Scusatemi ragazze ma all'inizio con altre mie amiche ci siamo selezionati dei casi per confrontarci quindi mi sto dedicando a quelli.Ho dato un'occhiata ai file di betty e mi sembrano fatti molto bene. Se ho tempo cercherò di guardarli meglio!!!
P.S. Aiuto l'esame è domaniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
ragazzi dove siete?
bettyboop sono riuscita a fare un caso x intero!! parola x parola...
e tu ci sei riuscita?
cmq grazie mille x il tuo file!![]()
Ragazzi sono stata al policlinico dove ho fatto il tirocinio e la mia tutor, pur confermando grosso modo le diagnosi, le ha molto "alleggerite": dobbiamo ricordare che non siamo medici, ne psicoterapeuti e x i casi + gravi sempre inviare a psichiatra (adulti) o neuropsichiatra infantile (bambini)
Sono stanchissima, ma è stato molto utile!
P.S. x Daniela: quale caso hai svolto?
che bella notizia che ci porti bettyboop!
e io che mi preoccupavo xkè nn ero troppo specifica e precisa nelle mie ipotesi..
mi tranquillizza molto quello che ti hanno detto..
speriamo sia davvero così e soprattutto speriamo che domani ci diano un caso semplice e comprensibile!
in bocca al lupo a tutti!!! ci vediamo domani!!!
ok, buonanotte e in bocca al lupo a tutti!!!
Buonanotte e in bocca al lupo a tutti!!! Io sono davvero così nervoso e preoccupato!!! Speriamo bene!!!
Per la dignosi infantile su quali testi ci si può esercitare?
fiofio
Ragazzi allora come è andata? io ho fatto la prima traccia... mah sono così preoccupato!!! Certo che hanno scelto casi molto difficili, vero?
ciao giovanepsy..che calvario questa giornata tra casi clinici difficili e treni soppressi..sono arrivata a casa da poco..nn avevo mai impiegato 4 ore x tornare a casa dall'uni!che strazio..
e nn parliamo del caso, sono così preoccupata...nn sono + sicura di quello che ho scritto, anch'io ho fatto il primo caso
che ora ricordo poco e male,
eccolo + o meno:
"Donna di 34 anni cn 2 figli avuti da relazioni diverse,convive cn un uomo che è anche collega di lavoro e ha cn lui un rapporto conflittuale a causa delle intromissioni della suocera.teme di nn essere + in grado di allevare i figli e di nn essere una buona madre.ha avuto un attacco di ansia mentre guidava cn i figli in auto,e da allora nn vuole + uscire da sola,prova angoscia quando esce di casa e si ritrova in mezzo alla gente.dice che x questo vuole affidare temporaneamente i figli a sua madre,anche se ha cn lei un rapporto conflittuale fatto di idillii e rancore.il padre è morto quando lei era molto piccola. Il candidato faccia una ipotesi diagnostica e un inquadramento clinico, quali strumenti sono adatti, e definisca una proposta di intervento."
ecco il caso x sommi capi..io ho ipotizzato uno stato depressivo cn tratti di ansia e agorafobia...ma ora ripensandoci credo di aver sbagliato, soprattutto nel parlare della mancata risoluzione della fase simbiotica cn la madre e della posizione depressiva della klein...forse dovevo mettere solo 1 delle 2! mah speriamo di nn aver scritto troppe cavolate!!
ragazzi che avete fatto le altre 2 tracce, x favore scrivetele voi xkè io nn le ricordo proprio..è stata davvero una giornata allucinante..
speriamo che i risultati escano presto..sono nell'angoscia + totale..![]()
ciao fiorella, mi spiace ma nn conosco nessun test x esercitarsi sulla diagnosi infantile..
a noi hanno dato solo una settimana x prepararci x questa prova e ci siamo concentrati di + sul caso clinico x adulto..cn abc e riassunti del gabbard..
prova a fare un giro in altri forum dove ci sia l'indirizzo evolutivo..qui da noi c'è solo clinico di comunità, mi spiace
Io ho fatto la 2 prova, che cerco qui di sintetizzare:
Un uomo di 36 anni si reca dallo psicologo accusando "fissazioni" in merito al suo stato di salute. E' sposato da 10 anni e ha 1 figlia di 7 anni. Ha conosciuto la moglie in ospedale dove era ad assistere 1 zio e l'ha sposata dopo 1 breve fidanzamento. Dopo il matrimonio si è trasferito in un'altra città x lavoro. Da circa 2 anni non ha rapporti sessuale con la moglie ma si sente in colpa perchè vorrebbe dare un fratellino alla figlia. Riferisce che la moglie gli ha ricordato che da dopo la morte del padre, avvenuta quando lui aveva 16 anni, ha cominciato a manifestare un certo isolamento, tanto che tutt’oggi quando torna dal lavoro si mette davanti alla TV. Il candidato elabori:
• una ipotesi diagnostica e un inquadramento clinico,
• quali strumenti sono adatti,
• definisca una proposta di intervento.
Considerato che x una corretta valutazione è necessario stabilire 1 relazione diretta con il pz, x osservare il comportamento verbale e non verbale…….
Analisi della domanda: Nel qui ed ora con la relazione con lo psicologo il pz. porta i propri vissuti problematici vissuti nel là e allora. Il pz. in questione ci porta la sua sofferenza riferendo che:
• ha "fissazioni" in merito al suo stato di salute,
• da circa 2 anni non ha rapporti sessuali con la moglie
• si sente in colpa perchè vorrebbe dare un fratellino alla figlia (viene depauperata la sfera del desiderio)
• Riferisce alla fine, quasi senza dare la dovuta importanza che la moglie gli ha ricordato che da dopo la morte del padre, avvenuta quando lui aveva 16 anni, ha cominciato a manifestare un certo isolamento,
In questa prospettiva la sua domanda implicita mi sembra una richiesta di adattamento.
Inquadramento clinico: Ipotizzo un percorso di 4-5 incontri, all’inizio dei quali raccolgo la sua storia per cercare insieme al pz. di attribuirle un senso, informazioni + importanti:
• separazioni importanti (adolescenza, morte del padre, cambiamento città x motivi di lavoro)
• eventi significativi della sua vita
• qualcos’altro che non mi ricordo
• perché proprio ora?
Successivamente mi propongo di valutare: la funzionalità dell’Io, l’adattamento alla realtà, il funzionamento globale, le difese utilizzate, i vincoli e le risorse. In base a questi elementi mi sembra che l’Io sia adeguatamente funzionante in quanto il soggetto mi sembra integrato nella realtà (ha un lavoro e una relazione affettiva stabile) e questo rappresenta una risorsa x il pz.. Mi sembra che la difesa utilizzata sia l’isolamento (poi ho scritto una cosa dell’isolamento dell’affetto ma non mi ricordo cosa). Super-Io rigido (fissazione fase anale) (spiegato e motivato)
Ipotesi diagnostica: nevrotico; tendenze ossessive con condotte di evitamento
Approfondimento psicodiagnostico: colloqui e T.A.T., x indagare la dimensione interna, familiare in rapporto alla famiglia d’origine, relazionale anche in relazione ai rapporti con l’altro sesso.
Intervento: terapia psicodinamica x l’elaborazione dei conflitti interni e migliore adattamento alla realtà (era scritto + lungo, esplicitando meglio il concetto ma non me lo ricordo...
Allora che ve ne pare?![]()
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dai daniela, vedrai che è andata bene a tutti!
ma c'erano solo casi di adulti?
qualcuno può scrivere più o meno di che trattavano? Grazie
Betty, mi piace il modo in cui hai sviluppato il caso, bello schematico. Leggendo mi è venuto in mente anche il tipo schizoide, più che ossessivo, però sono in dubbio, non è che ci abbia riflettuto.
Complimenti a tutte comunque!
Ultima modifica di chiocciolina4 : 17-07-2008 alle ore 22.55.51
wow!!! sono riuscita a mettere l'avatar
Grazie Chiocciolina x la tua rapidissima risposta
Non ho messo schizoide perchè non mi sembrava ci fossero "aperture" creative" nella sua personalità, inoltre lo schizoide è un disturbo + pervasivo, mentre invece lui è comunque capace di "amare e lavorare" Freud docet!!!
Che ne dite???![]()