
Originalmente inviato da
complicata
C'entra, c'entra.
Chiamalo come ti pare, se è uno psicoanalista, fa l'analista anche se ti vede una volta ogni secolo.
Resta sempre se stesso.
Premesso questo
Istruzioni d'uso:
Dopo il "lavaggio del cervello", se restano energie a sufficienza, chiedo venia,
provare a chiedere spiegazioni su qualunque cosa inerisca la sua sfera personale.
Potrebbe dare un senso di realtà alle cose, il paziente potrebbe risparmiarsi un sacco di inutili fantasie improduttive.
Del tipo, ma se non vieni, perchè non mi spieghi chiaro e tondo qual è la ragione?
Il "terapeuta" se la inventi pure, una ragione, se non può dire le cose, ma eviti al paziente tutta una serie di ipotesi inutili.
Sia chiaro, perdinci, trasparente.
Non induca dubbi, incertezze.
Non siamo idioti.
Ma come si fa ad avere fiducia in una persona, un estraneo, che si comporta in modo diverso, non c'è nulla da fare, dalla media delle persone.
E' corretto avvertire prima dei propri ritardi, in anticipo.
E' normale informare, preoccuparsi degli impegni altrui...
Se poi volete per forza fare gli alieni sulla torre d'avorio, fate vobis.
Noi si resta volentieri nevrotici.
Ciao.