
Originalmente inviato da
littleneny
bacchini ti fa iniziare con un argomento a piacere e poi da lì comincia a farti tante (veramente tante, almeno 5-7 domande) ma sono domande semplici e che ti fanno spaziare da un testo all'altro.
Ad esempio io ho cominciato con la famiglia e lui dopo avermi fatto parlare per un pò, mi ha chiesto gli effetti della povertà e della disoccupazione; poi gli stili educativi di hoffman e baulmrind, poi le emozioni e le componenti della regolazione delle emozioni(cosa che ha chiesto spesso), cosa manca ai bambini autistici per le emozioni, prerequisitivi cognitivi per una teoria della mente, comportamenti a rischio e identità. Erano tutti argomenti che nel mio discorso in generale io citavo, perciò lui mano a mano li approfondiva.
Altre cose che ricordo(ciliegia ora mi sono venute in mente perciò nn te 'ho scritte nella mail) sono:
l'aggressività dei bulli è ostile o strumentale?
fattori di rischio e protezione dei disturbi del comportamento alimentare
secondo quale autore per i bambini piccoli il punto di vista degli altri non conta
scambi faccia-faccia
sroufe
competenza emotiva
mi dispiace ma non ricordo altro
in bocca al lupo a tutti