scusa tata_moni ma non ti permetto di offendere: io non lo sto facendo.. sto parlando e sostengo le mie tesi con delle argomentazioni, non certo offendendo o giudicando qualcuno.. quindi ti pregherei di fare altrettanto: dirmi che non colgo la complessita dell'essere umano credo proprio sia da evitare.. tu non mi conosci e non puoi sapere quale sia la mia sensibilità.. io sto solo dicendo che a livello PROFESSIONALE ci sono delle dinamiche complesse e quindi non rilevabili oggettivamente MA DEVONO ESSERCENE ANCHE ALTRE CHE POSSANO ESSERE RILEVATE: e mi ripeto: esattamente come la medicina che, da un lato non puo spiegare perche un organismo reagisca in un modo e perche un altro no, ma dall'altro ha degli strumenti che le permettono di indagare l'oggettività, la natura del corpo, l'organico: pensiamo ad esempio ai raggi..Originariamente postato da tata_moni
penso esattamente quello che pensavo prima, ossia che o hai incontrato psicologi incompetenti o non hai capito le potenzialità della materia (evidentemente pur avendone avuto esperienza) oppure ci sono altri motivi che ti portano a scindere. Mi sembra che tu non colga affatto la complessità dell'essere umano, è come se in te non ci fosse spazio per accogliere la parte profonda dell'essere umano, che non risulta certo nelle analisi del sangue!
Stai dicendo che invece a noi questo esame lo hanno regalato?Originariamente postato da carlotta84
ho fatto tutto un discorso a tal proposito: i test psicodiagnostici non sono scientifici.. e lo dico perchè l'ho studiato! ho studiato i modi in cui vengono fatti!
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I ponti in natura non esistono, i venti si, ma non sono organici.Originariamente postato da carlotta84
no: non sono parole in aria perchè utilizzano precise metodologie che vanno ad analizzare la natura, l'organico!!!!!
Originariamente postato da carlotta84
la statistica dovresti averla studiata quando facevi l'università ( o se invece stai ancora studiando, vedrai che sarà un esame che dovrai fare) e si basa sul CAMPIONAMENTO e sulla probabilità.. tutto questo NON HA NULLA A CHE FARE CON L'OGGETTIVITA' DELLA NATURA DELLE COSE!!
Immagino tu ti sia persa i miei argomenti precedenti.
ripeto ripeto ripeto: l'essere umano è qualcosa di magnificamente complesso e irripetibile:quindi non tutto può essere indagato oggettivamente.. ma qualcosa si pero!!!! qualche riscontro oggettivo deve esserci!!!capito?Originariamente postato da tata_moni
Altro caso. Supponiamo anche che siamo in un consultorio familiare e si presenta da noi una ragazza che ha deciso di non mangiare più. Non ha problemi allo stomaco o all'esofago, se le facciamo i raggi la troviamo in ottima forma (eccetto forse per i disturbi fisici CONSEGUENTI al digiuno o magari al vomito procurato). Come dovremmo considerare questa sua malattia? Cosa dovremmo fare per capirla e curarla? Forse potremmo farle delle flebo, in questo modo potrebbe non mangiare e vivere lo stesso!
mi dispiace se ti senti offesa, d'altronde non ho usato parole offensive, ho solo espresso un mio pensiero (non sei stata tu a dire: "non so come fate a fare questo lavoro, sapendo che è soggettivo"? Anche questo potrebbe essere considerato un giudizio non troppo benevolo...)
Ad ogni modo la chiudo qui, non ho intenzione di sollevare un polverone e le ire dei moderatori.
Buon proseguimento ed in bocca al lupo per il tuo futuro!![]()
[QUOTE]Originariamente postato da ghiretto
Stai dicendo che invece a noi questo esame lo hanno regalato?
questo lo dici tu!! io non sono neppure minimamente maliziosa in questo senso..non ho mai pensato nemmeno per un secondo a questa cosa.. comincio a notare che quando non sapete cosa dire, cominciate ad offendere o a provocare! cosa che io non faccio perche se ho qualcosa da dire la dico altrimenti non provoco le persone..si chiama educazione questa. comunque non c'è problema, passo avanti
I ponti in natura non esistono, i venti si, ma non sono organici.
i ponti in natura non esistono? tu sai come si costruisce un ponte? si costruisce tenendo conto di molte variabili come la pendenza di un terreno, la posizione di un terreno, gli elementi vicini, ecc.. la pendenza di un terreno per esempio si misura con degli strumenti oggettivi, mica parlando di quando SECONDO ME è pendente!Quando parlo di natura intendo la natura delle cose, l'essenza organica oggettiva!
Immagino tu ti sia persa i miei argomenti precedenti.
io sto ripetendo le stesse cose piu volte e lo faccio con piacere perche non pretendo che tutti possano leggere o ricordarsi tutto quello che dico.. la tua altezzosità a riguardo mi dispiace
ti cito le parole che mi hai detto: "è come se in te non ci fosse spazio per accogliere la parte profonda dell'essere umano"Originariamente postato da tata_moni
mi dispiace se ti senti offesa, d'altronde non ho usato parole offensive, ho solo espresso un mio pensiero (non sei stata tu a dire: "non so come fate a fare questo lavoro, sapendo che è soggettivo"? Anche questo potrebbe essere considerato un giudizio non troppo benevolo...)
Ad ogni modo la chiudo qui, non ho intenzione di sollevare un polverone e le ire dei moderatori.
Buon proseguimento ed in bocca al lupo per il tuo futuro!![]()
io ho detto in un altro post, come mi fai osservare tu:"non so come fate a fare questo lavoro, sapendo che è soggettivo": non vedo proprio dove posso aver offeso! io mi chiedo sempre come fate.. se lo capissi forse potrei farlo anch'io questo lavoro.. ma non riesco perchè lo vedo soggettivo.. continuo a non capire dove sia l'offesa in questa frase!
La tua frase invece è ALTAMENTE offensiva e piu rileggo e piu mi la vedo offensiva: comunque sono una persona buona, quindi non c'è problema.. spero solo che tu non faccia cosi con tutti quelli con cui non sei d'accordo perchè rischieresti di ferirli con queste parole
Carlotta
ci riprovo che sono una persona tenace
tu hai detto che "sai" come si fanno i test perchè "lo hai studiato", visto che qui non siamo nel forum di ricamo e cucina si presuppone tu possa argomentare con interlocutori di tuo livello che quindi si presume abbiano anche loro studiato i test. Non era affatto una provocazione era una battuta
I ponti si "COSTRUISCONO" in natura non esistono, questo volevo dire. Nel senso che senza intervento umano non fioriscono non crescono e neppure si riproducono(ironia mode On).
L'intervento mio precedente era appunto quello che portava la FISICA, come esempio di scienza forte a tuo dire, e che anch'essa si basa per alcune cose su ipotesi probabilistiche.
Vorrei essere alta, mi sollevo da terra giusto il minimo sindacale![]()
[QUOTE]Originariamente postato da ghiretto
I ponti si "COSTRUISCONO" in natura non esistono, questo volevo dire. Nel senso che senza intervento umano non fioriscono non crescono e neppure si riproducono(ironia mode On).
evidentemente non era stato compreso il termine natura: intendevo non certo i fiori, ma l'essenza naturale delle cose ovvero la consistenza organica oggettiva
L'intervento mio precedente era appunto quello che portava la FISICA, come esempio di scienza forte a tuo dire, e che anch'essa si basa per alcune cose su ipotesi probabilistiche.
per alcune cose: esatto.. ma per molte altre no.. vorrei tanto che la psicologia fosse cosi: per alcune cose no..per altre si.. ma mi sembra di capire che ha solo cose non oggettive..neppure qualcuna di oggettiva..
Vorrei essere alta, mi sollevo da terra giusto il minimo sindacale![]()
perdonami, non capisco cosa intendi dire con questa frase
allora insomma secondo te la statistica non è una scienza. perchè se non c'è "esattezza" non è scienza. ma certo che ho fatto quell'esame carlotta... e se avessi letto (o prestato attenzione) a qualche mio intervento fa, in risposta a tue specifiche domande sul mio aver fatto ricerca, ricorderesti che sono laureata già da un po'.
" i test psicologici sono stati concepiti e costruiti come mezzi che favoriscono una valida conoscenza delle persone, come una modalità conoscitiva meno influenzabile da interferenze soggettive e da distorsioni più o meno consapevoli, in quanto le risposte al test sono rilevate in modo controllabilmente oggettivo".
Questa è una citazione dal testo di Pedrabissi e Santinello, docenti di Teorie e tecniche dei test a Padova.
DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)
Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)
All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)
Un sacco di interventi in cui si è parlato della ricerca in Psicologia, neuropsicologia, Psicologia Fisiologica, ecc ecc non è valsa a nulla quindi... Pensa che io nella mia lunga ricerca ho siglato montagne di tracciati elettroencefalografici... infondo è qualcosa di simile ai "raggi" no??eppure NO quelle non erano cose oggettive, la ricerca in Psicologia è cosa soggettiva...............Originariamente postato da carlotta84
per alcune cose: esatto.. ma per molte altre no.. vorrei tanto che la psicologia fosse cosi: per alcune cose no..per altre si.. ma mi sembra di capire che ha solo cose non oggettive..neppure qualcuna di oggettiva..
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Ultima modifica di federebe : 18-06-2007 alle ore 21.24.51
DON'T DREAM IT... BE IT. (The Rocky Horror Picture Show)
Nell'universo, e a tutti i livelli, tutto è vibrazione. Solo le differenze di velocità di tali vibrazioni ci impediscono di percepire le realtà che definiamo invisibili. (AMADOU HAMPATE BA)
All'amore non si resiste perchè le mani vogliono possedere la bellezza e non lisciare tramortite anni di silenzio. (Alda Merini)
Ragazzi, un giorno che non accendo il pc e guarda cosa mi trovo!!!!!!
Se una persona viene da me perché è triste cosa faccio? be' potrebbe avere un problema puramente organico...non so tiroide o cose varie...e allora magari chiedo un accertamento... faccio un colloquio anamnestico (che è uno strumento perché non è paragonabile alle 4 chiacchiere che si fanno con gli amici) posso somministrare qualche test, che sono scentifici, ovviamente non come i test delle scienze naturali ma come le prove delle scienze umane.... faccio colloqui, osservo e poi, magari si fa una diagnosi, un sostegno, un counselling o una psicoterapia.....
Prendiamo il caso della depressione.
In questa patologia c'è un problema a carico di alcuni neurotrasmettitori.... i farmaci fanno sì che questi neurotrasmettitori si equilibrino nuovamente e fanno sì che cambino le sinapsi a livello cerebrale.... la psicoterapia cosa fa???? Bene! Fa anmche lei lo stesso....cioè, in farmaci fanno sì che i neurotrasmettitori funzionino bene, e la psicoterapia agisce sulle sinapsi che vanno rafforzate, affinché i percorsi sinaptici più attivi siano quelli che non portano a depressione, tristezza, apatia etc.....
In conclusione per la depressione occorrono farmaci e psicoterapia....ma la prova che la psicoterapia funziona c'è! Ed è scientifica perché si basa su esami che tu carlotta definisci oggettivi.
[l'ho spiegata molto male, ma ho cercato di essere chiara....sperem!]
Carlotta carissima
Spero mi perdonerai per il post lungo, ma su argomenti come questi ritengo non sia utile usare meno parole di quanto sia necessario. Non preoccuparti, nel rispondere di "usare un linguaggio semplice". Non sempre si possono esprimere concetti complessi con un linguaggio da rimpatriata tra amici. E, dato che sei appassionata di filosofia, non credo avrai problemi ad "alzare" il livello della discussione.
Lpd, e prima io, molte volte, ti ha chiesto di "esplicitare i criteri" che utilizzi per considerare "scienza" una qualunque attività umana. E mi pare che tu insista a non farlo. Non esplicitamente, quantomeno. E mi dispiace, perché, senza criteri condivisi, appare difficile discutere.
A quanto pare, secondo te, la scienza si occupa di qualcosa di "oggettivo", con strumenti che rendono possibile vedere "la realtà delle cose". Ti riporto la mia esperienza.
Lavoro dal 1984 presso il laboratorio chimico di Ricerca e Sviluppo del Centro Tecnico di Gruppo Italcementi, dove mi occupo di struttura dei materiali da costruzione a livello microscopico (da 100 micron a qualche decimo di nanometro). Per il mio lavoro utilizzo un porosimetro ad intrusione di mercurio ed un sorptometro ad adsorbimento di gas.
Cosa faccio? Vado a misurare le caratteristiche porosimetriche dei materiali. Cioè: ogni materiale, per quanto a livello macroscopico sembri assolutamente compatto e privo di pori, se osservato a livello microscopico presenta una serie di "difetti"; pori, crepe, fratture, punti di confine tra materiali differenti. La presenza di questi pori, le loro dimensioni, il volume che essi occupano, influiscono in modo sostanziale su caratteristiche dei materiali come la resistenza alla compressione ed alla trazione, la permeabilità ai gas, la durabilità nel tempo, ecc.
Esiste una teoria matematica dello sviluppo dei pori che mi rende in grado di predirne la loro distribuzione in funzione di una serie di parametri oggettivi (tipo di cemento e sua composizione chimica, rapporto acqua/cemento nell'impasto, tipo e qualità dell'aggregato utilizzato, ecc.). Tuttavia, ed è questa la cosa più divertente, fa un punto di vista oggettivo i pori non esistono affatto. O meglio, esistono se e solo se definiamo che il campo di osservazione va dai 100 micrometri ai 2 nanometri. Infatti, se aumentiamo gli ingrandimenti ai quali osserviamo il materiale, all'inizio non vediamo nulla, poi vediamo i pori, poi ci accorgiamo che i pori non hanno pareti lisce e compatte, ma che le loro pareti sono a loro volta frammentate e bucherellate. Per farla breve, la materia ha una natura frattale che rende impossibile oggettivare alcunché.
E sto parlando di pezzi di calcestruzzo, di fisica e di chimica. Cioè di scienza, della mia scienza.
Ora, vorresti per cortesia raccontarmi cosa sarebbe la tua, di scienza?
Grazie
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126