Ember, ho riletto il mio post precedente per rivedere quanto avevo scritto.
Io non ho parlato di un dogma dell'infallibilità del Papa. Ho scritto piuttosto che talvolta sono critica nei confronti di alcuni preti che, in quanto uomini, si comportano con minore lungimiranza e saggezza di quella che ci si aspetterebbe da loro. Parlo alla luce di una esperienza personale che mi ha lasciato l'amaro in bocca, ma tengo anche a precisare che un esempio spiacevole non mi ha tolto la fiducia nel clero, poichè così come ho conosciuto preti deludenti, ne ho conosciuti altri che manifestavano ad ogni gesto il carisma e una grande tenerezza.
Mi dichiaro e soprattutto mi sento cristiana cattolica.
Del resto, Cristo non ha forse scelto Paolo che era un esattore delle tasse e ha dato il posto di suo successore a Pietro, che lo ha rinnegato? Ora, se Pietro che ha sbagliato è stato nominato ad una tale carica, non è come minimo logico ipotizzare che i nostri preti siano soggetti ad errore?
C'è un vecchio proverbio che dice "fai quel che il prete dice, non quel che il prete fa".
Una volta un prete mi ha detto che la nostra fede, o la nostra adesione ad un'idea non deve dipendere dalle persone che la seguono, perchè sarebbe superficiale e passeggera. Non devi credere o andare a messa perchè c'è il prete simpatico, ma andarci perchè la messa è un momento d'incontro con Dio.
Non so se sono stata chiara, spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno.
Rispetto all'umiltà, non credo di aver mostrato superbia...ma ripeto sempre che scrivere potrebbe complicare le nostre complicazioni.








a parte questo, la questione è più semplice e cioè che sono da circa 10 anni contralto nella schola cantorum e se da una parte non dovrei, dall'altra... non vedo perchè non dovrei
come disse un mitico prete di mia conoscenza alla mia perplessità su questa faccenda: "mo en l'è capit che machè tun ste polaj c'en troppi gaj che vojne cantè?!" -trad. "in questo pollaio ci sono troppi galli che vogliono cantare"- pensa tu come funziona il tutto, e qui siamo solo a Urbino!).
. Io penso che per servire Dio non per forza si deve indossare una veste e penso anche che anche chi decide di farsi una famiglia può essere un buon servitore e un buon esempio del Signore. Secondo me la Chiesa Cattolica sbaglia nel costringere questi uomini ad astenersi dallo sposarsi, un conto è sceglierlo spontaneamente, un conto è doverlo accettare per forza.
...e un saluto a tutti!
