Come sono teneri quei vecchini che,
appena finito il pranzo sono già fuori,
per "correre" con le loro "Api" agli amati orticelli.
Tanto presi dal loro obiettivo da non rendersi conto
delle code chilometriche che creano col loro lento incedere,
tanto presi dal serio compito di affrontare la strada
da non comprendere le ansie e le ire di chi li segue,
di coloro che non possono fare a meno si correre
per raggiungere il lavoro o raccattare figli e spese.
Come sono teneri, schiene dritte e improbabili cappelli,
con i loro carichi preziosi di oggetti sfuggiti al tempo,
ai quali donano insospettata importanza e dignità.
A volte si intravedono non una ma due teste
nel microscopico abitacolo...
e si intuisce la forza di un legame
che ha superato il tempo e le stagioni,
quelle buone e quelle disperate,
che ha avuto tolleranza e determinazione,
ma che, nonostante tutto,
continua a crescere,
nel sentiero della vita...
con i due sempre mano nella mano...











