Oggi è più giovedi del solito *_*
Oggi è più giovedi del solito *_*
Ci sono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.
Svegliata mezz'ora prima del solito...faccio progressi...![]()
"Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui,e ti è toccato partire bambina;con una piccola valigia di cartone che hai cominciato a riempire.
Due foglie di quella radura che non c'era già più,rossetti finti ed un astuccio di gemme...e la valigia ha cominciato a pesare:dovevi ancora partire...
E gli occhi han preso il colore del cielo a furia di guardarlo,e con quegli occhi ciò che vedevi nessuno può saperlo..." -Ligabue-
Regolamento Opsonline
ho uno strano mal di schiena![]()
Mi fa tenerezza la sua felicità da innamorata, inconsapevole di troppo, che aspetta la sua dose di affetto serale. Non sa che nel peggiore dei modi, quello meno pulito, lei ha causato la mia infelicità.Tutto quello che non ho più o meglio si è ridotto ultimamente ai minimi storici, finalmente ha un vero perchè. Ha ragioni più profonde dalle semplici contingenze, non eri a casa quando dicevi di doverci restare esserci e non avevi tempo. sì solo non più per me. Le numerose telefonate da un po' in sottofondo...non dovevo chiedere...amiche e io intrusiva. E' strano ma non riesco a fare una colpa a lei... quando leggo del suo piccolo mondo sempre più popolato di lui e che io nemmeno ipotizzavo, non nego che ho un dolore lancinante al cuore...è fatto troppo del mio... troppo.... Voglio pensare tu non sappia della mia esistenza o forse della nostra in contemporanea? Sorrido. Non mi restano parole per te per le tue bugie e omissioni ,pensare che due giorni fa ti chiamo ancora Amore mentre tu parlavi di vita insieme.... da quasi 1 mese ricicli le cose che ci legavano come se avessi sottomano un copione già scritto.E io lo scopro solo ora. Credi si esca dalla vita delle persone per cui si era presenti un attimo prima, senza una spiegazione, convinti di non doverne mai a nessuno? Conta il proprio benessere quello che in questo momento ti fa stare bene. Bene lo stai facendo. Lei crede che sia tutta una magia...mi fa tenerezza, crede alla magia del caso. Io so che lei ti serve ora. Può capitare di innamorarsi di un'altra persona per carità, io nonostante tutto ti auguro tu lo sia realmente, potevo capirlo.. a patto che ne avessimo parlato. Sbattermi in faccia tutto in questo modo, sono sicura di meritarne un altro... è inclassificabile. Sei inclassificabile.
La passione per le auto (design) non equivale a quell'obbrobrio del tuning.
Nero
Me lo chiedo spesso...e non lo so se sono contenta di come sono, se mi piaccio
A volte sento di esserlo...molto spesso invece no, non sono contenta per niente
Ma di una cosa sono certa: sono contenta di NON essere..."così"!
E sarà anche pessimo, ma almeno cel'ho il carattere!
Questa mancanza di coerenza e di coraggio nel sostenere le proprie opinioni mi fa cadere le braccia.
Abbiamo il diritto di avere un'opinione personale, ma anche il dovere di non nasconderla quando ci fa comodo tacere o addirittura sostenere il contrario con disarmante naturalezza. E poi c'è modo e modo di esprimerla, quindi nei contesti in cui non ci si può esprimere in modo categorico ci si può sforzare di essere diplomatici senza per questo tradire il proprio essere e la natura dei propri pensieri. Dire quello che si pensa non equivale ad essere polemici per forza. Forse non si conoscono le sfumature che vivono tra la codardia intellettuale e la polemica gratuita.
Poi.... Quasi sempre nei servizi pubblici che si occupano di salute mentale ho dovuto amaramente constatare che si parla dei pazienti usando toni di pettegolezzo al bar.
"Quella non si lavava per settimane, dovevi sentire la scia che lasciava....", "Quello sta completamente frecato di testa, come fa la moglie a sopportarlo?", "Che vuotaggine quello...e non sa proprio cosa significa riflettere sulle emozioni"... .... ...
Boh, per carità, la bravura di un professionista poi si misura nei fatti, ma a me crea disagio sentire parole del genere quando si parla dei pazienti. Non è professionale, ma soprattutto tradisce una disarmante mancanza di rispetto nei loro confronti, una mancanza di "amore" terapeutico che lascia spazio al giudizio o addirittura al pettegolezzo, alla risatina, allo svilimento..... Cioè, a me venivano le lacrime agli occhi e dovevo ricacciarle dentro mentre loro sembravano aver perso ogni forma di sensibilità.... ma è così che si diventa quando ci si abitua? L'abitudine.....l'abitudine anestetizza tutto, e appaiono normali cose che non lo sono. E' come un abito indossato per anni.
Mi capita frequentemente, nei rapporti interpersonali, di venire "rimproverata" di utilizzare un linguaggio ed un atteggiamento troppo "psicologico", in tono quasi "accusatorio", come a volermi incolpare di non saper scindere la mia (futura) professione dalla mia persona reale... ... ed è qui che mi sento di dover puntualizzare a tutte queste persone, che la Psicologia ed il nostro Essere, sono esattamente la stessa cosa...la Psicologia é il nostro Essere!... il nostro modus operandi attraverso cui viviamo su questo mondo e attraverso cui cerchiamo di capirne tutti i fenomeni... pertanto è Impossibile per noi prescindere da essa, perchè è qualcosa che fa parte di noi...che è noi!...del resto, chi si avvicina a questa disciplina, è sempre qualcuno che già di per sé ha un atteggiamento analitico nei confronti delle persone e delle cose e che ha questa necessità di dover dare una spiegazione razionale a tutto, andando sempre al di là di ciò che è manifesto... per cui la gente che ci muove tali "accuse", deve capire ed accettare che ancora prima che Fare gli psicologi, noi Siamo psicologi.
http://www.youtube.com/watch?v=1MlfMOO2BkM
"Ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità, ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla"
E' tornata la sciatica
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La cosa che desidera di più un malato di mente (e boh, anche gli altri, non so) è essere trattato tale e quale a gli altri.
Sono tutti bravi a dare addosso a Schettino, il capitano codardo che, dopo averla sconsideratamente condotta fuori rotta, ha abbandonato la sua nave mentre stava affondando.. Ma lui è solo l'ultimo degli esempi che abbondano nella storia patria... Solo per restare nell'ultimo secolo: ma ci ricordiamo che abbiamo avuto un Re ( dicasi un Re!!! ) che nottetempo ha abbandonato Roma, la capitale del suo regno, scappando mentre i suoi sudditi morivano sotto le mitragliatrici e i cannoni dei soldati stranieri che avevano occupato la maggior parte del Paese?...
E ci dimentichiamo che il suo degno compare, il Comandante in Capo del tempo, peraltro il principale responsabile di quel disastro, anche lui, vista la mala parata, stava scappando travestito per cercare riparo in Svizzera mentre i suoi seguaci continuavano a crepare in suo nome?....
E, per andare, invece, in tempi molto piú recenti, vogliamo parlare di quell' altro Comandante in Capo, il quale, dopo aver quasi fatto fallire l'Italia ha pensato bene di approfittare di una occasionale sconfitta, non si sa quanto subita o voluta, per salutare tutti e passare la patata bollente in mani altrui facendo finta di non avere nessuna responsabilità in quello che stava succedendo?...
Diciamo la verità: quella del Capo, potente e prepotente coi piú deboli quando le cose vanno bene, cacasotto non appena si profila una situazione appena appena pericolosa, è un classico del costume italiano, una delle nostre caratteristiche nazionali...
E poi ci meravigliamo se tra le truppe Nato gira la storiella secondo la quale i carri armati italiani si differenziano da tutti gli altri per avere ben 5 marce, una avanti e 4 indietro...![]()
tutto sta andando giù troppo velocemente, la zia è morta solo lo scroso maggio e dopo due mesi di nuovo tutti in un ospedale per un altra lotta da portare avanti contro la stessa malattia, il tumore ed ecco i medici che asportano mezzo stomaco ed ora asporteranno mezzo fegato e lui ha solo 50 anni. in tutto questo, con la nonna che non esce di casa e ci chiama in lacrime, io come lei mi rintano nel mio freezing, ibernata, per non far attivare i pensieri. questa volta non riesco a lottare ocntro i pensieri, non riesco a dirmi che ce la farà, questa volta non riesco ad esser forte, troppo dolore ancora da metabolizzare e poi botte su botte. chiusa in questo mutismo elettivo, mi invento storie e mi faccio bloccare dal brutto tempo e dalla mancanza di benzina per rimanere qui, non muovermi senza pensare nemmeno al senso di colpa che provo per le mie 3 ragazzine. mi sento come se dovessi per poter uscire da questo empasse mentale di dover mi arrampicare, su lastre di ghiaccio, faccio due passi e ritorno di nuovo col sedere al punto di partenza...........
cos'altro deve accaderci ancora?? bastaaaaaaaaaaa
dico,dicoooooooo...ma tu ci rifletti sul fatto che ci siamo ammalati lo stesso giorno????
e niente...ti voglio....tutto mi porta a concludere che ti voglio....![]()
Ma vieni!!!!!Ma allora esiste una giustizia a questo mondo!!
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E chi l'avrebbe mai detto!! Certo che poteva fare con un pò + di calmacosì magari era sicuro che non mi laureavo
Aaaargghhhhh!Guardi come glielo dico, se domani non mi accettano la documentazione per sta scadenza che non ha voluto rispettare....... mmmm... inizi a prepararsi
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"Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco." (cit. Erich Fromm)