La Moratti ha riformato le graduatorie di insegnamento, togliendo in pratica ai laureati in Psicologia la possibilità di inserimento e abilitazione, se non in presenza di 2 esami di filosofia(?), due esame di pedagogia e due esami di sociologia, che penso ben pochi abbiamo avuto nel piano di studi.Originariamente postato da maryflower
Io invece continuo a non comprendere davvero il motivo di questa acredine. Non è cecità, è semplicemente un'opinione diversa: non ritengo abbia fatto disastri.
Quanto al resto non addebito la situazione della psicologia a Berlusconi; io personalmente non ho avuto alcun "affossamento" in campo lavorativo, anzi, ho giovato di molte cose, quindi non posso certo recriminare......finora mi è andata bene e non ho motivo di pensare il contrario. Direi che fondamentalmente sono soddisfatta di molte cose.
In Agosto del 2005 è stata data la possibilità ai medici generici di esercitare tutte ciò che prima era, per legge, prerogativa di chi aveva conseguito una laurea di 5 anni in Psicologia, aveva fatto un anno di tirocinio presso strutture riconosciute e un esame di Stato.
Questi cosa sono? Provvedimenti a favore degli psicologi?
Ogni psicologo dovrebbe essere indignato!! Indipendentemente dal suo credo politico!! Il Governo Berlusconi, questo ha fatto. Con un vicepresidente laureato in Psicologia, il quale evidentemente avrà avuto altri interessi e altre amicizie nel mondo medico, da salvaguardare.
Se siete di destra almeno imparate ad essere corporativi, per coerenza!!
Sono sufficienti come motivazioni?
Faccio fatica a tollerare che in un forum di questo tipo dove gli avvenimenti che riguardano la categoria, dovrebbero essere noti, mi si vengano a chiedere anche le motivazioni.







perche esistono svariati sindacati secondo te? perche esistono 2000 partiti politici? ... ...non e' per lo stesso motivo di maryflower? ognuno tira acqua al suo mulino .....caro ikaro 