Un mio conoscente medico, mi ha raccontato che lavorando egli in un ospedale oncologico, la sera doveva tirare pugni a un punchingball per sfogare la nevrosi, la disperazione.
Che risposta date voi a questo?
Un mio conoscente medico, mi ha raccontato che lavorando egli in un ospedale oncologico, la sera doveva tirare pugni a un punchingball per sfogare la nevrosi, la disperazione.
Che risposta date voi a questo?
L'unica obiezione è che questo è un lavoro difficile, ma sarebbe molto richiesto, la società si aspetta anche questo da voi.
Inoltre, aiutare la gente a superare lutti, perdite di figli, incidenti, traumi di guerra gravi, malattie irreversibili, dolore, morte.
Vi ritenete sufficientemente maturi ed esperti nei fatti della vita, per poter affrontare questi temi?
Già me lo chiedo anch'io....
Forse davvero esperto lo è solo chi ha vissuto queste sofferenze sulla propria pelle, direttamente e non....
I medici di base seguono fino a 3000 pazienti. Lo psicologo dovrebbe conoscere i propri pazienti non solo in certe occasioni (lutti, parti ecc..ecc...): com'è pensabile che possa svolgere un "servizio di base" valido, che non sia fornire una semplici consigli da posta del cuore o da forum di auto-aiuto con 3000 pazienti?
Non lo so, a volte mi sembra davvero che siate voi i primi a svalutare la vostra professionalità.
Ah e poi, almeno dalle mie parti, i pediatri seguono anche lo sviluppo psicologico dei bimbi, non si limitano a vaccinarli e a misurarli e se rilevano dei ritardi li inviano da logopedisti, psichiatri, neurologi e quant'altro. E questo dai tempi di mia mamma.
Ultima modifica di benedetta14 : 12-02-2012 alle ore 18.38.25
Forse realmente esperto è chi è capace di identificarvisi...
quante pippe mentali.
Se dovesse esistere uno "psicologo di base" non si occuperebbe di 3000 clienti,di psicologi ce ne sono talmente tanti che potrebbero essere suddivisi per zone e occuparsi di un numero minore di clienti. Basta che si voglia creare questa figura.
In fondo, come diceva qualcuno qui sopra, nei consultori già c'è. Bisognerebbe "istituirlo" in modo da renderlo fruibile pubblicamente anche per chi non va al consultorio.
Per il dsicorso pediatri, vi assicuro che ci sono pediatri (ne conosco personalmente) da far rabbrividire per i consigli "pseudoipsicologici" che danno.
Lo stesso dicasi per i medici, i quali, spesso in virtù di 1 (uno) esame di psicologia clinica pensano di conoscere i segreti della psiche umana, quando invece sanno informazioni di senso comune, ma date dall'alto del ruolo di medico vengono bypassate come scientifici. Ci sono articoli di illustri psichiatri-psicoterapeuti che dicono questo.
La verità è che lo psicologo servirebe, ma è scomodo per molti professionisti e per qeusto non si è mai voluto valorizzarlo veramente.
Ultima modifica di Johnny : 12-02-2012 alle ore 18.57.31
Dunque, per farvi un esempio che mi è venuto a mente, c'è la figura di Cristo, non ci ridete perchè è denso di significato.
La Bibbia dice: Dio fece L'Uomo a sua immagine e somiglianza.
E' esattamente il contrario, l'uomo fece dio a sua immagine e somiglianza.
Cristo prende su di sè i peccati del mondo, il dolore del mondo, e per far questo deve morire.
Deve morire per rinascere.
deve identificarsi con quel dolore, e morirne assieme all'uomo, le colpe ricadono sui figli)
Non mi bannate, guardate, è solo una metafora.)
Complicata, un favore: quando il tuo è l'ultimo intervento in una discussione (in senso cronologico) e ti rendi conto di avere altre cose da aggiungere, modifica il post senza pubblicarne centomila a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro.
"And all my armour falling down, in a pile at my feet
And my winter giving way to warm, as I'm singing him to sleep"
Ok, era pigrizia!)è più rapido aggiungi risposta!
Quindi se ho capito bene volete dire che ad es non possiamo aiutare una persona depressa perchè non siamo stati noi stessi depressi?
Questa cosa non è ammissibile, perchè non saremmo oggettivi e in più rischieremmo il Burn-out!!!
Rischieremmo una Psicosi perchè poi non sapremmo più discernere tra la nostra vita e quella dei nostri pazienti.
Cara Complicata questo è proprio quello che forse stà passando il tuo amico medico (dicesi Burn-out, letteralmente Bruciarsi) e infatti è tipico delle professioni d'aiuto (medici,oncologi, psicologi, infermieri, servizio civile, poliziotti penitenziari, vigili del fuoco ecc...) che sono sempre sottoposti a carichi eccessivi di stress.
Purtroppo vedere tutti i giorni la gente morire e soffrire ci fa sentire impotenti, non è una cosa facile da sopportare, anzi se non presa in tempo (cioè opportunatamente seguita si rischia e tanto, irrequietezza, insonnia, rabbia, sintomi somatici, depressione,fino all' abbandono del lavoro)!
Quindi noi stessi (Professioni d'aiuto) dovremmo essere seguiti da uno psicologo per filtrare la mole di sofferenza, angoscia e frustazione che ogni giorno dobbiamo sopportare.
Inoltre, non a caso durante la scuole di specializzazione anche noi professionisti veniamo seguiti, proprio per divenire oggettivi, per non essere influenzati dalle nostre esperienze personali, dalle nostre idee, valori. Solo liberando al nostra mente possiamo stabilire un contatto vero con il paziente.
Quello che noi possiamo offrirvi si chiama empatia ed è alla base per una buona alleanza terapeutica!
non possiamo cadere con voi negli abissi perchè come vi dicevo prima perderemmo la nostra stabilità e rischieremmo di cadere in una psicosi ma soprattutto di non riuscire ad aiutare nessuno.
Ultima modifica di Pentesilea84 : 13-02-2012 alle ore 12.31.54
Già, durante le scuole di specializzazione.
é per questo che sostenevo che non si può fare neanche lo psicologo di base senza le scuole di specializzazione, perchè ognuno ha i suoi fantasmi, sono quelli che lo mandano in Burn-Out, mica l'ambiente intorno.
E' una professione che necessita di grande equilibrio, a meno non si voglia ridurre a un invio di pazienti a specialisti.
Non mi sembra che valga la pena di far spendere alla comunità soldi solo per inviare a destra e a sinistra.
Un po' limitato, come compito, e soprattutto privo di responsabilità, troppo comodo.
Io credo che, o fate la professione d'aiuto, completa, o insomma, allora potete anche rimanere senza posto fisso, il tutto opinione mia eh?
Cara Complicata,
scusami ma parli così perchè anche tu sei confusa come tutti coloro che non sono nel campo tra Psicologo e Psicoterapeuta.
Lo psicologo ha proprie competenze peculiari, distinte da altre figure simili.
La linea di demarcazione tra un intervento di consulenza psicologica ed uno di psicoterapia rigurada gli obiettivi, quindi ciò che dici non è veritiero.
lo psicologo può lavorare in moltissimi ambiti, tra cui citiamo:
Settore Clinico
Diagnosi
Riabilitazione cognitiva;
Interventi sulla famiglia;
Riabilitazione psicosociale;
Valutazioni cliniche;
Perizie;
Crescita personale
Corsi, gruppi o anche incontri individuali allo scopo di lavorare per la crescita emotiva, cognitiva, relazionale, ecc.
Gli argomenti principali possono essere:
Comunicazione;
Autostima;
Intelligenza emotiva;
Autoefficacia;
Creativita';
Relazioni di coppia
ecc.
Benessere psicofisico
Controllo del peso;
Controllo dell'abitudine al fumo;
Cambiamento delle abitudini in genere;
Gestione dello stress;
Controllo e gestione delle emozioni;
Ambito Sociale
Nelle Comunita';
Scuole;
Carceri;
Immigrazione;
con gli Anziani;
ecc.
Psicologia del lavoro o aziendale
Selezione del personale;
Gestione delle risorse umane;
Formazione;
Marketing;
Pubblicita';
Psicologia del turismo;
ecc.
E questo è solo una minima parte di quello che possiamo fare...
Scusami ma non posso più sentire stì luoghi comuni frutto della non informazione.
Ecco quale'è il problema (il pregiudizio che mi riferivo nei precedenti post)
Ultima modifica di Pentesilea84 : 13-02-2012 alle ore 13.05.14
Sono tutti ambiti in cui uno psicoterapeuta è più qualificato.
Noi cerchiamo la massima qualificazione professionale, la qualità dell'intervento.
Prendo:
controllo dell'abitudine al fumo.
obiettivo prevaricatore, lo psicoterapeuta non agirà sul controllo, il controllo è deleterio per molte persone, già il titolo promette malissimo, non penserete di controllare l'abitudine al fumo, eh.
te li prendo uno per uno e te li smonto, così, per gioco.
quindi lo psicologo di base agisce per conto di una comunità di "sani"!
cavolo, pure hitler agiva per conto dei tedeschi!
Psicologia del turismo?!!
Siete la conf-albergatori?
Postmetto che non ce l'ho con voi, ce l'ho con chi inventa queste cose.
Ultima modifica di complicata : 13-02-2012 alle ore 13.22.04