Ma carissimo, scrivere un post ogni tanto non è indicativo! Considera che ho ampia disponibilità di pc sia al lavoro che a casa (pure per accendere il gas devo accendere il computer!). Ho letto molto ma molto di più di quanto ho scritto in passato, ora francamente leggo solo questo thread e non sempre. Non so, ma le perdite le ho sempre sentite prima dei distacchi definitivi. Ma forse, chissà, i tuoi post potrebbero pure infiammarmi nuovamente... (ora mi metto a leggere quello che hai scritto)
![]()
Io sono pettegola, ma qui Benedetta e Megiston flirtano.)))))))
Ora mi metto a flirtare anch'io?
Chi è disponibile?
Giulietta, flirtiamo?))))))))))))))))))))))))))))))))))))
Ecco, mi mancavano solo le pulsioni libidiche per Megiston per essere a posto! Niente di personale Meg, naturalmente!
Ma se ti fa sempre dei complimentoni, complicata....
Li ha fatti pure a Char_Lie per l'avatar!
Ultima modifica di benedetta14 : 16-02-2011 alle ore 13.30.06
Certamente Megiston, non potresti segnalare niente che riguardi il tuo transfert qui per un semplice motivo... il transfert, per antonomasia, è inconscio !! E qui, nessuno è il tuo analista !!Scusa se sono ovvio, sono cosi terra terra che qualsiasi albero tu pianti su di me diventa un bosco
![]()
![]()
![]()
Poi te la seguo ( "como perro de sulky" ... -sarebbe il cane che segue al carro con i cavalli,senza mollare , lo hai mai osservato? E un modo di dire che hanno i "criollos" nella Pampa immensa per segnalare uno che ... giustamente, tiene duro)
Certo spoetizzate tutto!
Il caro vecchio flirt diventano: le pulsioni libidiche, oibò, bel mio Pablo Neruda, con le sue colline verdeggianti!))
Io immagino solo la serenata di Romeo analista a Giulietta sul fatidico balcone:
" là è l'Oriente, e Giulietta è l'oggetto delle mie pulsioni.
Levati, o transfert bello, gulp"
(Non so, forse il comandante in capo ha finito per dare alla testa pure a noi…)
Ma cara, a parte che concordo con Benedetta che il Megiston faccia il cascamorto più con te che con lei (sei giovane e l’avatar promette bene, a differenza dell’amico charlie che si mette certi scimmioni…artistici, per carità, ma scimmioni restano…). Comunque non ho problemi a flirtare con te, figurati, noi analizzandi junghiani abbiamo dimestichezza con la nostra componente maschile, non ci scandalizziamo, anzi, la coltiviamo per bene insieme a quella femminile, sennò si dan botte da orbi quei due, di quei danni che non ti dico!
Benedetta, sono sollevata, anche la mia di madre è tornata a casa sana e salva, l’arzilla e terribile vecchietta.
Io piuttosto, il giorno dopo il mio senex s’è ribellato come una vipera, avevo male a tutte le giunture - dicasi tutte fino alla più insignificante - causa pioggia. C’era così tanta gente che non si poteva tenere neanche l’ombrello aperto quassù al nord. E alla sera, a guardare quei romani al tiggì che in maglioncino gridavano di-mis-sio-ni! Noi, quassù, surgelati e fradici!
Sempre detto che è una città anfame questa…
PS Complicata, è proprio così che van le cose, non stare a farti spoetizzà, l'analista Romeo fa meravigliose serenate alla Giulietta!
Ultima modifica di giulietta.o : 16-02-2011 alle ore 14.52.03
Cara Complicata,
flirtiamo? Io e Benedetta? A me pare di flirtare di più con Alejandro ultimamente ... mi ha anche detto che mi seguirà come un perro de sulky (che mi pare vagamente una minaccia) queste cose Benedetta non me le ha mai dette.
E poi, Benedetta non è il mio tipo ... ha un caratterino (che lei sta cercando di far passare come humor fiorentino operando uno spostamento all’esterno e una denegazione parziale) che preferisco evitare, io prediligo le donne più dolci, come Lucio Dalla potrei cantare: “A modo mio, avrei bisogno di carezze anch’io” e Benedetta, ammesso che sappia cos’è una carezza, te la farebbe con la carta vetrata
.
Altra cosa che mi separa da lei è il censo e la classe sociale, pur essendo entrambi "partecipante super esperto", lei è passata da tempo "gli Opsiani sono orgogliosi di averla a bordo" con relativo aumento di stipendio, mentre io sono rimasto: "gran fico" con uno stipendio inferiore al suo
Faccio complimenti a te, a Char-lie, a Giulietta ... sarà mica per la mia freudiana perversione polimorfa???
Hai ragione, l'amore diventa una condotta idraulica, una quantità comunque limitata che se la investo fuori me ne rimane poca in casa (con grave danno narcisistico), l'amato paragonato allo sciacquone del water che quando si riempie troppo va svuotato altrimenti l'acqua si versa ed è un guaio, il sentimento o è una questione anaclitica (ti amo perché mi servi) o è una questione narcisistica (ti amo perché sei come me) ... e lo stimolo esterno un fastidio e non il contatto col mondo, rami, foglie e radici che ti agganciano saldamente alla terra, agli altri e all'universo.
Se vuoi capire l'amore non chiederlo ad uno psicoanalista, e meno che mai ad un freudiano, chiedilo piuttosto ad un junghiano (ti direbbe, come diceva C. G. Jung, che: "L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito"). Oppure rivolgiti ai poeti, che sono sempre avanti in queste cose rispetto a noi psicoanalisti ... ad esempio chiedilo a Shakespeare oppure a Neruda.
Ciao
Ultima modifica di Megiston Matema : 16-02-2011 alle ore 15.32.12
Char-Lie, Megiston, che ne dite di questa, intanto?
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
La parola è un'ala del silenzio
Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.
Pablo Neruda.
.
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ohhh, Megiston... non fai altro che pensarmi !!
Niente minaccia il perro di sulky !! E molto fedele al suo ideale-padrone e non molla !!!
Tu , complicata, non chiedere a un poeta sul amore ...
Dimmi Megiston... non era Jung un discepolo molto interessato al suo maestro fino al 1910 ??Secondo me a Carl Gustav (mi rimbomba un altro Gustav anche lui tedescho
) il fatto di essere sopravvissuto tanto a Freud lo ha aiutato molto... fare il vecchio saggio e tra i primi discepoli di quel altro non è mica poco!!
Caro Alejandro, anche i "migliori" hanno i loro luoghi comuni, chi su Freud e chi su Jung. Andar oltre non è da tutti, sembrerebbe.
E' la prima volta che c'azzecca! (anche se c'ha un po' da lavorare sulla denegazione parziale)
Weee ma l'analista mica può fare della paziente l'oggetto delle sue pulsioni, c'è l'astinenza di mezzo! No, Romeo non faceva da psicoanalista a Giulietta: c'aveva le sue pulsioni e le alimentava eccome (Atto III - Scena V)
Cara giulietta, non è vero che la tua è una città infame. Ne conservo un bel ricordo.
Saluti