- Thompson, 1998
- Reimann
Buon lavoro!
- Thompson, 1998
- Reimann
Buon lavoro!
No perchè l'importante é che rispondi alla domanda! Poi se metti qlcosa in più ed è corretto non sbagli mai!
Ciao a tutti,
per la traccia:
La comunicazione è esperienza centrale che anima e informa ogni attività umana.
Il candidato illustri criticamente l'importanza dei processi comunicativi in relazione ad un oggetto
di indagine della psicologia (individuo, gruppo, famiglia, scuola, organizzazione)
o ad una fase dello sviluppo dell'individuo.
va bene secondo voi parlare delle prime interazioni madre bambino,
e testimoniarne l'importanza descrivendo lo studio della blank face?
Grazie mille!
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Puoi mettere una parte in cui dai delle definizioni brevi e poi dici,
"in particolare le seguenti teorie hanno dimostrato che..."
Importante, secondo me è non dilungarsi troppo su quell'aspetto lì,
ma dire due righe non penso sia la fine del mondo..
se comincia a dilungarsi, non lo so.
Il tema ti chiede principali approcci teorici, non le principali funzioni della comunicazione.
Che ne pensi?
Secondo me va bene, intendi scegliendo l'alternativa della fase di sviluppo (prima infanzia), vero?
Sì, io l'avevo inquadrato più nello sviluppo emotivo e aveva un ruolo marginale, ma in effetti mi hai dato l'idea di approfondire un po' l'esperimento anche per questo ambito.
E se invece io avessi deciso di scegliere come oggetto d'indagine l'individuo e avessi messo:
- breve introduzione con definizione
- confronto tra due o tre teorie più importanti (praticamente sceglierei tra quelle elencate da Brontolona qualche post più su, cercando di sottolineare l'importanza della comunicazione e non solo elencando i concetti)
- funzioni della comunicazione (ricollegato sempre a perché è importante la comunicazione)
- patologia della comunicazione (pensavo agli studi della scuola di Palo Alto sulla comunicazione patogenica della famiglia schizofrenica)
- comunicazione non verbale
- ambiti applicativi
Troppo generico e poco centrato?
Io ho veramente difficoltà a fare questo passaggio tra cosa possono voler sapere e quello che so come minestrone mio. Vado un po' troppo per compartimenti stagni...
Ultima modifica di Saloméxx : 21-05-2013 alle ore 16.22.22
sì infatti è un po' il dubbio che ho... oppure per le funzioni lo metto con jacobson come autore e lo faccio passare come teoria anche se io me l'ero immaginata un po' come introduzione. Forse così andrebbe meglio.
Caspita, divento un po' paranoica per questo esame di stato, in altre occasioni non mi sarei posta questa domanda, ma ho paura di commissioni pignole!![]()
Cos'è la blank face??
Io lo conosco come il paradigma della Still Face, ma credo sia la stessa cosa.
E' il paradigma per cui delle madri mentre interagiscono con bambini tra 1-9 mesi interrompono improvvisamente l'interazione assumendo un'espressione neutra. Lo conosci?
No mai sentito! Ma non c'è nemmeno sui libri![]()
Guarda è un esperimento molto semplice di Tronick. Se vuoi te lo spiego, ma se cerchi su google si trovano diverse descrizioni molto chiare ed immediate.
Secondo me è interessante, ma non credo sia cruciale che tu lo conosca, più che altro può essere un arricchimento personale.
ciao Saloméxx secondo me se parli di individuo va bene, io personalmente se dovessi mettere una teoria ben precisa farei palo alto con rispettivo risvolto in ambito clinico (doppio legame ect.)
in linea generale potrei fare così:
intro con anche distinzione linguagg e comunicaz e perchè vanno intesi in modo integrato, breve excursus sulle teorie sulla comunicazio, breve accenno com non verbale,teoria palo alto----->risvolto in ambito della pt famigliare----->metodi per studiare la comunicazione (osservazione, Griglia di Bales etc.).comunque secondo me il tuo va bene, io ti ho solo scritto come lo scriverei io personalmente. io pensavo invece di fare un tema sulla comincaz nei gruppi!!!!
bacione a tutte![]()
Trovato in internet!!! Grazie comunque, gentilissima!
Io lo farei proprio come te![]()
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Grazie mille![]()