doveri:
vero, le donne dopo aver lavorato fanno la spesa mentre cucinano stendono, guardano i compiti dei figli e poi lavano anche piatti water e stirano....
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e,a parità di lavoro,percepiscono il 30 % di stipendio in meno.....Originariamente postato da ghiretto
Tutto un discorso bellissimo....
... peccato che
che vuoi fare la parte del "buffone" non la vuole mai nessuno....
anche se.....
almeno formalmente sono già riconosciuti
non gli vengono attribuiti gli stessi doveri:
vero, le donne dopo aver lavorato fanno la spesa mentre cucinano stendono, guardano i compiti dei figli e poi lavano anche piatti water e stirano....
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Ghiretto![]()
E poi benzodiazepine, tu a che ti riferisci con il termine "ruolo"? Una donna che "vuol fare l'uomo" mi fa pensare a una specie di soldato Jane, una tutta rasata, che si tocca gli attributi che non ha e che parla col vocione contraffatto eccche comunque sono scelte, e nessuno può giudicare...!
Mentre invece una donna che ricopre un ruolo "da uomo" è perfettamente normale! Proprio perchè non esistono ruoli maschili o femminili in ambito lavorativo! Un esempio scemo nel mio mondo: quante volte una direttrice d'orchestra è stata giudicata male a priori solo in quanto donna?! Eppure non ha studiato esattamente come il suo collega maschio?sarà un mestiere fisicamente faticoso ma se è arrivata fino a quel punto vuol dire che lo sa fare, punto e basta (poi ci sono altri fattori, ma andremmo OT)...
Se una fa la scaricatrice di porto vuol dire che lo può fare, anzi è ammirevole, visto che se si è prestata a fare un lavoro così pesante vuol dire che ha bisogno di tirare avanti.
Poi ovvio che gli uomini e le donne sono diversi, non lo nega nessuno! Ma non per questo i diritti devono essere diversi... sai discorsi sullo stesso stile dei tuoi li facevano negli anni '40 per dimostrare la superiorità biologica di una razza nei confronti delle altre![]()
Vediamo... I miei riferimenti a diritti e doveri non volevano andare a lambire i gia abbastanza confusi contenuti giuridici, ma i più semplici e per questo sotto gli occhi di tutti comportamenti di ogni giorno; per fare un esempio di bassissima lega basti pensare alle avvenenti signorine che si svincolano nelle code della verbalizzazione degli esami... (ho reso l'idea?)e,a parità di lavoro,percepiscono il 30 % di stipendio in meno.....
La tua visione di donna che vuol fare l'uomo mi pare estremizzata, mi riferisco a quelle donne che sentono ad ogni costo di dover ribaltare questa "oppressione secolare" che le ha coinvolte volendoci dimostrare quanto sono libere e forti...E poi benzodiazepine, tu a che ti riferisci con il termine "ruolo"? Una donna che "vuol fare l'uomo" mi fa pensare a una specie di soldato Jane, una tutta rasata, che si tocca gli attributi che non ha e che parla col vocione contraffatto ecc che comunque sono scelte, e nessuno può giudicare...!
Per quanto riguarda il "non giudicare" suona buffo solo a pronunciarlo, l'intera vita del genere umano è basata su giudizi che gli altri hanno di te e che tu hai degli altri...
Il fatto che una donna possa o meno fare la scaricatrice di porto non credo che sia una cosa che interessi il discorso che stavo facendo, in ogni caso se ci fosse veramente la parità tanto agoniata non avresti definito una donna scaricatrice di porto come "ammirevole"...Mentre invece una donna che ricopre un ruolo "da uomo" è perfettamente normale! Proprio perchè non esistono ruoli maschili o femminili in ambito lavorativo! Un esempio scemo nel mio mondo: quante volte una direttrice d'orchestra è stata giudicata male a priori solo in quanto donna?! Eppure non ha studiato esattamente come il suo collega maschio? sarà un mestiere fisicamente faticoso ma se è arrivata fino a quel punto vuol dire che lo sa fare, punto e basta (poi ci sono altri fattori, ma andremmo OT)...
Se una fa la scaricatrice di porto vuol dire che lo può fare, anzi è ammirevole, visto che se si è prestata a fare un lavoro così pesante vuol dire che ha bisogno di tirare avanti.
Questa tua ultima frase mi ha particolarmente colpito, ma penso che lo scopo sia proprio quello il creare uno shock, il solo ricordo di quegli anni di solito fa chiudere ogni genere di confronto, tuttavia credo che il tuo paragone sia fatto a sproposito e con fine prettamente speculativo... Capisco che sia difficile sostenere comunque una posizione peraltro difficile da sostenere, ma scomodare addirittura le teorie della superiorità biologica mi sembra una mossa azzardata...Ma non per questo i diritti devono essere diversi... sai discorsi sullo stesso stile dei tuoi li facevano negli anni '40 per dimostrare la superiorità biologica di una razza nei confronti delle altre
Originariamente postato da benzodiazepine
Vediamo... I miei riferimenti a diritti e doveri non volevano andare a lambire i gia abbastanza confusi contenuti giuridici, ma i più semplici e per questo sotto gli occhi di tutti comportamenti di ogni giorno; per fare un esempio di bassissima lega basti pensare alle avvenenti signorine che si svincolano nelle code della verbalizzazione degli esami... (ho reso l'idea?)
sì hai reso l'idea.
se possiamo trarre qualche vantaggio dal NOSTRO fascino,innanzitutto è grazie alla Vostra sensibilità nai suoi confronti......
secondo poi non mi sembra una così grande ricompensa su una bilancia che pende sempre a nostro sfavore..................
sviare le code è maleducazione e /o furbizia(non sopporto molto nè l'una nè l'altra......)non credo sia un atto puramente riconducibile all'avvenenza....
per lo meno sotto i miei occhi ...no.....!!!!!!
Il tuo discorso sui giudizi è giusto ma per quanto riguarda le persone e le loro scelte, io mi servo più che altro di pre-giudizi, nel senso di idee in continua evoluzione che mi faccio sugli altri, sempre più specifiche... ma non diventano mai giudizi! Sarei un automa!
Riguardo all'"ammirevole"... beh non vorrai mica mettere al pari la forza di un uomo e una donna?!una donna di corporatura nella media che fa lavori dove si fatica molto, rispetto a un uomo è svantaggiata allo stesso modo di un uomo rachitico
Il mio paragone finale era soltanto per dire che usare la biologia e la storia per questioni razziali (perchè io considero le tue affermazioni non dico razziste ma quasi) è sbagliato.
Se poi lo consideri un colpo basso, sappi che non era mia intenzione...
PS non ho mai sviato una coda, e non credo che sia un privilegio avere la possibilità di farlo... come non credo di averne la possibilità, non più di un maschio che si fa avanti a spallate, e mi è successo...
Ultima modifica di Ember : 22-01-2006 alle ore 17.43.01
Invece è proprio legata, e il potere a cui qualcuno aveva fatto precedentemente riferimento è proprio questa (avvenenza).sviare le code è maleducazione e /o furbizia(non sopporto molto nè l'una nè l'altra......)non credo sia un atto puramente riconducibile all'avvenenza....
Poi naturalmente questo è solo un piccolo esempio, ci sono altre mille occasioni in cui questo "potere" viene usato... non credete?
Questo sforzo nel mantenere ben definiti i ruoli potrebbe essere sintomo di una generale paura di essere spodestati dalla propria poltrona. Le ragazze che sono intervenute nelle ultime due pagine della discussione (ho letto solo queste...se dico qualcosa di inopportuno o di già detto, perdonatemi) credo abbiano ampiamente mostrato (e non dimostrato) quanto ritengano superflue le concessioni che vengono loro fatte...proprio perché sono intimamente consapevoli delle proprie risorse.
e poi, come giustamente afferma stillmad non ci sarebbero privilegi se la sensibilità al fascino femminile non fosse così accesa negli uomini...
Io credo che la questione fondamentale è che le donne vivano molto e riflettano molto sulla propria corporeità, sulla propria sessualità, l'uomo è ancora spaventato dal mettersi in discussione...non mi pare sia mai nato un movimento maschile che rivendichi chessò...la non accettazione del ruolo dominante (che gli crea palesemente timori, vedi continui attacchi alle donne in parlamneto...ecc), il rifiuto dell'ideale di infallibilità (vedi ansia da prestazione nella vita sessuale...). Ne avreste di cose su cui discutere invece di perdere tempo a decidere della nostra esistenza o di giudicare quello che dovremmo o non dovremmo pensare (di noi stesse tra l'altro), quello che siamo adatte o non adatte a fare e come ci dovremmo sentire, cosa dovremmo provare...eggliamm ià!
Mi sembra un discorso un pò confuso... Questi "pre-giudizi" non sono altro che giudizi che vengono ampliati, ma rimangono pur sempre giudizi, non giriamoci inutilmente intorno...Il tuo discorso sui giudizi è giusto ma per quanto riguarda le persone e le loro scelte, io mi servo più che altro di pre-giudizi, nel senso di idee in continua evoluzione che mi faccio sugli altri, sempre più specifiche... ma non diventano mai giudizi! Sarei un automa!
Ed è proprio per questo che esistono e per forza di cose devono continuare a esistere ruoli.Riguardo all'"ammirevole"... beh non vorrai mica mettere al pari la forza di un uomo e una donna?! una donna di corporatura nella media che fa lavori dove si fatica molto, rispetto a un uomo è svantaggiata allo stesso modo di un uomo rachitico
Beh anche questa mi pare un'affermazione affrettata, aldilà del fatto che al limite potresti darmi del sessista (e non razzista), comunque vorrei farti notare che le idee che abbiamo devono per forza di cose avere un retroterra culturale o una giustificazione anatomico-biologica, ogni altra idea sarebbe soltanto puro delirio, ovvero una convinzione che non ha fondamenta...Il mio paragone finale era soltanto per dire che usare la biologia e la storia per questioni razziali (perchè io considero le tue affermazioni non dico razziste ma quasi) è sbagliato.
Proprio per questo parlare di parità quando non è possibile che ci sia è solo delirio...
alitatra l'altro per quanto riguarda il ruolo dell'avvenenza, a me sembra tuttaltro che un diritto delle donne per diversi motivi:
* una gnoccona (se volesse) potrebbe avere qualsiasi cosa da un uomo (prof ecc) ma una racchia o una gnoccona con un minimo di orgoglio no: è un diritto *delle donne* dunque? No...
* una gnoccona (e a volte anche una racchia) deve subire, a volte senza poter rispondere (per la posizione che ricopre o per mille altri motivi): tastate, avances e compagnia bella dal professore o dal boss maschio: l'avvenenza è un privilegio? Dimmi te...
del sessista no, concordo...direi più del misogino...Originariamente postato da benzodiazepine
Proprio per questo parlare di parità quando non è possibile che ci sia è solo delirio...
'nnamo bene....
Non è vero che sono giudizi, perchè io mi posso fare un'idea sulle persone ma non le giudico in base a quell'ideaOriginariamente postato da benzodiazepine
Mi sembra un discorso un pò confuso... Questi "pre-giudizi" non sono altro che giudizi che vengono ampliati, ma rimangono pur sempre giudizi, non giriamoci inutilmente intorno...
Torno a chiederti cosa sono i ruoli per te...Originariamente postato da benzodiazepine
Ed è proprio per questo che esistono e per forza di cose devono continuare a esistere ruoli.![]()
i mestieri?
Non ho dato del sessista (ok sulla precisazione) a te ma al discorso che hai espresso... comunque non concordo troppo sull'argomentazione...Originariamente postato da benzodiazepine
aldilà del fatto che al limite potresti darmi del sessista (e non razzista)