in uno potevi scegliere tra memoria emozione e percezione, se non erro....
in uno potevi scegliere tra memoria emozione e percezione, se non erro....
Ragazzi aiuto: se dico che il metodo clinico fa parte dei metodi per la ricerca applicata, dico un'eresia???
Il metodo clinico può essere quello utilizzato da Piaget oppure quello della psicologia clinica (colloquio clinico).
La ricerca applicata si avvale della ricerca intervento di Lewin nell'ambito della psicologia sociale.
Non so se ho detto bene?!![]()
CARPE DIEM!!!!
FORZA SIENA, FORZA LA ROBUR!!!
"Istrice amato torna per ogni strada a stamburar, come l'estate il cuor riscaldi e il sangue fai vibrar. Bella contrada apri il tuo cuore più della tua porta, sei ormai risorta e più nessuno vincerti potrà"
"Certe notti somigliano ad un vizio che tu non vuoi smettere, smettere mai.....certe notti da farci l amore fin quando fa male fin quando ce n'è..."
si claudia va bene![]()
la scorsa sessione è uscito il tema dove potevi scegliere ra apprendimento, percezione e memoria e analizzarlo tutto
L'esame di stato è alle 8,30 presso la Torretta. Informazione presa nel sito della facoltà.
si ma alle 8 e 30 aprono le porte..poi c'è da fare l'appello.poi ti mettono a sedere, poi minimo mezzora x spiegare il tema come si fa, come lo valutano e via dicendo e oiu intorno alle 10 si inizia se va bene.
Non so, forse è più corretto dire che la ricerca applicata si avvale anche del metodo clinico?
Cioè, il metodo clinico ha come centro d'interesse lo studio del singolo caso visto nella sua relazione con lo psicologo. Quindi si avvale del colloquio come tecnica per raccogliere informazioni sull'anamnesi, processi cognitivi, modalità di relazionarsi agli altri, attitudini, motivazione e, quando utilizzato in psicologia clinica, per delineare eventuali patologie. E' un metodo trasversale a diversi orientamenti teorici e in psicoanalisi prende il nome di metodo psicoanalitico (leggermente diverso dal metodo clinico perchè prende in considerazione anche l'aspetto dell'inconscio).
Una delle critiche rivolte al metodo clinico, è quella di non poter ricavare leggi generali partendo dal singolo caso. In realtà attraverso lo studio approfondito del singolo caso, si possono fare ipotesi sul funzionamento generale psichico, o sulla possibile correlazione tra variabili. Tutte queste ipotesi possono costituire un punto di partenza per formulare progetti di ricerca da verificare, sistematicamente, su un campione rappresentativo in modo da poterne ricavare delle leggi generali e correlazionali.
Credo che possa essere questa la relazione tra metodo clinico e ricerca applicata alla clinica.
Però correggetemi se ho detto cose fuori dal mondo, ho un gran confusione in testa.![]()
Ultima modifica di Jorja : 15-11-2008 alle ore 12.09.46
Insomma... questa sessione è proprio morta sul forum...![]()
mi pare anche a me
Jorja cmq son d'accordo su quello che hai scrittoio sono entrata in crisi su un tema che diceva"facendo riferimento alla tecnica colloquio/intervista.."cosa si intende??colloquio come intervista ovvero diverso da colloquio clinico??
![]()
Che domande però... mi sa che è tutta una questione di fortuna...
Guarda mi sono fatta uno schemino dopo aver letto la tua domanda.
Colloquio. Viene chiamato anche "intervista" ed è una forma di raccolta di informazioni per mezzo della comunicazione verbale. Si trova in molti ambiti della psicologia che va dal sociale al clinico, oltre che assumere caratteristiche peculiari in base all'orientamento teorico.
- Colloquio/ intervista strutturata e semistrutturata.
- Colloquio diagnostico o profondo.
- Colloquio in psicoterapia
Metodo clinico.
Metodo che ha come obiettivo la raccolta d'informazioni per mezzo dell'interazione tra psicologo e paziente al fine di ricavarne la struttura di personalità. Si trova in diversi orientamenti teorici (cognitivismo, gestalt ecc) e in psicoanalisi prende il nome di metodo psicoanalitico (considera anche la dimensione inconscia del paziente e del clinico nella loro interazione - trasfert/ctr tras).
Metodo clinico (punti che affronterei):
- analisi della domanda
- colloquio
- contesto
- analisi del comportamento non verbale
- ciò che prova il terapeuta in risposta alla modalità d'interazione del paziente
Io cercherò di evitare le dilungazioni perchè più si scrive e più si rischia di fare casino...
Mi sa che più che temi, uno è meglio che si prepari degli schemi...
Io ho fatto un pò di argomenti a tema e un pò a schemi... ma i temi mi portano via troppo tempo e mi mancano ancora troppi argomenti.
Dici che se mi preparo un "cappello iniziale" per argomento e poi procedo per schemi, può essere una soluzione?
Non so veramente come studiare... e mi convinco sempre di più che meno si sta sui libri e meno ci si incasinano le idee..![]()
Io faccio prorpio in quel modo: mi faccio una o due frsi per aprire il tema, per rompere il ghiaccio e una o due finali, per il resto schemi,schemi,schemi!
Io ripeto ripeto ripeto e mi sono fatta scalette precisissime su ogni argomento del tipo
definizione
teorie principali
teoria + approfondita da analizzare
metodi di studio
applicazioni
+ o -..poi il gg dell'esame si vedrà che esce![]()
ciao
il tuo schema sembra utile...quindi tu di ogni argomento ti sei anche scelta solo una teoria rappresentativa che hai approfondito e della quale sai sia l'esperimento che i risultati e gli aspetti applicativi?
piu'o meno si..oddio saperla è una parola grossa, mi ci si puo'arrivare-..x esempio con l'apprendimento:
definizione
teorie di riferimento[pavlov, skinner, bandura]
approfondimento[pavlov ad esempio]
metodologia usata
applicazioni dell'apprendimento[disturbi dell'apprendimento ecc ecc]
+ o meno cosi..ma non in tutto si puo'fare, questo è x i temi "singoli"diciamo ovvero apprendimento memoria intelligenza ecc ecc, x la metodologia questo schema non vale!