Vedi Zuccherina, secondo me qui sta il bello del modello accreditatorio. Un professionista non può dire di se stesso "sono bravo", perché non sarebbe bello. Ma qualora il modello accreditatorio prendesse piede, potrebbe godere di certificazioni di società indipendenti esterne che invece potrebbero dire tizio e caio sono bravi psicologi piuttosto che ingegneri, etc.
Con il modello autorizzatorio, invece, l'Ordine al massimo può dire che hai preso una laurea e hai superato l'esame di Stato.
PS Cmq grazie








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era utile solamente a esplicare meglio il concetto (che altrimenti sarebbe lungo).