Il tuo cane non sò se pensa a se stesso, se concepisce il cosmo o meno. TU di certo si!
Veniamo da background differenti ma ninente ci fà!
Anzitutto , per come la vedo io almeno, non vedo motivo di giudicare una persona in base a cosa ha fatto tanto ma alle motivazioni.
Io non concordo ne credo molto al "cattolicesimo" e qui siamo simili: se il tuo amico stà bene e vive cosi senza voler fare del male a nessuno, e mi riferisco in generale non al fatto che sia gay, non vedo che ha da temere, ne lui.
Cioè per me esiste sempre un discorso di logica, che razza di entità superiore sarebbe una che dà comandamenti senza spiegarli o chiarire la sua posizione?
Secondariamente, gli stessi atti hanno molti significati.
Non vedo per quale motivo ne tu ne il tuo amico dovreste "essere considerati peccatori".
Per me il discorso del "non verrà perdonato" è un discorso che ha bisogno appunto di essere AFFRONTATO, per dire " non è che ci puoi pasare sopra, è un nodo importante delal tua vita questa cosa, come esserti suicidato. Devi capirlo, devi affrontarlo per CRESCERE E VIVERE davvero".
Io la vedo cosi.







, non vedo che ha da temere, ne lui.



