Ripropongo l'intervento di Marco che conteneva spunti interessanti. Forse Per colpa mia è passato in secondo piano
Rosa ho guardato ed osservato l'immagine proposta da Lalangue ma la risposta non la sono riuscita a capire. Cioé occhio e croce capisco (come più o meno tutti immagino) cosa è stato dipinto: è un ritratto di Giorgio Morandi che osserva delle bottiglie e (mi sembra) un vaso posti su una superficie, ma non capisco il senso che vuol dare Lalangue all'immagine in questo contesto specifico.
Saluti
Ultima modifica di Char_Lie : 10-01-2011 alle ore 14.31.34
E' tutto asimmetrico, innaturale.
Il volto è storto, la linea delle spalle segue la linea delle bottiglie.
Al polso che cos'ha?
E poi uno degli occhi è bianco, e anche il mento.
La mano ha quattro dita.
Che strano uomo.
Somiglia al mio analista!)
E poi è in grigio, come la mia descrizione, tieh, in bianco e nero.
E vai!
Ultima modifica di complicata : 10-01-2011 alle ore 15.09.42
Ultima modifica di Char_Lie : 10-01-2011 alle ore 23.11.15
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Tempo scarso, perciò risposta lampo.
Ho letto il riferimento alle bottiglie e ho pensato subito a Morandi e (prosaicamente e un po' bovinamente) a Recalcati e alle estetiche di Lacan.
Significati miei non ce ne sono. Penso che la cosa migliore l'abbia colta Rosa. Il resto è successo: l'arte ha dato avvio alla catena associativa di gruppo, in cui ciascuno cerca di ricomprendere a suo modo il discorso dell'Altro e cerca di narrativizzare, di ricomprendere nel Simbolico, di far proprio un suggerimento che arriva dalle opere altrui. Qualcosa, per fortuna, sfugge sempre.
Il post di Marco, per esempio. Ci ritornerò (lo ripeto spesso, ma il tempo è quello che è).
Dovrò rileggermelo prima o poi...
http://books.google.it/books?id=fMx8...page&q&f=false
E cioè che cosa ha colto Rosa?
E il famoso messaggio di Marco, che pare diventato l'enigma del secolo, (), che significa?
Vero sè, falso sè, falso sè uguale ipertrofia dell'immaginario...!!!??
Io l'unica volta che mi son sentita dire del falso sè è stata quando ho affermato che a un certo punto della mia vita non corrispondevo più, non mi tornava più chi ero, chi fossi, con quello che pensavo, un discorso contorto, non ci ho mai capito un bel nulla.
Ah, ecco, c'era una "frattura nell'identità", ora ricordo.
Oh?!
Quello che mi interessa è capire qualcosa nei discorsi dell'analista, non si può sempre restare a bocca aperta come i baccalà.
Ultima modifica di complicata : 11-01-2011 alle ore 14.21.43
Ultima modifica di Char_Lie : 12-01-2011 alle ore 14.18.00
Ma perchè gli dovremmo mostrare il pesce palla al posto della Luna?
Allora io che gli faccio vedere una susina che gira attorno a un'arancia per fargli vedere gli equinozi e i solstizi?
E' quello che mi chiedo anche io: perché si fa di tutto per non far comprendere il senso di una risposta? Anche là dove non si conosce la risposta si può dire "Non lo so".Originalmente inviato da complicata
Saluti