ok. se ce la fai ci becchiamo domani pomeriggio.
buona serata!
ok. se ce la fai ci becchiamo domani pomeriggio.
buona serata!
mi lasci scritto la scaletta per lo svilpppo della personalità?
appena riesco aggiungo la mia!
Inevitabilmente, tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.S.Freud
Ecco la mia
-definizione
-teorie dei tratti: Eysenck
-teorie umanistiche: Rogers
-brevemente teorie sociocognitive più recenti
-sviluppo della personalità:Freud e Erikson
-metodologie:dipendono dall'approccio teorico..MMPI,Rorschach,Q-sort
-applicazioni:in ambito clinico disturbi di personalità
secondo voi può andare?
Ciao!!
secondo me è troppo lungo e troppo specifico....
io vorrei fare così:
-def.
-2 poli x studiarla:
struttura (tratti, carattere, temperamento, tipi = tutti x lo più nn accettati sperimentalmente ivalidi)
e dinamica (costruzione e xcezione di sè)
-teoria di riferimento: la primissima--> Freud (eventualmente si può confrontare cn Erikson)
e 1 teoria comp (Lewin ) e 1 cognit
fare un tema elencando tutte gli autori che si sn avvicinati al concetto di xsonalità nn credo serva...anzi diventa confuzionale sia x noi che x i prof che lo correggeranno....
Ciao lovingpsico...E' un po' che vi leggo..Anche io farò l'EDS a giugno (tra pocoooo).....Sto ripassando proprio stamani il tema sulla personalità, ma mi stanno venendo un sacco di dubbi riguardo proprio alla distinzione tra metodo clinico, correlazionale e sperimentale. La teoria dei tratti in quale metodo la metti? Perchè ho trovato che l'approccio nomotetico va con il correlazionale e sperimentale e invece l'approccio idiografico con quello clinico..
Mi sono "incastrata" perchè nei miei appunti avevo messo la teoria dei tratti nel correlazionale...
Mi puoi dare lumi? Grazie :-)
Lisa
Lisa 11482:
Per le il metodo clinico - svolge la ricerca nel campo dove non puo' controllare tutti i variabili ed errori
Metodo sperimentale - il laboratorio, piu' accurato con attenzione al' attendibilita' e fedelta'
Invece metodo correlazionale per me puo' entrare sia in metodo clinico che sperimentale.
Correlazione significa paragonare due o piu' variabili (e vedere se e' positiva o negativa) - lo puoi fare con variabili in laboratorio che in campo.
che ne dite?
L''approccio nomotetico intendo come modo di vedere molto vasto, ampio, di tutta la popolazione (allora grazie allo sperimento puoi dopo generalizzare i risultati per "tutta" la popolazione se la probabilita' e' circa 90%).
Invece l'approcio idiografico si riferisce a un individuo, piu' specifico (allora non puoi generalizzarlo, e' soggettivo).
Invece se ricordo bene la teoria dei tratti e' stata creata attarverso l'analisi fattoriale (allora tantissime correlazioni tra diversi variabili che in consequenza hanno creato un categoria piu' alta - il tratto (che contiene tante caratteristiche che hanno qualcosa in comune - allora la correlazione tra di loro e' positiva).
Sono stata abbastanza chiara?
Ciao
Agata![]()
Ragazzi una domanda: se chiedono una teoria recente nell'ambito della personalità, voi cosa mettete?![]()
Uff che stress,quindi devo andare a cercarmi quella
Comunque la mia scaletta penso sarà così:
Definizione
struttura/processo
ricerche idiografiche/nomotetiche/metodo clinico,correlazionale e sperimentale
dibattito natura/ambiente (superato dall'attuale visione interazionista)
panoramica sintetica diversi approcci
teoria in particolare (se non chiedono la recente metto dei tratti)
strumenti: test 16 pf, proiettivi, colloquio e da qui continuo parlando delle applicazioni del colloquio nel contesto clinico,disturbi di personalità
![]()
qualcuno ha un link di qualche approfondimento sulla teoria McCrae e Costa con il NEO Personality Index?
Anche io nn ne ho di recenti!
Inevitabilmente, tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.S.Freud
Ti metto quello che ho io... :-)
Anche l'analisi della struttura della personalità effettuata tramite l'impiego di questionari costruiti da psicologi professionisti ha fornito un grande impulso al modello dei cinque fattori, nel corso degli anni Ottanta e Novanta.
McCrae e Costa, hanno iniziato la loro analisi della struttura della personalità esaminando le risposte fornite al questionario 16Personalíty Factors di Cattell (Costa, McCrae, 1976; vedi anche McCrae, Costa, 1990) hanno gradualmente identificato cinque solidi fattori di personalità - NEO Personalíty Index (NEO-PI) (Costa, McCrae, 1985, 1989,1992).
estroversione gradevolezza coscienziosità nevroticismo apertura all'esperienza
oltre a sei tratti sottordinati (o "sfaccettature") per ogni dimensione principale.
i cinque fattori sono stati ottenuti sia mediante autovalutazioni + valutazioni di altri = risultati in stretta correlazione (McCrae, Costa, 1987).
Ciò è stato avvalorato in due sensi: sia dalla elevata stabilità temporale dei punteggi sia dalle piccole differenze nei punteggi medi relativi ai cinque fattori riportati da differenti gruppi di età. Questa stabilità ha indotto Costa e McCrae a suggerire che le caratteristiche di personalità siano destinate a consolidarsi una volta che l'individuo raggiunge l'età adulta (Costa, McCrae, 1994).
si questo puo andar bene per la struttura della personalità...ma per lo sviluppo teoria recente? io metto erick o lorenzini e sassaroli!che dite?