Il modello accreditatorio ha i suoi limiti, ben evidenti, basta vedere cos'è successo a Milano, proprio in queste ore, con un Ente "accreditato" dal Comune di Milano per i servizi socio-educativi (ADM).Secondo me è illuminante nello spiegare la differenza tra i due modelli (autorizzatorio e accreditatorio) e nello spiegare i limiti del primo (anche se l'articolo si riferisce solo alla questione deontologica).
Saluti,
ikaro







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