Sei anni fa ero innamorata di te, e tu eri un piccolo miracolo che illuminava la mia vita. Eri il fidanzato perfetto....gentile, amorevole, serio, mi riempivi di attenzioni e regali.
Mai avrei immaginato che un giorno mi sarei ritrovata qui a chiedermi, incredula e attonita, come io abbia potuto essere innamorata di te. Siamo lontani anni luce, nulla ci lega realmente, siamo due mondi a parte. Me ne accorgo quando parliamo, quando ci incontriamo.....come ho potuto amarti? Cosa amavo di te? Io non lo so, non riesco più a ricordarmelo. E' assurdo, e tutto questo mi fa rabbia. Oggi avrei potuto essere accanto a te....oggi saremmo insieme, forse sotto lo stesso tetto.....e se ci penso rabbrividisco: un futuro possibile accanto ad un estraneo. Non è colpa tua. Sei un caro ragazzo, ma io sono particolare, un po' complicata, e con te non sarei mai stata felice. Tutto quello che è successo dopo, e che mi ha portato a lasciarti, è stato provvidenziale....e tra le altre cose mi ha anche risparmiata un futuro fatto di insoddisfazione interiore.
Ma sono anche arrabbiata per l'inconsistenza dei sentimenti. Un giorno ami alla follia qualcuno, e a distanza di tempo ti ritrovi a chiederti come diavolo hai potuto amarlo. Tutto questo mi spaventa.







subito, corro


