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  1. #256
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    06-07-2004
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Fate i bravi, su! Quella dell'energia psichica è, tutto sommato, una buona metafora per lo psichismo secondo me...

  2. #257
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Il mercato, tuttavia, offre metafore migliori ai giorni nostri.
    Ma poi siamo sicuri che il concetto di energia venga sempre usato come metafora? A volte pare qualcosa di molto concreto, almeno così mi è parso di capire...
    gieko

  3. #258
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Il mercato, tuttavia, offre metafore migliori ai giorni nostri.
    Migliori per chi? Tipo?

    Ma poi siamo sicuri che il concetto di energia venga sempre usato come metafora? A volte pare qualcosa di molto concreto, almeno così mi è parso di capire...
    Io non sono sicuro di nulla! Ad ogni modo, l'energia psichica a volte la sento dentro di me, altre volte non la sento per niente, forse energia psichica è un modo come un altro per definire quella cosa lì, che è indefinibile!

  4. #259
    Megiston Matema
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Sarebbe interessante capire come ciascuno di noi si rappresenta l'incidenza del "trauma" nella formazione psicopatologica. E' dagli esordi del XIX° secolo, dagli autori inglesi che si occupavano dei raiway-brain o dei railway-spine (gli incidenti industriali) che si invoca il trauma a spiegazione di manifestazioni sintomatiche inspiegabili a livello organico. Freud trova un compromesso insoddisfacente. Ancora oggi ritengo che il concetto di trauma (che fra l'altro significa ferita) necessiti non di metafore, ma di autentiche strutture a funzionamento idraulico-energetico. Quando Freud se ne rese conto scrisse Totem e tabù, che salva l'ipotesi del trauma reale collocandola come se fosse avvenuta una volta per tutte in un momento dell'evoluzione della specie, e che abbia depositato in ciascuno di noi fantasie primarie filogenetiche capaci di attivare il sistema energetico esattamente come un trauma ontogenetico. Non credo si possa coniugare una teoria traumatico con delle metafore o con dei costrutti puramente psichici. Il trauma non solo deve essere accaduto davvero, ma deve essere anche qualcosa che in ciascuno di noi, per la sua intempestività, crei necessariamente (deterministicamente) gli squilibri che osserviamo. E questo spiega la sessualità, che ai tempi di Freud era un argomento davvero "temibile", mentre oggi il più delle volte sarebbe "risibile", tanto è vero che chi oggi parla di trauma cerca eventi aggressivi o destrutturanti.
    Un saluto.

  5. #260
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Ad ogni modo, l'energia psichica a volte la sento dentro di me, altre volte non la sento per niente, forse energia psichica è un modo come un altro per definire quella cosa lì, che è indefinibile!
    Caspita, Ikaro, vai a corrente alternata insomma! Io chiederei all'Enel un contratto di erogazione più continuativo al tuo posto . Ma magari sono io che sbaglio e a te piacciono le: YouTube - Kate Bush Wuthering Heights.
    Un saluto

  6. #261
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    06-07-2004
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Caspita, Ikaro, vai a corrente alternata insomma! Io chiederei all'Enel un contratto di erogazione più continuativo al tuo posto . Ma magari sono io che sbaglio e a te piacciono le: YouTube - Kate Bush Wuthering Heights.
    Un saluto
    Grazie per aver partecipato!

  7. #262
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    E questo spiega la sessualità, che ai tempi di Freud era un argomento davvero "temibile", mentre oggi il più delle volte sarebbe "risibile", tanto è vero che chi oggi parla di trauma cerca eventi aggressivi o destrutturanti.
    Oggi è "risibile"? Forse ad un certo livello sì, quello del discorso sociale, certamente non al livello del soggetto, lì c'è ben poco da ridere secondo me.

  8. #263
    Megiston Matema
    Ospite non registrato

    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Oggi è "risibile"? Forse ad un certo livello sì, quello del discorso sociale, certamente non al livello del soggetto, lì c'è ben poco da ridere secondo me.
    Forse la concezione di una sessualità devastante, incompatibile con l'organizzazione cosciente, che creerebbe scissioni e rimozioni è più di natura "museale" ormai, che clinica. E il cercare (e trovare) simile materiale potrebbe essere ascritto quasi all'imboccare il paziente piuttosto che ad ascoltarlo. Se rileggi in questo senso il caso di Dora magari potrai capire perché se ne andò. La poveretta lo disse subito a Freud: "Qui si tratta di uno scambio di donne: Mio padre vuole la signora K. e per averla è disposto a cedermi al signor K.". La sessualità c'entra solo incidentalmente, l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento ... avrebbero potuto essere più interessanti delle vicende sessuali di una giovane donna.
    Ma li eravamo ancora ad una psicoanalisi in itinere, esplorativa, per prove ed errori; è adesso che faccio fatica a pensare ai cercatori di indizi sessuali che trascurano il resto.

  9. #264
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    06-07-2004
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Forse la concezione di una sessualità devastante, incompatibile con l'organizzazione cosciente, che creerebbe scissioni e rimozioni è più di natura "museale" ormai, che clinica.
    Questo è il tuo punto di vista.

    E il cercare (e trovare) simile materiale potrebbe essere ascritto quasi all'imboccare il paziente piuttosto che ad ascoltarlo.
    Come sopra. Il non cercarlo (e il non trovarlo, se non al museo) potrebbe essere ascritto quasi all'imboccare il paziente su un'altra via, anche perchè -giustamente- se quella via non la si è percorsa personalmente non si può certo pretendere che la imbocchi un altro per noi.

    Se rileggi in questo senso il caso di Dora magari potrai capire perché se ne andò. La poveretta lo disse subito a Freud: "Qui si tratta di uno scambio di donne: Mio padre vuole la signora K. e per averla è disposto a cedermi al signor K.". La sessualità c'entra solo incidentalmente, l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento ... avrebbero potuto essere più interessanti delle vicende sessuali di una giovane donna.
    Ma li eravamo ancora ad una psicoanalisi in itinere, esplorativa, per prove ed errori; è adesso che faccio fatica a pensare ai cercatori di indizi sessuali che trascurano il resto.
    Esistono diverse letture di Dora. Penso che, molto più semplicemente, se ne andò perchè non aveva una domanda di cura (fu portata dal padre) e Freud ci mise del suo. Tant'è che il fallimento di quella cura segnò un punto fondamentale nell'invenzione freudiana. Poi sei liberissimo di credere che la sessualità c'entri "solo" incidentalmente... il problema per me sono proprio gli "incidenti".

    Saluti,
    ikaro

  10. #265
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Migliori per chi? Tipo?
    Migliori dal punto di vista di ciò che possono spiegare, come lo spiegano e quanto sono interfacciabili con altri vertici di osservazione.
    Sai bene che per me una metafora del funzionamento psichico sono i sistemi caotici.

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Io non sono sicuro di nulla! Ad ogni modo, l'energia psichica a volte la sento dentro di me, altre volte non la sento per niente, forse energia psichica è un modo come un altro per definire quella cosa lì, che è indefinibile!
    Per me "energia psichica" rimanda troppo alla fisica ante Einstein. C'è sempre qualcosa che sfugge, ma forse lo si può approcciare con metafore più adatte.

    Saluti
    gieko

  11. #266
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Migliori dal punto di vista di ciò che possono spiegare, come lo spiegano e quanto sono interfacciabili con altri vertici di osservazione. Sai bene che per me una metafora del funzionamento psichico sono i sistemi caotici.
    Per me "energia psichica" rimanda troppo alla fisica ante Einstein. C'è sempre qualcosa che sfugge, ma forse lo si può approcciare con metafore più adatte.
    Sì, forse sì. Diciamo che, per parlare, forse l'idea di 'energia psichica' è più approciabile del 'sistema caotico'. Poi l'uso clinico che se ne fa, piaccia o meno, è relativamente indipendente dall'epistemologia di riferimento. Si può essere clinici semplicistici (o sempliciotti) anche riferendoci ad un'epistemologia della complessità e viceversa.

    Saluti,
    ikaro
    Ultima modifica di ikaro78 : 01-07-2010 alle ore 17.27.23

  12. #267
    Partecipante Super Esperto L'avatar di lalangue
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Citazione Originalmente inviato da Megiston Matema Visualizza messaggio
    Forse la concezione di una sessualità devastante, incompatibile con l'organizzazione cosciente, che creerebbe scissioni e rimozioni è più di natura "museale" ormai, che clinica. E il cercare (e trovare) simile materiale potrebbe essere ascritto quasi all'imboccare il paziente piuttosto che ad ascoltarlo. Se rileggi in questo senso il caso di Dora magari potrai capire perché se ne andò. La poveretta lo disse subito a Freud: "Qui si tratta di uno scambio di donne: Mio padre vuole la signora K. e per averla è disposto a cedermi al signor K.". La sessualità c'entra solo incidentalmente, l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento ... avrebbero potuto essere più interessanti delle vicende sessuali di una giovane donna.
    Ma lì eravamo ancora ad una psicoanalisi in itinere, esplorativa, per prove ed errori; è adesso che faccio fatica a pensare ai cercatori di indizi sessuali che trascurano il resto.
    Ora che la psicoanalisi è una scienza, per giunta umana, siamo ben al riparo da qualsiasi determinismo. Rimane da spiegare in che cosa sia scienza, in che cosa sia umana e da quali costanti sia guidata, una volta salutato il determinismo. L'energia psichica... diciamo che rappresentazione/affetto è uno dei tanti dualismi esistenti.
    Citazione Originalmente inviato da complicata Visualizza messaggio
    Ma per caso la reincarnazione di Freud è Tinto Brass?
    La descrizione calzerebbe a pennello, manca solo il cubano..
    Sorella Psicoanalisi e Il Piccolo Mondo Antico

  13. #268
    benedetta14
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    Citazione Originalmente inviato da Megiston Matema Visualizza messaggio
    Forse la concezione di una sessualità devastante, incompatibile con l'organizzazione cosciente, che creerebbe scissioni e rimozioni è più di natura "museale" ormai, che clinica. E il cercare (e trovare) simile materiale potrebbe essere ascritto quasi all'imboccare il paziente piuttosto che ad ascoltarlo. Se rileggi in questo senso il caso di Dora magari potrai capire perché se ne andò. La poveretta lo disse subito a Freud: "Qui si tratta di uno scambio di donne: Mio padre vuole la signora K. e per averla è disposto a cedermi al signor K.". La sessualità c'entra solo incidentalmente, l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento ... avrebbero potuto essere più interessanti delle vicende sessuali di una giovane donna.
    Ma li eravamo ancora ad una psicoanalisi in itinere, esplorativa, per prove ed errori; è adesso che faccio fatica a pensare ai cercatori di indizi sessuali che trascurano il resto.
    Anche se in contrasto con quanto sostenuto da ikaro, quello che hai scritto mi piace (oddio che conflitto c'è in me, sob! )
    Però è strano che uno che si "sente un toro nell'arena" scriva così (eddai scherzo, non te la prendere!). Ti faccio un regalo su, per scaricare l'energia psichica (son tutte vestite in rosso).
    YouTube - Chris DeBurgh - Lady In Red

  14. #269
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: A. Miller e il perdono in analisi

    Anche se in contrasto con quanto sostenuto da ikaro, quello che hai scritto mi piace (oddio che conflitto c'è in me, sob! )
    Però è strano che uno che si "sente un toro nell'arena" scriva così (eddai scherzo, non te la prendere!).
    Già, è strano.. anche perchè "l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento..." sono davvero altre cose rispetto alle "vicende sessuali di una giovane donna"?

  15. #270
    benedetta14
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    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Già, è strano.. anche perchè "l'essere usata come merce di scambio, l'umiliazione, il dolore per il tradimento..." sono davvero altre cose rispetto alle "vicende sessuali di una giovane donna"?
    Dipende da come vengono trattate.

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