e per qunto riguarda la terapia?
e per qunto riguarda la terapia?
iri
è vero hai ragione...e come metteresti questa diagnosi differenziale???
trattamento come te...
ok quindi hp diagnostica principale disturbo borderline di personalità, e diagnosi differenziale disturbo antisociale anche se bisognerebbe indagare se nel passato ha avuto comportamenti aggressivi che dici è sbagliato
io farei cosi?
qualcun'altro che ci dice cosa metterebbe?
iri
hai qualche altro caso da postare?
iri
no mannaggia....sto impazzendo fa troppo caldo ma quando finiamo...in che commissione sei?io a-l
Marcella, 34 anni, su invio del medico di famiglia, ha un primo colloquio con lo psicologo del Servizio Sanitario Pubblico.
Ai fini diagnostici del caso verrà fatto riferimento al manuale diagnostico DSM IV-TR. Sulla base di quanto riportato (tagli sulle braccia e sulle gambe autoinflittesi, tentativi disperati di non farsi lasciare dal proprio ragazzo all'età di 18 anni con dolore insopportabile conseguente, alternanza di periodi in cui si sente bella e desiderabile con periodi in cui si sente brutta e cattiva, eccessiva aggressività, compotamenti pericolosi quando si sente troppo nervosa o sola) si potrebbe diagnosticare, in via del tutto ipotetica e provvisoria, un disturbo dell'umore. I tentativi esagitati di evitare un abbandono, l'impulsività in almeno 2 aree potenzialmente dannose come la guida spericolata, gli acquisti esagerati, i continui e repentini cambiamenti di partner, la mancanza di controllo di una rabbia spesso immotivata (riversata, in questo caso, sulle colleghe), i disturbi dell'identità e i comportamenti automutilanti sembrerebbero poter indirizzare il clinico verso una diagnosi più specifica di disturbo borderline di personalità. Tuttavia, prima di sostenere una simile ipotesi diagnostica si rendono sicuramente necessari ulterioir colloqui con la paziente in modo da approfondire la sintomatologia presente.
Sebbene la sintomatologia presente nel seguente caso non sia sufficiente ad argomentare una diagnosi differenziale si potrebbe comunque indagare circa un eventuale disturbo depressivo del tono dell'umore (la paziente riporta di periodi in cui si sente particolarmente giù); i sintomi descritti nel caso non sono certamente sufficienti, come detto precedentemente, a far propendere per una simile diagnosi, non di meno tale ipotesi dovrebbe comunque essere tenuta a mente in sede di eventuali ulterioir indagini.
Nel condurre leindagini del caso sarebbe opportuno fare uso di strumenti specifici come il SCID-II (intervista semi strutturata usata nella diagnosi di disturbi di Asse II), il MMP II e il Tes di Rorscharch (strumenti utili nello studio sulle componenti di personalità dei pazienti).
Si potrebbe inoltre, suggerire un trattamento suppostivo/espressivo per favorire l'integrità di un Io nela maggior parte dei casi compromesso e per favorire la rielaborazione dei termini conflittuali e l'abbandono dell'aggressività; si potrebbe suggerire anche un approccio sistemico-familiare o una terapia comportamentale per stabilire dei confini all'identità frammentata e per poter controllare gli impulsi di collera e di aggerssività.
Prima ancora d qualsiasi trattamento psicologico, comunque, si dovrebbe consigliare caldamento una precedente visita psichiatrica con conseguente, ed eventuale, trattamento farmacologico.
Che nepensate? Potrebbe andare? Qualcosa da aggiungere, togliere o correggere???![]()
Sinceramente se non fosse che tutti mi consigliano di essere sempre "incerto" nel dare la diagnosi avrei detto esclusivamente Dist. Borderline e basta senza diagnosi differenziale....dovendo...volendo metterla ad ogni costo io ho propenso maggiormente verso il dist. depressivo (rimanendo molto sul generale e non specificando se si tratti o meno di un dist. depressivo maggiore)...
bho io farei rientrare tutto nel disturbo borderline di personalità perchè soddisfa tutti i criteri...e nella diagnosi differenziale non so optrei per un disturbo antisociale o bho disturbo dell'umore...gli altri che dicono?
si ma il disturbo antisociale deve avere una insorgenza prima dei 15 anni....mentre la paziente fino ai 18 anni mi è sembrata anche troppo remissiva i voleri della famiglia.......oh, si potrebbe inserire all'interno d una diagnosi differenziale ma si dovrebbe precisare fin da subito che il disturbo deve comparire prima dei 15 anni e che si rendono necessarie ulterioir colloqui e indagini per potersene eventualmente accertarsene
buongiorno ragazze/i.
il caso di marcella è chiaramente un d. borderline di personalità;per la diagnosi differenziale, proprio a volerne trovare una, stiracchiando un pò, ci vedrei di più un disturbo antisociale
cosa vuoi che sia passa tutto quanto ancora un pò di tempo e ci riderai su (LIgabue)
si infatti giupeppe...metterei proprio così nella diagnosi differenziale disturbo antisociale che però ha una insorgenza prima dei 15 anni....mentre la paziente fino ai 18 anni mi è sembrata anche troppo remissiva i voleri della famiglia.......e si rendono necessarie ulterioir colloqui.
perfetto!!! mi sembra che ci siamo...
qualche altro caso?
io Roberta sono m-z...
iri