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  1. #226
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Ciao ragazze,
    anche secondo me il caso non era facile, e la diversità di opinione tra noi dice tutto..
    Io ho messo come diagnosi principale Disturbo di Panico con Agorafobia, lasciando aperta l'ipotesi anche di Fobia Sociale. Ho specificato che per fare la prima diagnosi dovremmo indagare sia su un eventuale uso di sostanze per escludere che siano effetti di sostanze, sia se evita lo stare fuori casa per evitare luoghi in cui sarebbe difficile allontanarsi o in cui nessuno potrebbe aiutarla in caso di sintomi di panico (infatti queste cose non le specificava). Ho messo questa come ipotesi principale perchè nel testo diceva esplicitamente che i sintomi si presentano quando "esce fuori casa".. che io ho interpretato come una cosa generica a tutte le uscite, e non solo in situazioni di contatto sociale
    Ho lasciato comunque aperta l'ipotesi di Fobia Sociale perchè sembrava centrale l'elemento del ritiro sociale, ma da indagare se evita di eporsi perchè teme il giudizio degli altri o persone non familiari, oppure se teme di agire in modo imbarazzante (cose non specificate nel testo). Tuttavia per quest'ultima ho scritto che un criterio diagnostico è che la persona riconosca che la paura è eccessiva o irragionevole.. cosa non presente, che mi ha fatto decidere di metterla come seconda ipotesi.

    Non lo so ragà, spero che valutino il processo diagnostico e il fatto che siamo rimasti probabilisti...
    "Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado

  2. #227
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    allora FASCIA M-Z caso del signor Z
    non era facile,e in più,personalmente,non sopporto i casi con disturbo di personalità.
    io ho messo come diagnosi principale un disturbo narcisistico e in differenziale un disturbo istrionico. Non ho fatto in tempo a seguire altri percorsi,credo che due ore siano state davvero poche e in una bolgia di gente...lassamo perde.
    Ho trovato fuorviante in primis che era uno psicoterapeuta e non uno psicologo,secondariamente 4 sedute.....suvvia! non mi è piaciuto per niente,spero solo di averlo superato e con me tutte le altre persone....

  3. #228
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    e cmq com'è andata è andata.....ora un pò di relax,ce lo meritiamo no?

  4. #229
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Mah, speriamo bene.. comunque credo che lo facciano appositamente per vedere se teniamo aperte almeno un paio di possibilità e per vedere se abbiamo capito quali aspetti indagare e come per poter prendere una decisione in futuro.
    mamma mia però che ansia...
    "Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado

  5. #230
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Citazione Originalmente inviato da Celeste Visualizza messaggio
    neanche io ho prestato attenzione a quanto usciranno i risultati...oddio ma dal 15 febbraio è prestissimo!!!!Come fanno a correggere tutti quei compiti?E poi ciò significa che l'orale sarà vicino??Sempre SE...ci sarà un orale
    Io ho chiesto per gli orali, e mi hanno detto dopo una ventina di giorni dall'uscita dei risultati.
    ma a proposito, sapete esattamente cosa dobbiamo studiare? che io sappia c'è da studiare solo il codice deontologico, poi fanno domade sul tirocinio e chiarimenti sulle altre 3 prove. Ma sapete dove si trova il codice?
    Comunque.. speriamo davvero di arrivarci all'orale
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  6. #231
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    riguardo all'orale,ma bisogna portare delle relazioni sul tirocinio (V.O) a me non mi hanno mai detto nulla,ma ho sentito vociferare......ripeto Vecchio Ordinamento.
    Il codice Deontologico credo si trovi facilmente.....che palle st'esame infinito....

  7. #232
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"


  8. #233
    Partecipante Assiduo L'avatar di tovaglia83
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    Re: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Grazie!
    Comunque, non so per il VO ma credo sia uguale, bisogna portare le relazioni dei tirocini firmate dai tutor per quanto ne so io.. e io devo andare a ribeccarli perchè non ne ho neanche una firmata!
    "Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado

  9. #234
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Celeste
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Citazione Originalmente inviato da tataMKJ Visualizza messaggio
    Per Claudia 37 anni... fascia A-L
    Nessuno di voi ha ipotizzato che potesse essere Agorafobia senza anamnesi di Disturbo di panico?
    poichè, cito dal DSM-IV-TR "le situazioni evitate nella Fobia Sociale sono limitate a quelle che implicano l’eventuale giudizio di altre persone. Le paure nell’Agorafobia senza Anamnesi di Disturbo di Panico tipicamente coinvolgono gruppi di situazioni che possono o meno implicare il giudizio di altri (per es. essere solo fuori casa)" inoltre la Fobia sociale spesso è caratterizzata da una storia pregressa di timidezza tanto che spesso non sembra neanche utile fare la differenziale con il disturbo evitante di personalità. Invece mi sembra che Claudia prima di tali malesseri si definisse come una persona decisa che ha sempre saputo affrontare le difficoltà e non ci dimentichiamo che il marito viene descritto come un uomo debole per il quale lei è un punto di riferimento e che al lavoro gestisce 16 impiegati!
    per quanto riguarda il Disturbo di panico con agorafobia io l'ho escluso perchè la caratteristica essenziale per diagnosticarlo è l'esordio con almeno 2 attacchi di panico inaspettati mentre sembra che i sintomi paucisintomatici descritti da Claudia siano associati solo alle occasioni in cui è costretta ad uscire di casa, quindi sembrano sensibili alla situazione, non inaspettati! infatti ho messo come cose da indagare l'intensità e la frequenza con cui si manifestano tali sintomi, per verificare che effettivamente ci siano attacchi di panico, infatti per essere definiti tali i sintomi descritti da claudia devono manifestarsi (cito di nuovo il DSM) in "un periodo preciso di paura o disagio intensi in assenza di vero pericolo, L’attacco ha un inizio improvviso, raggiunge rapidamente l’apice (di solito in 10 minuti o meno), ed è spesso accompagnato da un senso di pericolo o di catastrofe imminente e da urgenza di allontanarsi" e non mi sembrava che nel testo fossero presenti tali caratteristiche, quindi ho voluto verificare che effettivamente ci fossero attacchi di panico ed in particolare il primo episodio in cui si sono manifestati tali sintomi per verificare se inaspettato e se sempre associato allo stare fuori casa.
    Io ho risposto come te specificando che non era possibile diagnosticare i sintomi riportati come attacchi di panico, in quanto mancavano criteri essenziali come alemno 2 attacchi inaspettati e ricorrenti, in più non c'erano due elementi essenziali come paura delle conseguenze cioè paura di morire, avere un infarto o di impazzire..quindi dato che non era chiaro perchè Claudia riferiva "di frequente" (Quanto frequente?) ho lasciato aperta la possibilità che si trattasse di attacchi paucisintomatici e sintomi simil panico associati di frequente all'agorafobia. Ho escluso fobia sociale per questi criteri ma non ho riportato tutte le motivazioni come tu giustamente hai fatto!
    Ho avuto pochissimo tempo perchè sono stata un bel pò a leggere e rileggere il caso, in quanto non poteva essere disturbo d'ansia generalizzata, nè dist di panico nè fobia sociale e poi mi sn trovata con il tempo che stava per finire quindi ho dovuto scrivere di fretta, tralasciando purtroppo delle cose che pur sapendo non ho avuto il tempo di scrivere..che nervi!

  10. #235
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Celeste
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    scusate si Valeria è m-z, scusa anche a te Valeria..l'ansia fa brutti scherzi

  11. #236
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Per quanto riguarda il caso della sig.ra Claudia io ho ipotizzato un disturbo di Agorafobia con anamnesi di disturbo di attacco di panico in quanto la signora riferisce come aspetto primario e centrale il ritiro in casa in quanto solo qui si "SENTE AL SICURO"riducendo ogni forma di uscita,anche per il lavoro. Gli attacchi di panico dalla lettura del caso sembrano essere subentrati successivamente:"DA CIRCA 3 MESI"si è "SOMMATO" al ritiro sociale gli attacchi di panico quando la signora è "COSTRETTA"ad uscire". Se avesse avuto gli attacchi di panico questi si sarebbereo presentati in maniera indiscriminata anche in casa,nel caso questo non lo ritroviamo come non ritroviamo neanche la FOBIA per le situazioni sociali che sicuramente sarebbe stata più circoscritta e delineata. Lei parla di un ritiro generalizzato nei confronti delle situazioni esterne a cui poi si è sommato l'attacco di panico quando è costretta ad uscire..questo aspetto ha motivato fortemente la mia diagnosi.
    La diagnosi diff. l'ho fatta con fobia sociale,attacco di panico con agorafobia e ho messo da approfondire eventuali dist. dell'umore visto che C.parla di questo senso di "non essere più in grado"sia nei rapporti che nel lavoro..

  12. #237
    Partecipante Esperto L'avatar di Emylee83
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Raga non so voi ma io rimurgino in continuazione sul caso del maledetto signor Zeta! speriamo di arrivare all'orale e saperlo presto! questa attesa mi angoscia!!!!!!
    Emylee

  13. #238
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Celeste
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    Citazione Originalmente inviato da Ardenassela Visualizza messaggio
    Per quanto riguarda il caso della sig.ra Claudia io ho ipotizzato un disturbo di Agorafobia con anamnesi di disturbo di attacco di panico in quanto la signora riferisce come aspetto primario e centrale il ritiro in casa in quanto solo qui si "SENTE AL SICURO"riducendo ogni forma di uscita,anche per il lavoro. Gli attacchi di panico dalla lettura del caso sembrano essere subentrati successivamente:"DA CIRCA 3 MESI"si è "SOMMATO" al ritiro sociale gli attacchi di panico quando la signora è "COSTRETTA"ad uscire". Se avesse avuto gli attacchi di panico questi si sarebbereo presentati in maniera indiscriminata anche in casa,nel caso questo non lo ritroviamo come non ritroviamo neanche la FOBIA per le situazioni sociali che sicuramente sarebbe stata più circoscritta e delineata. Lei parla di un ritiro generalizzato nei confronti delle situazioni esterne a cui poi si è sommato l'attacco di panico quando è costretta ad uscire..questo aspetto ha motivato fortemente la mia diagnosi.
    La diagnosi diff. l'ho fatta con fobia sociale,attacco di panico con agorafobia e ho messo da approfondire eventuali dist. dell'umore visto che C.parla di questo senso di "non essere più in grado"sia nei rapporti che nel lavoro..
    Forse vuoi dire Agorafobia "senza" anamnesi di attacco di panico, perchè anche se dice di aver avuto di frequente gli attacchi (non ricordo se in questa circostanza dice 3 mesi) non dice quante volte ha avuto questi attacchi (cioè almeno due attacchi di panico, inaspettati e ricorrenti?) e poi i sintomi non rientrano proprio nei criteri richiesti perchè manca la paura di morire, la paura di avere un infarto e le conseguenze di esso.
    Io avrei voluto scrivere di più e meglio, ma davvero non ho avuto il tempo e la lucidità !C'erano aspetti che potevano essere approfonditi, ma non sono riuscita a scriverli e ciò che ho scritto avrei potuto formularlo meglio...questo mi mette in ansia !Può essere un criterio considerato negativamente??? E poi mi innervosiva la confusione che facevano quelli della commissione..una continuazione a parlare e ad interrompere !
    Che stressssss

  14. #239

    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    tranquilla anch'io non ho pensato che potevamo parlare di due cose diverse!!
    ma non c'è nessun altro del canale m-z??

    battete un colpo!!

  15. #240
    Partecipante Esperto L'avatar di rosjbee
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    Riferimento: 3 prova Caso clinico "adulti"

    sembra proprio che anche V.O. deve poratare ste c**** di relazioni sul tirocinio in sede di esame orale.....utilissime.....mo vai a ribbeccà la tutor....vabbeh,calma rosy......

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