Ciao!

io non sono laureata ancora, questione di mesi ormai...e sto già cominciando a pensare al dopo.
Difficilmente la psicologia sarà il mio mestiere futuro...purtroppo.
Parto dal presupposto di essere molto fortunata rispetto a tanti altri: i miei hanno una attività commerciale ben avviata che non vedono l'ora di cedere a me...
Non è mai stato il mio sogno lavorare con loro...

per tutto il periodo dell'università, con la scusa di esssere in un'altra città ho fatto i lavori più disparati per mantenermi agli studi pur di essere indipendente.
Adesso però le cose stanno cambiando...io e il mio ragazzo pensiamo al matrimonio o cmq ad andare a vivere insieme dopo la mia laurea, quindi prendere casa etc...
Lui lavora, ha una sua attività che va bene....e io...beh! non so bene cosa fare....
Difficilmente potrei pensare ad una vita insieme con la prospettiva di farmi mantenere da lui...ho bisogno della mia autonomia.
Dopo l'abilitazione ho quindi, un grande punto interrogativo...
Lasciare un lavoro sicuro e redditizio, e quindi anche la possibilità a breve di creare una famiglia per la precarietà del nostro settore?
in realtà la risposta me la sono data già da un po'...con i tempi che corrono sarei un' incosciente a mollare questo lavoro. Bisogna essere realisti!
Ma probabilmente non è solo la sicurezza economica a farmi propendere da una determinata parte...
Io ho sempre dato maggiore importanza a quella che è la realizzazione personale piuttosto che professionale quindi magari non sarò una psicologa, farò altro, ma spero di essere felice a prescindere.
L'importante ,secondo me, è che, qualunque scelta si faccia, questa deve essere presa serenamente e con convinzione.