ragazzi qualcuno ha mai sostenuto un orale con lei?
com'è??
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ragazzi qualcuno ha mai sostenuto un orale con lei?
com'è??
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io, ma per un altro esame
ad ogni modo non c'è differenza... io ti consiglio assolutamente l'orale con leia parte che è tranquillissima e ti fa ragionare molto.. ma poi all'orale ti puoi spiegare meglio e se ragioni e cerchi di arrivare alle cose lei lo apprezza molto e premia.. poi comunque all'orale alza sempre il voto e volte lo alza anche di parecchio
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ma ci sarà l'appello del 13 aprile?
Per il giorno 16 marzo 2010.
Il Ricevimento della Prof.ssa Conte di martedì è anticipato a lunedì dalle 14 alle 16
ciao Kio! Sei andata a vedere il compito? Io sono stata da lei a ricevimento e mi ha spiegato che stiamo sbagliando.Se abbiamo un 2x3x4 con UN SOLO GRUPPO è un disegno within e quindi tutti i soggetti devono essere uguali rispetto alle variabili, e riceveranno tutte le condizioni. Quindi considerare come variabile la bravura (e i livelli bravi-medi-scarsi) è un errore, perche fa diventare il disegno misto considerato che prendiamo differenze tra soggetti e non solo entro i soggetti.
Va bene scegliere variabili che non dividano il gruppo, che non creino differenze all’interno del gruppo!!
qualcuno mi racconta invece come andava risposta quella sull'amicizia?? (supponiamo che stia misurando l'amicizia. Quali sono le variabili che consideriamo per questo modello? come quantificate questo costrutto complesso in variabili semplici?. La pianificazione deve considerare la comunicabilità, un qualunque altro ricercatore dovrebbe avere lo stesso tipo di misurazione.)
si sono andata, ma diciamo che non è che me lo abbia fatto vedere benissimo
capito.. allora sicuramente ho sbagliato solo quella cosa.. perchè il resto lo sapevo
per quanto riguarda l'amicizia, mi ha detto che andava bene anche se un pò incompleta (per motivi di tempo infatti l'ho fatta molto in generale e non l'ho finita).. comunque ho scritto che il concetto di amicizia è un concetto molto ampio e soggettivo che quindi varia da soggetto a soggetto...che il concetto di amicizia varia a seconda del contesto che vogliamo osservare (l'amicizia a scuola magari è diversa dall'amicizia tra vicini o tra colleghi ecc) poi dipende anche dall'età dei soggetti.. il concetto è diverso se prendi in considerazione bambini o adulti o magari anziani...quindi nella ricerca è importante stabilire a chi vogliamo rivolgere la ricerca e a quale contesto.. poi l'amicizia essendo soggettiva è una variabile qualitativa che per essere misurata e per permettere ad altri di replicare la ricerca dobbiamo trasformarla in una variabile quantitativa.. per fare questo dobbiamo quantificare e prendere aspetti oggettivi del comportamento amicizia.. io le ho fatto esempi come darsi la mano, prestare i giochi ecc se ad esempio consideriamo i bambini poi la scelta della scala, l'osservazione dei comportamenti e la scelta delle variabili è stata suggerita dalla letteratura di riferimento che è molto importante..
sicuramente va ampliata e specificata meglio in molti punti, ma i punti su cui bisogna soffermarsi sono questi![]()
Ultima modifica di kyoko226 : 16-03-2010 alle ore 20.47.58
le piace la domanda sull'amicizia![]()
grazie grazie.. si le piace proprio (ed è quella che a me piace meno.. perche bisogna mettere giu troppa fantasia.. e mi ci vuole tanto tempo) e mi esercito seguendo la linea dei suggerimenti di Kioko..
ciao... sono ancora qui a risolvere la domanda sull'amicizia..ci sto mettendi mooolto tempo.. altroche in 2 ore e mezzo di compito con altre 5 domande...
ho deciso di fare l'osservazione, ho deciso il campione e la procedura.. mi sorge un dubbio.. quali sono le mie ipotesi? e la mia variabile indipendente?? cioe... devo giusto osservare e riportare i miei dati nella griglia (che non so usare..) come facevamo a lezione per l'aggressività nei bambini dell'asilo? non mi risulta che a lezione si siano create ipotesi di dipendenza tra variabili in quell'esercitazione...
quali saranno le mie conclusioni?? come avete fatto nel compito oh voi che l'avete superato?
usando la griglia per l'osservazione come faccio a trasformare la variabile in quantificabile??
cioe... ok.. mi sono creata la griglia... come si usa??![]()
Ultima modifica di username.vc : 18-03-2010 alle ore 17.41.23
ma guarda ti stai mettendo troppi probleminel senso.. a lei non interessano nè le ipotesi, nè le conclusioni e ancora di meno riportare dati in una griglia
ecc.. a lei interessa solo che imposti la ricerca in generale e tocchi i punti importanti...i punti che ad esempio ho toccato io e esattamente appunto come avevamo fatto a lezione con l'aggressività
appunto li non avevamo fatto nè ipostesi, nè conclusioni ne nulla.. avevamo solo detto in generale di osservare la relazione tra fratelli..ecco fai la stessa cosa, rimani sul generale..poi come avevamo fatto a lezione scrivi quali variabili prendi in considerazione e come tratti le variabili..
poi le variabili diventano quantificabili quando usi delle quantità, quindi ad esempio osservi quante volte si abbracciano, quante volte si danno la mano.. ecc.. tutto qui..
non ci saarebbe nemmeno il tempo all'esame di fare questo casino... ma all'orale devo portarle una relazione con la risposta a quella domanda del compito.. è ho paura che mi dica che è incompleta.. ma in effetti.. lei non si è mai spinta oltre.. ed è questo il motivo per cui io non so continuare....
ma infatti anche lei non è mai andata oltre e poi è stata lei stessa a dire ad una ragazza che tutte quello cose non le interessano, ma le interessa altro
comunque se segui diciamo passo passo la ricerca dell'aggressività,più qualche aggiunta o tua intuizione, andrà bene![]()
DUBBIO: che differenza c'è tra rendere costante, quindi controllare una variabile e tagliarla??
e poi mi sapete fare un esempio di pareggiamento delle variabili??
è la stessa cosa.. per taglliare intende.. credo.. io l'ho capito cosi.. tagliare fuori quelle possibilità, quindi quei livelli che non mi interessano. controllo la variabile sesso: la rendo costante, scelgo solo femmine. taglio fuori i maschi, non li considero nemmeno..
pareggiamento... non posso o non voglio tagliare fuori i maschi.. allora faccio in modo che in ciascuno dei miei gruppi sia sperimentali che di controllo ci sia lo stesso numeri di femmine e lo stesso numero di maschi..
mi sono spiegata?