Ti rinnovo in ogni caso il mio augurio.Originariamente postato da LUTHIEN
A dire il vero è proprio in passato che non ci credevo: ho letto e sentito raccontare da persone a me molto vicine, storie inquietanti, riguardanti una mia parente. Ho letto vari libri di Padre Amorth e per quanto mi riguarda essere psicologa non vorrà dire mettere in discussione una possessione. Certo non spuntano come fiori nei prati ed è evidente che prima di accogliere una tale ipotesi è bene escludere prima tutte quelle più plausibili. Non capisco proprio come possano essere viste come inconciliabili certe posizioni! Sarò una psicologa fallita ed allucinata? Non credo proprio...e per quanto riguarda le mie certezze, oramai è risapto che sono una persona che ne ha molte, di cui alcune certe ed indubitabili. Pensi sia rigidità mentale? Per me è solo fermezza di principi.
La questione non è quella del fallimento come psicologa: per quel che posso immaginare potresti anche essere un'ottima psicologa. Il credere che esista un problema di possessione, però pone dei seri dubbi: in tutto il mondo la comunità scientifica si interroga se esistano veramente le categorie della schizofrenie, dei disturbi dissociativi dell'identità o se siano dei concetti più che altro presenti nella mente e negli occhi di chi li vede. Quel che mi sembra ancor più complesso da gestire, a questo punto, è la tua infallibile credenza e fiducia in quello che vedi - o credi di vedere.






