Perfettamente d'accordo, allora!Originariamente postato da Haruka
Quello che ho scritto. Li butti in galera e fondi la chiave. Niente libertà sulla parola (la parola di chi?). Niente tv. Niente comodità da alberghi a 4 stelle.
Che passino i loro giorni a pensare e ripensare e ripensare a quello che è successo.
Come i familiari delle vittime.
Ben vengano supporto psicologico e anche eventualmente il reinserimento nella comunità ma NON per crimini di questa gravità.
Di casi come Stanley Williams ce ne sono, ma sono rari.
Quindi per me NO alla pena di morte (favoloso l'ultimo post di ghiretto) ma SI al carcere a vita veramente a vita.








Ila
lasciamo perdere va... però è vero che certe vicende a volte ci fanno dimenticare non solo la psicologia ma anche le norme più civili di comportamento. Fai fuori un pargolo di 18 mesi malato ed almeno un attributo dovrai perderlo cavolo!
scherzo)

