Ultima modifica di RosadiMaggio : 27-09-2009 alle ore 07.26.17
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Avevo inserito parte di quell'articolo tratto da un noto sito che tratta temi psicologici e psicoanalitici proprio per "rilanciare" la discussione. Io penso invece che ci si era avvicinati a temi interessanti da discutere come ad esempio questo intervento di Magiston Matema che metteva in evidenza elementi importanti di come viene letto il comportamento di una persona psicoanaliticamente...Originalmente inviato da RosadiMaggio
Grosso modo una persona sceglie di far qualcosa in vista di qualche scopo, se si è rivolta a qualcuno sa occhio e croce cosa vorrebbe ottenere.Quando un paziente arriva da me non arriva per una scelta, arriva per disperazione, spesso le ha provate davvero tutte (persino la magia o la cartomanzia, ha interrogato persino i fondi di caffè per sapere cosa fare, come uscirne), o arriva per l’emergenza del sintomo, o perché qualcuno (di cui si fida molto) l’ha inviato; se avessi davvero il presentimento che fosse li per sua scelta, gli direi che non ha bisogno di iniziare un’analisi. C’è da dire che un germe remoto di scelta c’è anche nel suo venire da me per quelle motivazioni, in fondo è lui che viene, solo che di questa scelta non ne è consapevole, non la sente sua e se glielo dici rifiuta l’attribuzione categoricamente (ci si prende una grande responsabilità con una scelta).
Il problema è che quando si sceglie di far qualcosa in vista di qualche scopo spesso si dubita dell’efficacia di certi metodi, questa è un tipo di scelta condizionata, “se il metodo funzionasse lo userei, se non funzionasse non lo userei”, però se non si hanno abbastanza elementi per giudicare anticipatamente ci si trova in una posizione di incertezza, per questo la scelta non è sorretta da una convinzione incrollabile. Si vive male e si spera che il metodo funzioni, che dia quel che si cerca, ma non si hanno abbastanza elementi per valutare se si ha a che fare con qualcosa di serio o magari con l’ennesima truffa. Questo dire "in fondo è lui che viene da me" non dimostra certo che è il suo inconscio a portarlo lì e che deve diventare consapevole di queste azioni, si creano meccanismi di dipendenza anche nei confronti di chi "vende i numeri del lotto" proprio a causa di certe emergenze esistenziali, una persona magari non è nemmeno tanto sicura che le cose funzionino veramente, ma se ha dei debiti da pagare farà uso di queste pratiche non vedendo altre alternative.
Delle scelte sono rette non solo da certe preferenze ma anche da certe credenze: se qualcosa è vero, scegliere qualcosa ci permette di ottenere quel che vogliamo, ma se questo qualcosa è falso sceglierlo non ci permette di ottenerlo. In situazioni del genere, dove non si hanno elementi per giudicare la verità di certe asserzioni, non è proprio possibile effettuare "scelte consapevoli". Ad esempio non si può semplicemente scegliere di credere nell'esistenza di qualcosa anche se si può sperare che esista. Ad esempio in fondo si sa che la scelta di credere nell'esistenza di dio non crea certo materialmente da qualche parte nel mondo dio... Ora se qualcuno mi chiedesse... "scegli: dio esiste o no?" Io cosa dovrei rispondere? Se non ho elementi per giudicare resto nell'incertezza, anche se potrei sperare che esista, ed in fin dei conti trovo anche che sia giusto così.
"il soggetto" che dovrebbe avere un qualche deficit "nella capacità di scegliere" con questioni del genere non c'entra nulla. In fin dei conti ci si può trovare in una situazione analoga anche in analisi, si spera che il metodo funzioni, ma non si hanno elementi per giudicare se funziona o meno veramente.
Questo meccanismo psicologico è abbastanza semplice da comprendere, com’è che in psicoanalisi, in cui si dovrebbero sondare le profondità della psiche, non si arriva mai a formulare cose del genere?
Un saluto
Ultima modifica di Char_Lie : 27-09-2009 alle ore 10.42.43
Volevo chiederti se volessi riferti al fatto, ritenuto molto importante da
W. Bion - te l'ho chiesto anche perché mi sembreresti, da alcuni tuoi modi, avere una formazione bionana o almeno con questo orientamento; scusami se sbaglio - di diventare capaci di "pensare i propri pensieri" da parte del soggetto, con le relative e successive assunzioni di responsabiltà e ( ed anche di fronte a) trasformazioni emotive continue che necessitano di essere pensate e ri - pensate, permettendo riorganizzazioni soggettive talvolta faticose per l'individuo.
Spero di essere riuscita a spiegarmi meglio.
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ora ho capito. (credo)
Decontestualizzando la citazione di Bion dal contesto discorsivo in cui l'ho inserita, mi chiedi delucidazioni teoriche.
Dunque la citazione sulla domanda ti ha innescato una domanda!Bene...
Bion, forse più di ogni altro psicoanalista, ha insistito sull'importanza di apprendere dall'esperienza, e credo gli approfondimenti teorici che desideri si possono trovare ovunque. Dal mio punto di vista sarebbe più interessante, se vuoi, continuare il dialogo a partire dalle emozioni che questa affermazione ti ha suscitato.![]()
Curiosity killed the cat, but nothing can kill curiosity...
Il forum non è una scienza esatta
Allora ci sentiamo in privato per i dettagli del copyright. Al tuo amico va senz'altro offerta la bottiglia di brandy ma bisognerebbe fargli presente che sono i grandi successori a creare i precursori, come diceva Borges. Potremmo citarlo in omaggio alla serendipità, piuttosto.
Sulla standardizzazione delle risposte canine non avremo grosse difficoltà perchè diversi ricercatori hanno già stilato gli etogrammi della specie.
Delicata però la questione del pagamento... che tradotta in succulenti bocconcini rischia di far diventare il cane grasso.
A proposito di Pet Therapy, un amico un giorno me ne ha parlato in termini molto stringati, quasi cinici, dicendo che è una pratica in cui vengono messi assieme due animali. Uno dei due migliorerà sicuramente, ma a priori non si può dire quale dei due.
Non pensi che è così sempre? Siamo continuamente immersi in situazioni di ogni tipo e ciascuno prende quello che gli serve, o quello che può prendere. Per me è bello stare qui a chiacchierare
Ti ho scritto in privato, fammi sapere se ti è arrivato il messaggio per piacere, ho sospetti di malfunzionamento della posta,
Un saluto a tutti
Curiosity killed the cat, but nothing can kill curiosity...
Il forum non è una scienza esatta
In realtà, la tua citazione l'ho trovata molto ben contestualizzata, sia nell'ambito dell'esempio che riportavi appena sopra che nell'ambito di alcune dinamiche tra partecipanti a questo thread - ma anche in generale tra le persone - poiché a temere la risposta alla domanda a volte, non é solo chi la ascolta e non la "sente" e/o riconosce oppure non la ascolta perché non gli piace o gli suscita reazioni avverse o avversive ma anche chi la dà, magari più volte, e vorrebbe fosse ascoltata come lui aveva previsto o in base al suo desiderio, per poi trovarsi come "spiazzato" dall'imprevedibile o/e apparentemente eccessivo.
Non sempre si riesce a pensare "a", pensando "per" e "con"; questa é una prima parte della mia risposta.
Sulla tua domanda, comunque, se ci riesco provo a risponderti dopo.
Ultima modifica di RosadiMaggio : 28-09-2009 alle ore 07.28.03
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Caro Char_lie,
visto che dal versante "Cos'è la psicoanalisi e quali sono i suoi obiettivi?" non se ne esce, che ne diresti di dire tu cosa ti aspetteresti da una psicoanalisi? Magari una volta esplicitati i tuoi obiettivi e le tue aspettative, potrei risponderti meglio se ciò che io pratico possa esserti d'aiuto oppure no.
Un saluto.
Va bene Megiston Matema...
Espongo più o meno quel che vorrei ottenere qui
http://www.opsonline.it/forum/psicol...ici-76839.html
Leggi soprattutto gli ultimi interventi.
Un saluto
Ultima modifica di Char_Lie : 28-09-2009 alle ore 23.19.28
Caro Char_lie,
ho letto gli ultimi interventi, e proprio perché non capisco cosa cerchi che ti richiedo quali siano le tue aspettative. Chiedi: come si fa a capire che si è nevrotici? Perché categorizzare le persone in base ad etichette. Mi piace invece quando dici: "Grosso modo una persona sceglie di far qualcosa in vista di qualche scopo, se si è rivolta a qualcuno sa occhio e croce cosa vorrebbe ottenere". E' il "cosa vorrebbe ottenere" che vorrei conoscere da te, e questo va al di la di qualsiasi etichetta, non credi? Solo così potrei risponderti se il metodo che io pratico potrebbe esserti di aiuto o se, invece, si rivolge a qualcos'altro.
Un saluto.
Riuscire ad instaurare una relazione erotica-affettiva con una donna che mi piaccia ed alla quale io piaccia anche dal punto di vista sessuale.
...Questo, credevo si fosse capito.
Ultima modifica di Char_Lie : 29-09-2009 alle ore 08.53.14
Beh, è proprio questo il nodo da sciogliere, non è che io sappia come risolvere il problema, se sapessi cosa dovrebbe consigliarmi un altro per risolvere il mio problema, potrei risolverlo da solo e quindi fare da me.
Oltretutto non so nemmeno se possa essere risolto, per ora le cose per me restano appese ed insoddisfacenti, e quando anche un qualche maestro venisse a dirmi che la vita è questa non è che poi abbia aggiunto chissà cosa a quel che già si sospettava, magari è proprio questo il problema e cioé che la vita è questa.
Un saluto
Caro Char_lie,
purtroppo non ho capito dove sta il problema, cioè non ho capito perché: “Riuscire ad instaurare una relazione erotica-affettiva con una donna che mi piaccia ed alla quale io piaccia anche dal punto di vista sessuale” per te sia un problema. Insomma, cosa te lo impedisce? Perché ti rivolgi alla psicoanalisi per risolverlo e non ad esempio ad una agenzia di contatti? E soprattutto, che c’entra il trovare una donna con le considerazioni filosofiche sulla vita dell’ultimo commento?
Ciao
Ciao Megiston Matema, leggendo, mi viene il dubbio che si possa fare, probabilmente, una lettura anche al contrario del problema di Char_Lie e cioé " Dato che mi sono rivolto ad un'analista ( o più) per determinati problemi e non li ho risolti ma "complicati" a diversi livelli, da lì nascono poi i miei dubbi su teorie, metodi e considerazioni filosofiche sulla vita"..; é una possibilità sulle "costruzioni e de-costruzioni" che spesso utilizza,possibilità che comunuque non risolverebbe il suo dubbio e necessità ma andrebbe se corrispondente o verosimile, a svolgere un'altra funzione.
Attendiamo la/e risposta/e di Char_Lie.
Ciao.![]()
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4