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  1. #2356
    benedetta14
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    A me, quest'ultima affermazione, lascia un pò perplessa....
    Anche a me

    Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
    Ovviamente non mi schiero né con Popper né con Ricoeur e Gadamer.
    Ti schieri contro o in sospeso come per l'asse Bion-Lacan?

    Citazione Originalmente inviato da Alejandro Visualizza messaggio
    Bella giornata in Tuscany !

    Oggi abbiamo visto che il feto si succhia il dito anche in grembo !! Quindi essiste un "io di funzioni" di già ????
    Magari può mettere qualche dubbio circa il nesso con l'allattamento e la fase orale....


    Megiston, mi rendo disponibile come supervisore (non a gratis, però).
    L'infido uomo ha tentato pure questa mattina di offrirmi un cioccolatino. Ho rifiutato. Gli ho detto che è un modo subdolo di marcare il territorio, di affermare la sua supremazia virile ricacciandomi nell'angolo delle mie volontà e facendomi diventare tutta ciccia e brufoli. Ma io sono io e quell'io dice di NO. Mi ha detto che sono isterica e pure visionaria. Oh Meg, che gli rispondo ora? Non mi puoi lasciare in questo casino...che faccio?

  2. #2357
    Partecipante Assiduo
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    06-12-2009
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    229

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Ma ... scusa Megiston... come lo intendi, metapsicologicamente , a il transfert ?? Forse siamo nella famosa Babel e si parla di cose che non ha senso discutere....(vedi,non sono come te che m'ignori perche hai il pregiuduzio che sono "ortodosso" ... )

  3. #2358
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    06-12-2009
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    229

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    VIsto che Megi m'ignora proseguo non ne parlo più con lui pero si di Freud...
    Meg. ci dipinge un uomo razionale, freddo, figlio di la rivoluzione industriale ... mi ricorda quelle donne che si sono offese perche a fatto quella metafora dil continente nero (dovrebbero pensare chi ci pensava alle donne che soffrivano nel primo novecento è come li pensavano !!!)
    Vi racconterò un piccolo aneddoto che riguarda un paziente che prendeva appuntamento e poi si disdiceva (evito il nominativo, anche forse qualcuno conosce la storia come viene trasmessa oralmente) Il suddetto paziente evitava in continuazione l'incontro. Freud lo chiamò dicendogli: "il giorno X devo prendere un treno vicino a casa sua, siccome ho un paio di ore libere se Lei vuole possiamo trovarci in stazione... E cosi è andata, hanno lavorato per un paio di ore e il paziente trovò un grande miglioramento della sua condizione di impotenza...
    Ditemi ... è questo un uomo freddo ,ortodosso , ecc, ecc. come ci lo vuole far vedere ??
    Credo tutti conosciamo Ferenczi , anche le sue particolare vicende con la empatia ... Avete mail letto il necrologico scritto da Freud quando lui mori???? E cosa diceva Freud ??? Semplicemente che tante teorie le avevano sviluppate insieme che non li era possibile distinguere tra il suo (pensiero di Freud) e quello di lui (pensiero di Ferenczi)

    E questo il personaggio che ci fa vedere Mitchel ??? Signore e signorine... Qualcuno sbaglia nel apprezzamento di SF e sono sicuro di non essere io.
    Saluti
    A.

  4. #2359
    Banned
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    1,546

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Ad esempio: l’analizzato non dice di ricordare d’esser stato caparbio e diffidente verso l’autorità dei genitori, ma si comporta in questo stesso modo verso il medico. Non ricorda d’esser rimasto privo di consiglio e di aiuto nella sua esplorazione sessuale infantile, ma porta un mucchio di sogni e di associazioni confuse, si lagna che nulla gli riesce e dichiara che è un suo destino non portar mai a termine ciò che intraprende. Non ricorda d’essersi profondamente vergognato di determinate pratiche sessuali e di aver temuto che esse venissero scoperte
    Solo che a me qualcosa non torna, io me le ricordo 'ste cose... Chissà quanti son stati scoperti dalla madre mentre si masturbavano (compreso il sottoscritto ) e la cosa in genere crea un po' di imbarazzo visto che alle donne proprio non va giù che un maschio faccia cose del genere usando pure un fumettazzo porno . Ho anche altri ricordi legati a questo.
    Rispetto alla diffidenza, personalmente io lo sono diventato diffidente e ricordo anche perché, vieni fregato una volta, poi una seconda e così ti crei una serie di anticorpi. Vivo in un mondo e in un contesto in cui praticamente quasi tutti cercano di fregarmi con le parole, prima mi fidavo di più delle persone da ragazzino, poi però un po' alla volta 'sta fiducia è venuta meno, soprattutto nei confronti delle parole, devo osservare qualcosa di più concreto per convincermi che dietro ad un qualsiasi discorso c'è qualcosa di solido.
    Riguardo all'autorità io non la riconosco proprio, e non l'ho mai riconosciuta davvero, delle cose spesso le ho fatte ma non credevo che fossero giuste perché le diceva questo o quel "maestro", le ho fatte perché se non le facevo venivo minacciato dal "maestro", che in certi contesti ti puniva o umiliava. Se questo significa esser caparbio, allora mi ricordo bene che ero così anche prima.
    A scuola, se avessi potuto scegliere senza andare incontro a tutta una serie di conseguenze negative, non ci sarei andato proprio. Era un piccolo lager per bambini in cui non eri più libero di far nulla, "alzati quando entra il maestro!", "in fila per due!", "sta seduto!"... Quel poco che ho imparato l'ho imparato per conto mio, grazie a qualche familiare che s’è avvicinato con affetto vero senza forzarmi e al di fuori di questi contesti.

    Forse delle persone dicono di desiderare di rivivere la loro infanzia perché non si ricordano tanto bene la situazione.

    Se un analista vuole usare l'autorità per "farmi crescere", di sicuro con me avrà un transfert solo negativo . Se invece sta dalla mia parte quella che desidera svilupparsi in un certo senso, qualche aiuto forse potrebbe riuscire a darmelo. In analisi quando non s'è perso tempo su certe questioni inutili (vincere delle resistenze, visto che io certe cose in fin dei conti non ero e sono ben disposto a farle) ma s'è cercato di suggerirmi qualcosa di concreto che ero disposto a mettere in pratica (una volta comprese le mie esigenze) mi è stata d'aiuto. Certo è che di sicuro non m'ha permesso di avere quel che volevo, ed io ora sto ancora male, ma comunque io non cerco un certo tipo di guarigione. Star bene è qualcosa di un po’ diverso per me da quel che immagina un analista (se ho compreso un po' cosa si vuol fare).
    Io non dico che è del tutto inutile ed è forse per questo che sono ancora qua, spesso mi sembrano inutili gli obiettivi che pongono certi analisti senza tener conto di cosa va cercando chi s’è rivolto a loro. Di sicuro è uno spazio di sfogo, si parla dei propri problemi e scocciature varie liberamente, questo di sicuro fa bene alla salute se l’altro t’ascolta senza mettersi a fare il maestro… E’ uno spazio che permette di star bene? Credo di no, e credo che nemmeno “raggiungere la guarigione”, secondo il punto di vista analitico, forse è auspicabile. Guarire in questo caso è un cambiamento d’assetto che è stato catalogato come sano da qualcuno, bisogna vedere però come lo giudica la persona interessata, forse non cerca affatto questo tipo di guarigione o cambiamento d’assetto interno di questo tipo, può darsi anche che starà meglio eccedendo in qualche forma di pazzia che non ha ancora inventato e descritto nessuno (compresa la psicoanalisi).
    Qualcosa forse grazie alla sua esperienza individuale e tutte le sue conoscenze la riesce a risolvere un analista, ma in certi casi molto poco e risolverà ancora di meno se si fissa su certe idee riguardo allo stato di salute e maturità di cui dovrebbe godere il proprio assistito, supponendo, erroneamente secondo me, che desidera anche quest'ultimo raggiungere questo assetto.
    Che differenza c’è poi tra una resistenza e non voler far qualcosa?A volte risulta più terapeutica una battuta umoristica che analizzare questo o quel pensiero al fine di vincere una resistenza ponendosi in qualche modo contro l'altro (l'altra persona guardate che 'ste cose le avverte), almeno se uno sta proprio di cattivo umore una risata se la fa. Freud non avrebbe potuto svolgere anche la funzione del pagliaccio? Ci sono mai stati transfert di questo tipo
    .

    Saluti
    Ultima modifica di Char_Lie : 10-02-2011 alle ore 15.39.59

  5. #2360
    Partecipante Assiduo
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    06-12-2009
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Certo Char_Lie ! Freud , quando il paziente arrivava a un certo "inshigt" (scusa la parolaccia) scorciava una bottiglia di champagne e faceva un brindisi (poi creo e diventato più serioso ...dicono alcuni )
    Sul umorismo ci ha scritto un libro !!!
    E vero che ci hanno dipinto un Freud che fa paura !! Oddio con questi santoni che vogliono superare Cristo !!
    Io insisto, vorrei se qualcuno è in grado di farmi una spiegazione chiara di cosa è il transfert alla lavagna, cosi, da primo grado della elementare ... C'è qualcuno ?

    Un saluto.
    A.

  6. #2361
    benedetta14
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Sai che penso Char_Lie? Che le cose che dici, l'analista - o chi ti può aiutare - le deve sentire tutte. Perché possiamo anche stare qui a fare le più alte disquisizioni teoriche, ma un monitor e dei nick non sono delle persone e se qualcosa non ti convince nel rapporto con lo psicoterapeuta, benché mentalmente ben predisposto e preparato, vuol dire che non è quella la tua strada. Per cui, lascia perdere le resistenze, i transfert e le teorie...se non è scattata quella molla che ti faceva sentire a pelle la persona che avevi davanti, vuol dire che era giusto che andasse così.

    Un caro saluto e buon week end

  7. #2362
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da benedetta14 Visualizza messaggio

    Magari può mettere qualche dubbio circa il nesso con l'allattamento e la fase orale....


    Megiston, mi rendo disponibile come supervisore (non a gratis, però).
    L'infido uomo ha tentato pure questa mattina di offrirmi un cioccolatino. Ho rifiutato. Gli ho detto che è un modo subdolo di marcare il territorio, di affermare la sua supremazia virile ricacciandomi nell'angolo delle mie volontà e facendomi diventare tutta ciccia e brufoli. Ma io sono io e quell'io dice di NO. Mi ha detto che sono isterica e pure visionaria. Oh Meg, che gli rispondo ora? Non mi puoi lasciare in questo casino...che faccio?
    La "fase orale" scherzi? E' come per un cattolico mettere in dubbio il dogma dell'immacolata concezione ... è perfettamente inutile mostrare il bambino col pollice in bocca, vedono solo ciò che vogliono vedere. E dovresti vedere le capriole, le autentiche acrobazie che sono costretti a fare quando a partire dalla fase orale pretendono di spiegare l'angoscia di separazione ... come fai a spiegare una separazione se non c'è l'altro, se non c'è la relazione, se tutto si svolge nell'intrapsichico? E' separazione o scissione dell'atomo?
    Ti offri come supervisore? Mi dispiace, non posso accettare.... come puoi vedere ne ho già fin troppi di supervisori e tutti gratis, non serve nemmeno chiederla la supervisione te la danno gratis et amore
    Di cioccolatini non ne capisco nunca, dovresti rivolgerti ad un maestro chocolatier o a qualcuno dei miei supervisori, se vuoi un parere autorevole approvato dalla SPI, controfirmato dalla IFPS e siglato dal Cecchini di Panzano.
    Ultima modifica di Megiston Matema : 10-02-2011 alle ore 17.02.45

  8. #2363
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Quindi Meg tu sei tornato al secolo XVIII ... behh, diciamo che per te ste cose son di troppo , non ne hai bisogno... il che non vuol dire che utilizzando il tuo metodo non riesci a aiutare gli altri quanto te steso.

    Char_Lie... un po di fortuna ci vuole nella vita... anche quello conta !!!!!

    Benedetta quello che tu dici lo trovo molto interessante e credo abbia che vedere con una tua magnifica predisposizione verso la psicoanalisis. Forse posso chiarire un punto dicendoti questo: le fasi non sono cosi nette come pretende qualcuno , se intersecano una con l'altra , è una predominanza di una fase in un dato periodo. (c'è chi soltanto ha letto "i tre saggi" cercando l'argomento per dire quanto era sbagliato... , come una signora che ho conosciuto tempo fa e diceva "questo Freud... tutto è sessuale !!! ... Fa schiffo !" )

    A.

  9. #2364
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    La cosa strana è che Megiston, che non arriva nemmeno a la prima topica nella sua convinzione psicoanalitica abbia proposto questo argomento cosi psicoanalitico !! Il transfert !!! La gran flauta chè !!!

    Un saluto, buona serata e se non ci si vede , buon fine settimana a ttttti

    Ale.

  10. #2365
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    E quando l'analista dice: "Ha ragione lei, bisogna viverle le cose, la vita va vissuta"

    wow! Che fa il paziente?!

    Una volta che l'analista vi dà ragione, che bisogna fare, ragazzi, io trasecolo.

    bisogna preoccuparsi? E' grave?)

    c'entra con il transfert? ( tanto c'entra tutto, di certo, tutto compreso)

  11. #2366
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da Alejandro Visualizza messaggio
    La cosa strana è che Megiston, che non arriva nemmeno a la prima topica nella sua convinzione psicoanalitica abbia proposto questo argomento cosi psicoanalitico !! Il transfert !!! La gran flauta chè !!!

    Un saluto, buona serata e se non ci si vede , buon fine settimana a ttttti

    Ale.
    Ale, la topica ci potevo arrivare, ma la flauta che è?

  12. #2367
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
    Matte Blanco, e tanti altri con lui (senza averlo esplicitato), suppongono ben più dimensioni per lo psichismo. Ciò renderebbe giustizia alla molteplicità di scenari, di significanti (leggi: ermeneutica) e di soggetti, tutti legati dal filo rosso della pulsione (o del sinthomo, per chi preferisce).

    Il lalangue mistico avrà tempo di sorgere dalle ceneri di questo discorso, appena il tempo glielo consentirà. Ovviamente non mi schiero né con Popper né con Ricoeur e Gadamer.

    A presto
    Rispetto a Matte Blanco, ti riferisci all'inconscio come insiemi (e sottoinsiemi..) potenzialmente infiniti ed ai concetti di alogia, bi-logica, simmetria (secondo il principio di non contraddizione dell'inconscio) anche quando a livello razionale c'è una dissemetria?

    Se é questo, non sono sicura che i due concetti rispetto alle " dimensioni psichiche" cui si riferiscono i due autori, sia esattamente sovrapponibile, dato che Resnik si riferisce alla capacità di pensiero in senso più cosciente.

    Matte Blanco mi risulta che parta inizialmente da una radicalizzazione del pensiero bioniano e ne fa una formalizzazione personale.
    Chi sono gli altri meno noti che parlano di più dimensioni, puoi indicare qualche nome? Mi hai incuriosito molto.


    Ps: dato che non l'hai citato cosa pensi di Racamier?

    Grazie
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 11-02-2011 alle ore 18.47.59
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  13. #2368
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ale, la topica ci potevo arrivare, ma la flauta che è?
    la flauta è il flauto (in genere trasverso); il senso che ha voluto dargli nella frase, non l'ho ben chiaro.
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

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  14. #2369
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lalangue
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Rispetto a Matte Blanco, ti riferisci all'inconscio come insiemi (e sottoinsiemi..) potenzialmente infiniti ed ai concetti di alogia, bi-logica, simmetria (secondo il principio di non contraddizione dell'inconscio) anche quando a livello razionale c'è una dissemetria?

    Se é questo, non sono sicura che i due concetti rispetto alle " dimensioni psichiche" cui si riferiscono i due autori, sia esattamente sovrapponibile, dato che Resnik si riferisce alla capacità di pensiero in senso più cosciente.

    Matte Blanco mi risulta che parta inizialmente da una radicalizzazione del pensiero bioniano e ne fa una formalizzazione personale.
    Chi sono gli altri meno noti che parlano di più dimensioni, puoi indicare qualche nome? Mi hai incuriosito molto.


    Ps: dato che non l'hai citato cosa pensi di Racamier?

    Grazie
    Conosco poco Racamier per pensare qualcosa di lui. Da anni sento nominare "L'analista senza divano", ma non l'ho mai letto. C'è tra i miei "buoni propositi", ma trasgredisco spesso. Resnik... idem!

    Rispetto a Matte Blanco, mi riferivo al fatto che, nel suo libro sull'inconscio come sistemi infiniti, alludesse ad una realtà psichica complessa, costituita da ben più di tre dimensioni (conscio, preconscio, inconscio; Es, Io, Super-Io; Reale, Immaginario, Simbolico; ...). In questo penso sia solidale con alcune delle elaborazioni spaziali dello stesso Freud (se si sovrappongono le due topiche, si ottiene una figura che non combacia perfettamente con le dimensioni cui siamo soliti riferirci) e di Lacan (con i suoi nodi, che in realtà sono una elaborazione topologica dell'intreccio di più "tori", negli interstizi dei quali si crea la possibilità di sviluppare altre dimensioni). Difficile stabilire la topica di Bion, perché fa molti riferimenti a Freud in questo campo e perché, quando non lo fa, spesso utilizza delle strategie evocative, piuttosto che le classiche analisi descrittive.

    Rispetto al dibattito sullo statuto della psicoanalisi, mi riservo ogni giorno di rifletterci, ma credo sia abbastanza vicino al concetto di etica così come è espresso nel Seminario VII di Lacan. In sostanza si tratta di un'ermeneutica limitata, imperniata sul volano del desiderio e plasmata dalla forza della pulsione.
    Mi riservo di spiegarmi meglio più avanti, anche a seguito degli eventuali commenti.
    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ma per caso la reincarnazione di Freud è Tinto Brass?
    La descrizione calzerebbe a pennello, manca solo il cubano..
    Sorella Psicoanalisi e Il Piccolo Mondo Antico

  15. #2370
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" d

    Lalangue !! Trovo il tuo post ricco, denso e onesto. Vado a comprare Matte Bianco e spero il proseguimento delle tue considerazioni.


    (Complicata, Rosa, volevo utilizzare la parola "Chè" , che in spagnolo si deve leggere come Charlie -non è che leggete Carli , vero?- Il Chè , per chi non lo sa, e un appellativo di uso frequente soltanto in Argentina, perciò a Ernesto Guevara, che era argentino, i cubani lo hanno battezzato come si lo conosce. Cosa significa? Semplicemente un modo di attirare la attenzione di qualcuno senza utilizzare il suo nome, sia perche non si sa, sia perche si fa prima a dirlo,sia perche conoscendo il nome si lo sottolinea, si chiede la sua attenzione, ad essempio, "Chè , lalangue, sei stato geniale!")

    buon sabato !!
    ale.

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