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  1. #256
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    01-09-2008
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    Sardegna
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    132

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    Sono d'accordo. Ma se il problema fosse la psicologia accademica? Spesso si assiste ad arroccamenti che non fanno che impoverire il sapere psicologico, ci si vede trincerati su posizioni ''esclusive'' che non fanno che togliere alla ricchezza della materia psicologica. I corsi di laurea sono organizzati male a mio parere, si tende alla perequazione, a infarinature blande...Il fatto che il mercato sia ormai saturo è un indice importante su cui riflettere. I corsi dovrebbero essere più complessi, organizzati per attingere ad un sapere che è troppo vasto per una triennale ed una specialistica: lo psicologo deve avere il coraggio di riconsiderarsi il detentore di un sapere sempre al limite, vastissimo, complesso, le cui implicazioni sono da rintracciarsi nell'intera storia della nostra cultura. Se il nostro lavoro viene depauperato è perchè altri si accorgono di alcuni palesi limiti che andrebbero già affrontati in ambito accademico: per quanto riguarda la clinica, exempli gratia, serve più antropologia, più filosofia, più psichiatria...serve studiare le grandi opere di un passato spesso troppo facilmente obliato, serve creare una coscienza ''clinica'' che affondi solide radici nel passato e sia tesa al futuro: basta con esami scimmiottature!...chi si occupa di clinica psicologica deve ''vivere'' con coscienza e passione necessaria questo percorso e non sperare in facili esiti che rasentano più una cultura da crocerossismo che la realtà ''perturbante'' (concedetemi la passione freudiana...) a cui necesseriamente si deve essere esposti. Vorrei vedere allora se ad uno psicologo di tal fatta verrebbe rubata anche un unghia di un sapere che, sviluppatosi in tale maniera, farebbe gola (e paura...) a chiunque intendesse appropriarsene, psichiatri e santoni compresi. Certo, nella pratica questo si tradurrebbe in azioni complesse volte a riformare radicalmente lo statuto universitario: forse si aumenterebbero gli anni di studio, forse molti studenti sarebbero scoraggiati da programmi fin troppo complessi...ma una identità forte si costruisce con il sacrificio e la dedizione incondizionata alla propria ''via'' e non livellandosi su criteri che, oggi, sono sotto lo sguardo supponente di una gran parte di professionalità e utenze disorientate.

    Saluti,
    Luigi
    Io sono d'accordissimo con te.
    Sono laureta in scienze dell'educazione e spessissimo mi accorgo della differenza che vi è con la formazione accademica degli psicologi.
    Non me ne vogliano ma spesso sono chiusi nel loro mondo.
    Trovo assurdo che ignorino le basi fondamentali della filosofia e quindi dei padri fondatori di quella che poi è diventata la psicologia, dell'antropologia, della sociologia e della pedagogia. Non si può costruire una scienza e ignorare i presupposti di questa scienza.
    Non si possono ignorare le scienze dell'educazione in generale perchè tutte contribuiscono alla formazione e allo sviluppo educativo, psicologico e sociale dell'uomo.
    Non si può passare per il pensiero psicologico senza essere prima entrati in quello filosofico, non si può pensare che tutto sia di pertinenza esclusiva della psicologia senza considerare le molteplici implicazioni e gli sconfinamenti negli altri campi.
    Un minimo di umiltà...
    Io auspico una riforma del sistema universitario, un unico corso per la triennale e magari poi una specializzazione nel settore specifico ma x carità..smettetela di guardare tutti dalla vostra posizione e di dire che solo voi potete fare quello o questo e ammetete invece che qualcosa vi è "sfuggito"!!!

  2. #257
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    19-09-2005
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    380

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    [QUOTE=Peterpan1977;2018526]
    Citazione Originalmente inviato da IT_Modeler Visualizza messaggio

    Lo so perchè parlo con i counselor. Non c'è niente di segreto, basta informarsi. Non parlo a vanvera e seguo questo problema da anni coordinando una equipe apposita.
    PS lo psicoterapeuta che ti ha contattato per fare docenza sarebbe punibile: il nostro codice ci ordina di difendere la professione e l'articolo 21 del nostro codice ci vieta di insegnare tecniche psicologiche a non psicologi, quindi ogni psicologo che insegna ai counsellor sarebbe punibile dal proprio ordine
    Sarai molto informato "in generale" e in particolare dirigerai un'apposita equipe (di cui non hai detto gli scopi), ma non conosci nè la scuola (perchè non ne ho fatto il nome), nè i diplomandi Counselor che la frequentano e io parlavo solo di quelli.
    E torniamo alla "punibilità", punibilità che Nico aveva citato in questo Forum su un 3d aperto sul Counseling 3 anni fa...pensate un po'(!)
    Le cose sono rimaste esattamente le stesse e la pletora di psicoterapeuti, che conducono le scuole di Counseling in tutta Italia sono al loro posto!
    psi_net

  3. #258
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    30-11-2008
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    773

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Rosa blu quello che mi dà più fastidio (e questo a prescindere dalla mia professione....poichè non mi occupo di questo)è che gli psicologi sentono di avere competenza anche sul piano educativo.....mentre non è vero il contrario. Come se l'essere psicologi comportasse automaticamente il sapere in altri campi....Come se ci fossero dei gradi superiori ed inferiori....e quelli superiori(gli psicologi....per loro ovviamente) comprendono quelli inferiori(tutti gli altri)!Cioè non sono capaci di dare pieno ruolo alle altre figure....quindi guai a pronunciare una parola che inizia per psi....Ora sarei felice di essere smentita!

  4. #259
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    25-03-2008
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    Lecce
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    1,011

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Rosa blu quello che mi dà più fastidio (e questo a prescindere dalla mia professione....poichè non mi occupo di questo)è che gli psicologi sentono di avere competenza anche sul piano educativo.....mentre non è vero il contrario. Come se l'essere psicologi comportasse automaticamente il sapere in altri campi....Come se ci fossero dei gradi superiori ed inferiori....e quelli superiori(gli psicologi....per loro ovviamente) comprendono quelli inferiori(tutti gli altri)!Cioè non sono capaci di dare pieno ruolo alle altre figure....quindi guai a pronunciare una parola che inizia per psi....Ora sarei felice di essere smentita!
    Ovviamente qui si sta parlando ad un livello meramente speculativo: se mancanza c'è è dovere dello psicologo (consapevole della vastità del campo) di riempire gli spazi che talvolta sono lacunosi. La questione del dialogo con altre figure poi non mi pare sia messa mai in discussione. Certo è però che se abbiamo qualcosa che inizia per ''psi'' è dovere prima di tutto delle ''altre'' figure a porsi in termini di umiltà e di ascolto perchè, fino a prova contraria, detentori del sapere psicologico in occidente sono gli ''psicologi'' con tutto ciò che ne viene a livello accademico e giuridico. La mia critica (fatta con cognizione di causa dato che ho frequentato diversi ambienti accademici) è costruttiva e volta soprattutto ad un arricchimento del percorso universitario. Detto ciò non mi sognerei mai di dire che lo ''psicologo'' è una figura ''sostituibile'' dato in quei 5 (6 in realtà) anni, in ogni caso, si fa il massimo che si può per giungere ad una comprensione discreta della materia. Comprensione che, per forza di cose (si vedano i piani di studio per avere un riscontro), è preclusa ad altre figure: il caso più emblematico e umiliante è quello del medico che si improvvisa psicologo clinico...veramente una cosa degna solo di una psicologia da piazza.

    Saluti,
    Luigi

  5. #260
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    Sono laureta in scienze dell'educazione e spessissimo mi accorgo della differenza che vi è con la formazione accademica degli psicologi.
    Non me ne vogliano ma spesso sono chiusi nel loro mondo.
    Trovo assurdo che ignorino le basi fondamentali della filosofia e quindi dei padri fondatori di quella che poi è diventata la psicologia, dell'antropologia, della sociologia e della pedagogia. Non si può costruire una scienza e ignorare i presupposti di questa scienza.Non si possono ignorare le scienze dell'educazione in generale perchè tutte contribuiscono alla formazione e allo sviluppo educativo, psicologico e sociale dell'uomo.
    Non si può passare per il pensiero psicologico senza essere prima entrati in quello filosofico, non si può pensare che tutto sia di pertinenza esclusiva della psicologia senza considerare le molteplici implicazioni e gli sconfinamenti negli altri campi.
    Un minimo di umiltà...
    premesso che durante un corso in Psicologia ci sono vari esami di filosofia, filosofia della scienza, antropologia, sociologia, pedagogia, e che le basi filosofiche ed epistemologiche delle varie teorie di riferimento sono trattate ampiamente nei vari corsi.
    A parte questo, è vero anche il contrario: non è possibile che coloro che sono laureati in filosofia, piuttosto che antropologia o sociologia (si pensi al counseling filosofico o antropologico, ad esempio) siccome conoscono quelle che a loro dire sono le "basi" filosofiche della psicologia, pretendano di fare gli psicologi o addirittura gli psicoterapeuti . Se è vero che la filosofia è una delle "basi" della psicologia, è vero anche che la Psicologia è una scienza a sé (1879, Wundt). Mentre fai una psicoterapia, o una valutazione psicodiagnostica sull'alzheimer, piuttosto che un colloquio di selezione del personale, ti assicuro che al lato pratico l'ultima cosa a cui pensi (e che ti serve) è il pensiero di Cartesio, Aristotele o Ippocrate
    Ultima modifica di Johnny : 13-05-2009 alle ore 20.30.59

  6. #261
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    premesso che durante un corso in Psicologia ci sono vari esami di filosofia, filosofia della scienza, antropologia, sociologia, pedagogia, e che le basi filosofiche ed epistemologiche delle varie teorie di riferimento sono trattate ampiamente nei vari corsi.
    A parte questo, è vero anche il contrario: non è possibile che coloro che sono laureati in filosofia, piuttosto che antropologia o sociologia (si pensi al counseling filosofico o antropologico, ad esempio) siccome conoscono quelle che a loro dire sono le "basi" filosofiche della psicologia, pretendano di fare gli psicologi o addirittura gli psicoterapeuti . Se è vero che la filosofia è una delle "basi" della psicologia, è vero anche che la Psicologia è una scienza a sé (1879, Wundt). Mentre fai una psicoterapia, o una valutazione psicodiagnostica sull'alzheimer, piuttosto che un colloquio di selezione del personale, ti assicuro che al lato pratico l'ultima cosa a cui pensi (e che ti serve) è il pensiero di Cartesio, Aristotele o Ippocrate
    Ma x favore...diciamo la verità.
    Gli esami di cui parli sono opzionali e non obbligatori, almeno fino a qualche anno fa nella laurea quinquennale era così....
    Al max te ne davi uno o due così a caso...
    In scienze dell'educazione erano tutti obbligatori compresi i 3 annuali di psicologia...
    Nella filosofia la cosa più importante è l'apertura mentale che ti fornisce e l'approccio che ti va avere rispetto alle cose che ci circondano, non di certo il pensiero di Cartesio o Arisotele di x se stessi...
    E invece anche durante un colloquio di selezione dovresti pensare alla sociologia (magari prima), perchè spesso si ignorano delle regole fondamentali che vengono applicate in psicologia ma sono proprie di altre scienze....

  7. #262
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    Ma x favore...diciamo la verità.
    Gli esami di cui parli sono opzionali e non obbligatori, almeno fino a qualche anno fa nella laurea quinquennale era così....
    Al max te ne davi uno o due così a caso...
    In scienze dell'educazione erano tutti obbligatori compresi i 3 annuali di psicologia...
    Nella filosofia la cosa più importante è l'apertura mentale che ti fornisce e l'approccio che ti va avere rispetto alle cose che ci circondano, non di certo il pensiero di Cartesio o Arisotele di x se stessi...
    ....
    gli esami che ti ho elencato sono obbligatori. E comunque mi confermi che in altri corsi di laurea ci sono "3 esami annuali di psicologia" il che dimostra la conoscenza superficiale e sommaria della psicologia.
    Io come psicologo non mi sognerei mai di voler fare il sociologo, l'antropologo o il filosofo, mentre ci sono antropologi, filosofi e sociologi che, in virtù di quei 3 esami di psicologia, credono di poter fare gli psicologi (e spesso lo fanno, con conseguenze dannose soprattutto per l'utenza).

    PS: di esami "così a caso" io non ne ho mai dati, se tu hai considerato con quell'ottica gli esami che hai fatto è una questione che riguarda te


    E invece anche durante un colloquio di selezione dovresti pensare alla sociologia (magari prima), perchè spesso si ignorano delle regole fondamentali che vengono applicate in psicologia ma sono proprie di altre scienze
    questo genere di affermazioni conferma quanto detto: spesso chi proviene da altri percorsi (tu sei aducatrice, mi pare di aver capito) crede di conoscere la psicologia più degli psicologi stessi, e pretende anche di insegnargli il mestiere
    Ultima modifica di Johnny : 13-05-2009 alle ore 21.30.10

  8. #263
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Ma che presunzione nel sostenere sempre che gli altri desiderino fare gli psicologi...ma stiamo scherzando?????spero di si.
    E' vero anche il fatto che certi psicologi si improvvisano sociologi interpretando i bisogni della società quando spetterebbe ai sociologi fare ciò....
    Quindi diciamo le cose come stanno.....cioè se è vero quello che dite voi...allora è vero anche il contrario.....

  9. #264
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Citazione Originalmente inviato da Zuccherina Visualizza messaggio
    Ma che presunzione nel sostenere sempre che gli altri desiderino fare gli psicologi...ma stiamo scherzando?????spero di si.
    ..
    Dal mio punto di vista, è una presunzione snobbare e svalutare 5 anni di psicologia + 1 anno di tirocinio (senza contare quelli prelaurea) + esame di stato + eventuali 4/5 anni di specializzazione con annessi tirocini, supervisioni e attività varie.

    Difatti non mi esprimo sul desiderio di fare o non fare lo psicologo, che è un fatto privato. Mi riferisco invece alle varie figure pofessionali che di fatto sconfinano nel campo della psicologia, della psichiatria e della psicoterapia. Mi riferisco, ad esempio, ai vari counselor filosofici & antropologici.
    Ultima modifica di Johnny : 13-05-2009 alle ore 22.06.41

  10. #265
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    [QUOTE=rosablu77;2018553]
    Citazione Originalmente inviato da Peterpan1977 Visualizza messaggio

    E cosa intendi per insegnare tecniche psicologiche???

    Io non l'ho mai sentito...A me insegnano tecniche di comunicazione..
    A meno che con questo termine non si intenda anche insegnare psicologia e teorie psicologiche applicabili in altri ambiti...
    C'è una bella differenza!!!
    ragazze fate ciò che volete, mi arrendo, se basta chiamare le cose con altro nome per scaricarvi la coscienza non c'è dialogo, utilizzerò questo forum per dare una mano a colleghi più giovani che hanno necessità di avere chiarezza sul futuro invece che a continuare a spiegare a voi perchè non è corretto ciò che fate

    bye bye

  11. #266
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Ma x favore...diciamo la verità.
    Gli esami di cui parli sono opzionali e non obbligatori, almeno fino a qualche anno fa nella laurea quinquennale era così....
    Al max te ne davi uno o due così a caso...
    In scienze dell'educazione erano tutti obbligatori compresi i 3 annuali di psicologia...
    Nella filosofia la cosa più importante è l'apertura mentale che ti fornisce e l'approccio che ti va avere rispetto alle cose che ci circondano, non di certo il pensiero di Cartesio o Arisotele di x se stessi...
    E invece anche durante un colloquio di selezione dovresti pensare alla sociologia (magari prima), perchè spesso si ignorano delle regole fondamentali che vengono applicate in psicologia ma sono proprie di altre scienze....
    La Facoltà di Psicologia è sicuramente un disastro, ma non crederai mica che basti dare qualche esame di tutto un po', come avviene a Scienze dell'educazione, per avere una formazione filosofica degna di questo nome? Non scherziamo...

    Salute,
    ikaro

  12. #267
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Qui non si sta snobbando la laurea quinquennale in psicologia.....anzi.....stiamo dando pari dignità alle altre lauree diverse da psicologia tipo filosofia(per rip. l'es. di johnny).....voi non credete sia possibile un counselling filosofico ad es.?
    Io penso di si....senza sconfinare nella psicologia(o meglio nella professione di psicologo)nella psichiatria e psicoterapia......perchè credete che tutto quello che abbia a che fare con la mente umana sia di esclusivo sapere psicologico?La mente umana è complessa e complesso è il suo studio fatto di mille sfaccettature di cui la filosofia riveste una parte come la psicologia ne riveste un'altra......cioè non si può spiegare la mente umana solo con la psicologia....è questo che voi non volete riconoscere.....

  13. #268
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    io penso che rosa blu si riferisse alla laurea in filosofia e non quella di scienze dell'educazione dove invece predomina una componente educativa molto forte a differenza della laurea in psicologia! Ragazzi su...
    psicologia=filosofia=scienze dell'educazione=...etc.
    non ci sono lauree di serie A e lauree di serie B
    Invece dall'esterno per chi legge sembra derivare questo discorso.....

  14. #269
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    Rosa blu quello che mi dà più fastidio (e questo a prescindere dalla mia professione....poichè non mi occupo di questo)è che gli psicologi sentono di avere competenza anche sul piano educativo.....mentre non è vero il contrario. Come se l'essere psicologi comportasse automaticamente il sapere in altri campi....Come se ci fossero dei gradi superiori ed inferiori....e quelli superiori(gli psicologi....per loro ovviamente) comprendono quelli inferiori(tutti gli altri)!Cioè non sono capaci di dare pieno ruolo alle altre figure....quindi guai a pronunciare una parola che inizia per psi....Ora sarei felice di essere smentita!
    Anch'io provo molto fastidio per gli psicologi che sentono di avere "competenza anche sul piano educativo", anche perchè, freudianamente, educare è un "mestiere impossibile". Detto questo, quello che dici sugli psicologi tuttologi può anche essere vero, io credo che non ci siano gradi superiori ed inferiori del sapere, esistono piuttosto saperi diversi e quello che importa è l'uso che se ne fa, di questi saperi, in quanto operatori delle cure, è questo il cuore della formazione, tutto il resto è noia, come diceva il Califfo!!

  15. #270
    Partecipante Figo
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    Riferimento: ...sulla professione di Counsellor

    se era impossibile perchè creare una laurea proprio con questo nome?
    E' giusto quello che dici sui saperi e il loro uso......ognuno dovrebbe usare il PROPRIO sapere per i suoi fini professionali che per un laureato in scienze dell'educazione sono sicuramente educativi e non psi!

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