Io la vedo così: Il medico è esperto di fisiologia, anatomia... tutto ciò che è CORPO, influenzato e che influenza nel suo funzionamento da pensieri, emozioni, relazioni...
Lo psicologo è esperto di pensieri, emozioni, relazioni, influenzati e che influenzano il funzionamento del Corpo. Quindi, o uno è esperto di tutto, oppure si deve limitare a riconoscere che un problema possa essere o non essere di sua competenza. Se lo psicologo si accorgesse che non è un problema di natura psicologica, fa fare una valutazione al medico, e viceversa. Questo come utopia. Nella realtà, il medico si tiene stretto il suo ruolo, e tutto rimane come è.![]()







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