senti e il ciclo di vita organizzativo di greiner come lo sintetizzi?io dico 2 parole per ogni fase/crisi...domani io comincio il sarchielli,almeno un paio di capitoli penso di farli+la ripetizione della hatch...speriamo bene!!![]()
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da un lato non vedo l'ora che arrivi questo fatidico giorno,dall'altro vorrei quasi che spostasse di qualche giorno!
vabbè a domani!
mi dite del settimo e ottavo capitolo le cose più importanti quali sono?
mi confermate lo presti per pari e spagnoli per dispari?
non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi
ragazzi cortesemente mi dite in quale post posso trovare una spiegazione delle 3 prospettive modernista , simbolica ecc ecc grazie
pagina 31 della hatch....
x titti
Greiner descrive le organizzazioni come se avessero un ciclo di vita al pari degli esseri umani. L'organizzazione passa attraverso cinque fasi fondamentali, ognuna delle quali ha un interesse diverso e si conclude con una crisi che minaccia la sua sopravvivenza; quando la crisi viene superata, l'organizzazione passa alla fase successiva. La prima fase è quella imprenditoriale, in cui l'organizzazione crea e vende il proprio prodotto. Man mano che l'organizzazione si ingrandisce l'imprenditore non riesce più a gestirla da solo, quindi si va incontro alla crisi della leadership che viene superata introducendo diversi manager al suo interno. Siamo quindi nella fase della collettività dove però c'è un esubero di lavoro per i manager, subentra quindi la crisi di autonomia che viene risolta con la fase di delega. Dopo di ciò subentra il bisogno di integrazione, quindi abbiamo una crisi di controllo che si risolve con la fase di formulazione di regole e procedure. Queste ultime diventano universali e impersonali creando così la crisi del red tape che viene superata con la fase di collaborazione in cui si attua una ripersonalizzazione dell'organizzazione. Infine c'è la crisi di rinnovamento che porta o ad una nuova forma organizzativa o al declino dell'organizzazione.
qualcune può riassumermi le tre fasi individuate da thomas ed ely in relazione all'apprendimento organizzativo. rispondete per favore
ma perchè l'apprendimento di Thomas ed Ely esce nelle domande? Quello è stato uno studio empirico, va fatto? Io l'ho solo scritto e letto e sinceramente non lo volevo fare perchè sono troppo cose.......
Riguardo alla socializzazione prelavotativa voi come dite?
Io dico così:
la socializz prelavorativa è un modo di analizzare l'esperienza familiare, scolastica, dei gruppi dei pari e di tutti quei fattori che possono influenzare la scelta lavorativa. Sipone l'attenzione sullo spazio psicologico e dinamico dove ci sono interazioni con risorse personali e sociali.
Questa è considerata una fase multideterminata e caratterizzata da fasi di criticità; inoltre essa viene analizzata tenendo in considerazione il periodo di transizione dalla scuola al lavoro. E' importante notare che durante questa fase ci sono le interazioni con diverse agenzie sociali che possono influenzare la scelta.
al termine della fase si possono delineare delle dimensioni che grossolanamente definiscono le decisioni riguardo alla carriera.
La socializzazione pre lavorativa può essepe poi misurata con due variabili:
GRADO DI REALISMO ossia come il soggetto rappresenta la vita lavorativa;
GEADODI CONGRUENZA rispetto alle aspettative e capacità personali.
VI TROVATE CON ME????????
ma voi il Srchielli lo fate tutto o fate le cose più salienti? e nello studiare/ripetere vi attenete anche alle domande?