Non so rispondereA mio avviso l'unico elemento negativo potrebbe essere un'eventuale separazione con relativi costi. Ma ricorrendo ad una consensuale con un unico avvocato le spese si riducono moltissimo (e si dimezzano
).Allo stato attuale delle cose si rischia di stare insieme a qualcuno per 20 anni (chi ci riesce
) e non avere il diritto di decidere cosa è meglio per lui (per esempio nel caso in cui dovesse essere operato d'urgenza e fosse momentaneamente impossibilitato a decidere personalmente).
A livello burocratico poi ci sono tante differenze. Se tra due coniugi lavora soltanto uno dei due l'altro risulta a carico (quindi la coppia può godere di detrazioni fiscali, cosa che non avviene per i conviventi). Gli sposati che accendono un mutuo possono godere delle detrazioni fiscali, i conviventi no. Il coniuge non paga le tasse di successioneMa soprattutto i figli di conviventi anche se riconosciuti da entrambi i genitori giuridicamente non hanno alcun legame con i parenti dei genitori (quindi zii,nonni ecc..). In caso capiti qualcosa ai genitori sta al buon senso del giudice decidere in merito all'affidamento. Mentre nel caso di figli di genitori sposati hanno la priorità di affidamento i parenti stretti.
Ecco perché non capisco la reticenza.Se uno è sicuro del proprio sentimento, il matrimonio non potrà togliere nulla, anzi sarà un ulteriore gesto di tutela nei confronti delle persone che si amano.
Secondo te l'amore può vincere su profonde differenze culturali?







A mio avviso l'unico elemento negativo potrebbe essere un'eventuale separazione con relativi costi. Ma ricorrendo ad una consensuale con un unico avvocato le spese si riducono moltissimo (e si dimezzano
) e non avere il diritto di decidere cosa è meglio per lui (per esempio nel caso in cui dovesse essere operato d'urgenza e fosse momentaneamente impossibilitato a decidere personalmente).


forse, però, è più saggio rimanere sul classico, su quel Socrate del "so solo di non sapere nulla" che mi sembra la quintessenza di un approccio umile di fronte all'immensità dell'Universo che spesso dimentichiamo...

