ok
Parlo da persona profondamente cattolica e che non ha paura di professare la sua religione. Sono d'accordo per il rispetto tra culture...ma la domanda essenziale che mi pongo è:
Perchè io dovrei rispettare la loro cultura e loro possono non rispettare la mia?
Per noi cattolici il crocifisso è il simbolo della salvezza. Fino ad ora non ha mai dato fastidio a nessuno. Chi non era cattolico non se ne curava. Ma perché io devo accettare (e le accetto) persone che girano con il velo in testa e via dicendo e gli altri non possono accettare un crocifisso???
Perché io cattolica, nata e cresciuta in Italia, devo vedermi togliere il diritto ad avere un simbolo per me importante?
Nessuno vieta il diritto a NON essere cristiani o cattolici...perchè noi cattolici dovremmo essere privati di un simbolo tanto importante?
Chi non crede nella croce è libero di non guardarla...come un canale TV...se non ti interessa cambi canale, non chiedi che venga soppresso...
Se entro in casa di un mussulmano mi tolgo le scarpe perché so che per loro nonfarlo è una mancanza di rispetto...ma lo stesso mussulmano non può pretendere che io faccia altrettanto in casa mia!!!
E ora definitemi pure bigotta (me lo avranno detto centinaia di volte)...fascista, nazista, dittatoriale, retrograda, incivile, poco rispettosa delle altre culture...ma fatelo solo dopo aver riflettuto attentamente sul problema, dopo aver ricordato che negli altri paesi i nostri preti muoiono per il solo fatto di professare la loro religione...
Emera 83
ma....visto che "tu lo dici" dove sono finite quelle cose tipo "ama il tuo nemico" "perdona 7 volte 7" "porgi l'altra guancia" "Non giudicate e non verrete giudicati"...
...menomale che sei profondamente cattolica
Io sono nata e cresciuta in Italia sono atea e in luoghi pubblici, cioe di tutti: atei, cattolici, mussulmani, testimoni di geova, ebrei, shintoisti e via discorrendo, non vorrei simboli di alcuna fede, fermo restando che in luoghi di culto o nel loro privato ognuno sia liberissimo di essere e palesare ciò che crede.
Magari più con i fatti che non con le parole o le cose![]()
bravo ghiretto!!Originariamente postato da ghiretto
Io sono nata e cresciuta in Italia sono atea e in luoghi pubblici, cioe di tutti: atei, cattolici, mussulmani, testimoni di geova, ebrei, shintoisti e via discorrendo, non vorrei simboli di alcuna fede, fermo restando che in luoghi di culto o nel loro privato ognuno sia liberissimo di essere e palesare ciò che crede.
Magari più con i fatti che non con le parole o le cose![]()
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gli italiani sono cattolici, chi non lo è... pare solo non esistere o non avere potere di parola!
come già ricordato, la richiesta è stata fatta anche da italiani atei che qui sono nati e cresciuti!
Io non ho niente contro le altre religioni. Se vedo una persona con il velo in testa la rispetto perché crede veramente in quello che fa. Ho rispetto per tutti, non ho problemi a perdonare i torti che subisco. Certo, non sono perfetta, nessuno o è, solo Dio.Originariamente postato da ghiretto
Emera 83
ma....visto che "tu lo dici" dove sono finite quelle cose tipo "ama il tuo nemico" "perdona 7 volte 7" "porgi l'altra guancia" "Non giudicate e non verrete giudicati"...
...menomale che sei profondamente cattolica
Io sono nata e cresciuta in Italia sono atea e in luoghi pubblici, cioe di tutti: atei, cattolici, mussulmani, testimoni di geova, ebrei, shintoisti e via discorrendo, non vorrei simboli di alcuna fede, fermo restando che in luoghi di culto o nel loro privato ognuno sia liberissimo di essere e palesare ciò che crede.
Magari più con i fatti che non con le parole o le cose![]()
Ma per me il crocifisso è la salvezza, è il simbolo della mia fede. Vi sembra rispetto nei miei confronti toglierlo? Come vi ho detto se entro in casa di un mussulmano mi tolgo le scarpe e rispetto le sue usanze...perché per me non deve valere lo stesso principio? Io non giudico le altre religioni, ti assicuro. Ma difendo qualcosa che per me è davvero importante.
Toglierlo e' rispettoso verso una istituzione che si dice essere LAICA... quindi in tribunali, scuole statali ecc... Il rispetto per la tua fede lo avrai tu a casa tua dove avrai senza dubbio un crocefisso alla parete, cosa che ho anche io... Ma non ha senso secondo me un simbolo religioso in un edificio che rappresenta uno stato che si dice essere laico. Io sono entrato in casa di un mio amico che e' musulmano ma nessuno mi ha fatto togliere le scarpe.... Ovvio che se vado in visita alla Mecca devo farlo per forza...ma la Mecca e' un ambiente religioso e non laico.
Quì sta la differenza Duccio...se io vado in casa di un mussulmano mi tolgo le scarpe di mia volontà per rispetto nei suoi confronti. Com'è che il "problema del crocifisso nelle scuole" è venuto fuori solo ultimamente??
Ci sono sempre stati atei in italia, ma a nessuno ha mai dato fastidio! Se uno non ci crede evita di guardarlo...ma per chi ci crede è importantissimo...
Nessuno nega l'importanza.....valorizziamolo nei luoghi giusti......se è un simbolo sacro avrà anche diritto ad un contesto appropriato no????
I cattolici professano la propria fede in ogni luogo. Non si può essere cattolici solo in Chiesa! Insomma se vado in Chiesa tutte le Domeniche ma poi esco e bestemmio non sono una vera cattolica!
Ecco brava. Deve essere coscienza propria quello di togliersi le scarpe anche se c'e' una motivazione logica e non religiosa per cui in casa di un musulmano ci si toglie le scarpe, perche' in genere hanno sempre molti tappeti pregiati... anche di grande valore... e' proprio un'usanza... e allora per non rovinare i tappeti che in genere tappezzano il pavimento ci si toglie le scarpe. Io non sono assolutamente ateo, sono credente anche se non credo molto nella chiesa...ma credo nei preti di periferia... in quelli che vivono in mezzo al dolore, alla gente... e non tanto nei porporati che urinano nei cessi dorati... (per spiegare) Non mi interessa quando sia arrivata la polemica, e' anche vero che da fastidio vedere persone che arrivano in Italia e vogliono imporsi quando noi magari andiamo nel loro paese e dobbiamo sottostare rigidamente alle loro regole...e' vero... Ma trovo (e continuo a pensarla cosi' anche dopo aver letto tutte le pagine di questo thread) che in uno stato che si definisce laico, non dovrebbero esserci simboli religiosi alcuni in uffici e luoghi pubblici e statali ovvero che rappresentano lo stato (che e' laico). Tutto qui....
Questa continua interferenza della Chiesa nello stato e' una vera e propria ingerenza... e deve finire... ad iniziare dagli insegnanti di religione SCELTI dalla curia ma PAGATI dallo stato.......
Nessuno ha detto di essere cattolici solo inchiesa.....non mi attribuire parole che non ho usato e pensieri che non mi appartengono
La realtà è che lo Stato italiano è laico.....quindi i luoghi che allostato appartengono sono laici......quindi non fanno preferenze tra una religione e l'altra.....quindi......nessun simbolo dovrebbe essere appeso in un tribunale...per dirne una....
Nessuno tocca la religione o la fede individuali nè il loro valore....credo che il discorso sia su di un altro piano.....
Davvero se togliessero i crocefissi dai tribunali ti sentiresti sminuita in qualche modo?
Se la fede è forte, e sono sicura per tutti voi lo sia, non ha bisogno di imporsi sugli altri....![]()
guarda che il fatto che il "problema" sia "venuto fuori ultimamente" non significa che non sia mai stato posto prima d'ora... è almeno dal 1994 che ci sono persone che combattono per la rimozione di simboli religiosi in luoghi pubblici.
un simbolo ha significato anche per chi non ne condivide i valori, non è mai neutrale. la presenza, legittimata dallo stato - laico! -, di un simbolo religioso in luoghi pubblici è discriminatoria verso tutti quelli che non si ritrovano in quel simbolo, comunicando un'adesione implicita a valori, presupposti come comuni, che comuni non sono.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters
Originariamente postato da Mia_Wallace
guarda che il fatto che il "problema" sia "venuto fuori ultimamente" non significa che non sia mai stato posto prima d'ora... è almeno dal 1994 che ci sono persone che combattono per la rimozione di simboli religiosi in luoghi pubblici.
evvao Mia_Wallace...qualcuno lo ricorda!!!
non mi sembra uan cosa simmetrica:
se uno dell'islam dice di voler cambiare religione, ha la penadi morte (è success overamente poco tempo fa); se un islamico viene in italia, pretende di tirare viaun crocefisso ...
non mi quadra![]()
g1) la laicità dello stato non ha niente a che fare con l'islam.
2) stiamo parlando della richiesta di cittadini italiani, cattolici, laici, atei, agnostici, raeliani o quel che vuoi, non solo musulmani.
[“Tutte le lettere sono d'amore”]>>Yellow Letters