Ciao guarda io non sto a casa mia e non ho gli articoli dietro, in serata te li mando scusa il ritardo!
Ciao guarda io non sto a casa mia e non ho gli articoli dietro, in serata te li mando scusa il ritardo!
Non ti preoccupare aspetto!! grazie!!
Ti ho inviato il materiale, puoi darlo te alle altre ragazze!!!
Spero ti sia utile, in bocca al lupo ;-)
Melian, non mi è arrivato, ti dico di nuovo il mio indirizzo [email protected]
mi ritorna indietro la mail....non so perchè
ti posso dare l'indirizzo dela sapienza, ti mando un msg pvt!!
niente...non so che fare, più che altro non so perchè!!!
ciao ragazze! potreste mandarmi gentilmente la traduzione delle dispense 3B, io mi sto facendo tradurre da un'amica le prime, perchè le 3B mi ha detto che son troppo difficili! la mia mail è: [email protected]
Grazie .... poi quando la mia amica finisce di tradurre posso mandarvi la prima dispensa
ragazzi qlkuno ha fatto la relazione sul congresso di caffo E.PYNOos?
CHI è così gentile da inviarmi gli articoli tradotti???? grazie mille !!!!
[email protected]
Anche a me se potete! grazie.... [email protected]
ciao ragazze! io son disperata sono indietrissimo nello studio di questa materia e la trovo alquanto ostica.... qualcuno che ha la traduzione potrebbe dirmi di cosa parla la dispensa 3.B almeno in generale , a grandi linee.... grazieeeeeeeee
allora...ho un dubbio su alcune domande! spero che qualcuno mi aiuti:
- in italia chi si configura come abusante?--> i conoscenti? (oppure bisogna andare sullo specificio?!)
- quale metodo per rilevare l'abuso è migliore?
Ultima modifica di sinvietta : 24-06-2010 alle ore 11.01.42
ho li stessi dubbi anche io!!! ho cercato la risposta alla prima domanda sul libro degli abusi ma non specifica. La seconda domanda idem.
Per quanto riguarda il caso clinico volevo sapere una cosa: ma la descrizione che dobbiamo fare deve essere simile a quelle di casi clinici posti come esempio nel dsm?? A me sembra assurdo e non ci riesco a farla in quel modo!!! mah!!
La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita. Karl Popper