all'ultimissima pagina del capitolo
terapie e farmaci!!!
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terapie e farmaci!!!
Mi dici che devo dire??
Tipregotipregotiprego...
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
Per i disturbi da uso di sostanze psicoattive ci sono dei farmaci in particolare?
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
Ragazzi ma voi con il capitolo 2 (la semeiotica) come vi regolate? Io lo lessi all'inizio e poi alla fine non l' ho imparato, so giusto qualcosa di più imporante ma perchè l'ho dedotto dagli altri capitoli..E per il resto anke voi avete una confusione enorme in testa? Più vado avanti più dimentico le cose dei capitoli precedenti..Ki mi dice quali sono le domande più gettonate del prof?
X la semeiotica come già ho scritto una volta, è molto raro che vi chiedano il capitolo o i paragrafi (ovvero parliamo dei disturbi del pensiero, della coscienza, dell'affettività) quando parli di un disturbo x esempio la depressione e nomini i sintomi es. rallentamento psicomotorio oppure in altre patologie allucinazioni e deliri te ne chiede la definizione che tu devi aver studiato in quel capitolo
quindi basta anche che impari le definizioni dei sintomi più diffusi e quelli strani e troppo bizzarri li lascia stare (ricordate quello degli insetti sul corpo e sulle pareti xkè lo chiede)
X bubu:
terapia x i disturbi di personalità Io sapevo:
SSRI x disturbi depressivi, ossessivi compulsivi, borderline
Neurolettici x i pazienti con sintomatologia nell'area cognitiva/percettiva
e regina degli interventi una psicoterapia psicodinamica
X le sostanze
Alcool i 12 passi
metadone x gli oppiodi
e basta
Lo so che sono una rompiscatole, cosa sono i 12 passi?
Ps. Qual è la differenza tra ansia e angoscia?
Ultima modifica di Bubulina : 08-09-2006 alle ore 10.57.46
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
I 12 passi è il metodo utilizzato dall'alcolisti anonimi utilizzando i gruppi di auto-aiuto Trovi il metodo spiegato sia nel paragrafo dell'alcool o anche sul testo di psicologia della salute (semmai volessi approfondire)
Perfetto tnx
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
siccome l'ansia pre-esame incalza...ho bisogno di chiarirmi i seguenti punti:
- perchè la mania viene considerata 1 nevrosi?
-il disturbo delirante equivale alla paranoia?
-qual è la funzione del delirio?
-e poi..anch'io ripropongo la differenza tra ansia e angoscia....
Ragazzi grazie anticipatamente!
e per piacere, qualcuno può spiegarmi brevemente la formazione del sintomo? HELP ME! anzi HELP US
Ragazzi qlcno mi sa dire in ke aula si terrà l'esame e l'orario di appello?NN riesco ad accedere al server del dip!Grazie!
Dunque, provo a rispondere, ma non ho la presunzione di star dicendo tutte cose esatte:
- Probabilmente, la mania viene considerata una nevrosi dal momento che si crea un conflitto intrapsichico tra Io e Super-Io. La mania viene considerata cone una negazione della depressione che si effettua tramite il ribaltamento nel Trionfo (non esistono oggetti cattivi, non esiste il male, c'è solo bene illimitato).
Questo comporta che il Super-Io è pienamente soddisfatto dell'Io, a tal punto che le due istanze si inglobano l'una con l'altra, l'esito è ovviamente la follia.
-Io intendo la paranoia come disturbo delirante. La schizzofrenia paranoidea credo sia diversa dal momento che il disturbo delirante si caratterizza per deliri non bizzarri, mentre invece la s. paranoidea ha quei tipi di deliri come nucleo patologico (accanto ad altri sintomi positivi, ovviamente).
-Non so esattamente cosa tu intenda, cmq, ovviamente la funzione del delirio, come di ogni altro sintomo, è quella di fornire una scarica agli impulsi inaccettabili. Nel dettaglio, il delirio nasce da una serie di frustrazioni subite a cui non è stato possibile fornire un'appropriata elaborazione emotiva. L'unico modo per accettare questi eventi è che si sviluppi una formazione di compromesso (che nel caso del delirio è particolarmente forte) attraverso il meccanismo della proiezione. Le parti del Sé (inconsce) così rifiutate vengono attribuite agli altri, per poi ritornare in forma persecutoria e subdola sotto forma di deliri.
-E' un po' complesso.
Dunque, secondo Freud, l'attività psichica avrebbe origine a partire dalla fantasia. Inoltre, in condizioni in cui l'Io non riesce a trovare nel mondo esterno un mezzo adeguato per la realizzazione dei propri desideri, ricorre alla fantasia.
Questi tipi di pensieri, però, potrebbero diventare così poco lucidi da arrivare addirittura nell'inconscio, attravero il processo di rimozione della fantasia.
Se le circostanze (interne ed esterne) rafforzano il desiderio, la rimozione fallisce, e il desiderio preme per arrivare alla coscienza.
Ovviamente, la coscienza non è in grado di accettarlo e per questo motivo si crea un compromesso attraverso una formazione sostitutiva.
A questo punto, due sono gli esiti: quello normale consiste nel mettere in moto meccanismi quali sublimazione o formazione reattiva, quello patologico concerne la formazione del sintomo. Il sintomo si crea quando la soluzione del conflitto non arriva alla coscienza.
Fondamentalmente, il sintomo è un compromesso dal momento che il desiderio inconscio arriva alla coscienza soltanto in forma mascherata, sotto forma di una rappresentazione accettabile alla coscienza.
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
Aula Riunioni, ore 100
Per quanto riguarda ansia e angoscia, pensavo....
L'angocia è prima di tutto un affetto, cioè uno stato, è parte integrante della vita intrapsichica, dal momento che rappresenta una delle modalità attraverso cui la pulsione si manifesta nell'apparato psichico.
L'ansia è un'emozione, un sintomo, una reazione. La differenza tra affetto ed emozione sta proprio nel fatto che la seconda si esprime nel comportamento come reazione rispetto ad uno stimolo. Nel caso specifico, si tratterebbe di una reazione a condizioni di attesa per una condizione minacciosa reale e non.
Ultima modifica di Bubulina : 09-09-2006 alle ore 14.13.48
Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà che essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei!
Mitica Bubulina!!!Grazie!
cortesemente mi dite ke bisogna dire dei disturbi psicosomatici?