Forse hai scritto in modo un pò confuso e senza rispettare ciò che ti veniva chiesto..é importante scrivere in modo chiaro.. Nel senso che se ipotizzi un disturbo dell'umore e quindi un disturbo depressivo maggiore devi spiegare perchè.. e quindi dovrai dire che il paziente presenta sintomi come disturbi del sonno, e sentimenti di autosvalutazione da più di un mese... etc.. Poi nella diagnosi differenziale puoi dire che il disturbo depressivo maggiore si differenzia da quello distimico per durata, persistenza e cronicità (e metti le differenze) Insomma devi spiegare un pò di più perchè stai ipotizzando quella diagnosi e il perchè ne escludi un altra. Quando vi chiedono le aree di sofferenza da approndire dovete inserire l'analisi della domanda che è fondamentale per capire le motivazioni e aspettative del soggetto circa l'intervento, perchè se il soggetto si rivolge spontaneamente allo psicologo potrebbe essere piu motivato ad intraprendere un percorso terapeutico. Inoltre va approfondito quando compaiono i sintomi e quindi in quali situazioni e se sono comparsi in situazioni specifiche... e così via..








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però vorrei davvero, forse potrebbe chiarirci un pò questo dubbio sulla diagnosi, leggere di chi l'ha passato cosa ha scritto e ipotizzato...
... di nuovo!


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