la discussione mi acchiappa, acchiappa un pò tutti vedo. mi piace leggere le posizioni di chi riporta di aver vissuto in prima persona queste dinamiche. però io credo si debba fare un passo in avanti e guardarsi dall'alto. provate a non connotare ciò che dico come proveniente da una posizione giudicante, perchè non lo è. in questo momento senza conoscerci stiamo facendo pura accademia, e possiamo leggere e rileggere ciò che noi stessi abbiamo scritto come pure gli altri. allora io rileggendo alcuni passaggi relativi ai vissuti personali trovo attive le difese che sempre si attivano in questi casi. minimizzare ci permette di considerare tutto sommato accettabile per il partner comportamenti che non lo sono affatto. razionalizzare ci permette di giustificare ed assolvere alcune pattern di comportamento che nella gelosia si verificano attribuendogli quasi un senso -normativo- nel ciclo vitale della coppia, e demandando poi al partner buona parte della responsabilità della loro risoluzione. come a dire se mi amavi veramente mi stavi vicino e "risolvevamo insieme". allora per scendere sul pianeta terra e parlare del quotidiano, dato che purtroppo ne ho lunga esperienza adesso vi dico cosa fa una persona eccessivamente gelosa;
-continui test. sono puntuali, rigorosi come una tata svizzera, man mano sempre più sofisticati, e non seguono una logica lineare ma solo quella che è tesa a verificare e confermare in quel dato momento i modelli rappresentazionali interni "del geloso". esempio di domanda test: (col tono vago pseudospensierato) ah sei uscito con i tuoi amici ieri sera che bello sono contenta,
e com'eri vestito? non sia mai rispondere di avere avuto vestiti che lei trovi carini o sexy altrimenti sei uscito per farti un'altra o -a limite- per "risultare" su qualcuna. e non sia mai ci fossero anche ragazze nel gruppo.
altro esempio: (con calma serafica ed atteggiamento rilassato) mi parli poco delle tue ex, sai mi piacerebbe saperne di più ad esempio che tipi fossero.. cosa facevate insieme dove andavate.. per l'amor di dio quando escono fuori domande così fingete un attacco epilettico, è meglio di quel che seguirebbe rispondendo davvero. perchè poi scatta il confronto fra lei e le ex, fra quel che facevate con le ex e le illazioni sulla "quantità" di amore che nutrivate, e via di li in una spirale di lacerante supponenza senza ritorno. può durare settimane o mesi la discussione.
-continua svalutazione di se stesse. alle lunghe serve a poco anche chiarir loro quanto invece ai nostri occhi siano belle o speciali. e questo genera poi un malessere nella coppia sempre palpabile e crescente.
-continuo controllo del comportamento del partner.
esempio: si cammina sul marcia piede, tu guardi una vetrina e fra te e la vetrina passa di sfuggita una bella ragazza che magari nemmeno noti. se la nota la persona gelosa però, inevitabilmente tu volevi fartela. alle lunghe quando si esce e prima di lasciarsi ovviamente ti accorgi di esserti ormai abituato a guardare il marciapiede camminando. come poi se gli occhi non fossero fatti almeno per guardare.cmq va be.
esempio:ore ed ore di telefonate solo per trattenerti con se, e in qualche modo toglierti tempo. a nulla serve spiegare le necessità quotidiane della vita etc.
-estrema attenzioni ai parametri di coppia che variamo.
esempio: meno telefonate al giorno=mi ama di meno=forse ha un'altra e devo capire chi!
esempio: fare qualcosa di nuovo a letto. deduzione del geloso, l'ha imparato tradendomi con un'altra o sta rifacendo qualcosa che faceva con qualche ex.
ora insomma è inutile andare avanti ma la gelosia fa fare queste e tante altre cose simili a queste. capiamoci, il partner è la persona che ami non un badante o un educatore o uno psicologo. io ritengo che se ami davvero qualcuno non puoi esimerti dall'affrontare un percorso di crescita cercando il meno possibile di alimentare questi aspetti che purtroppo sono pervasivi e nemmeno voluti dalla persona che ne soffre. un percorso di crescita che però non gravi su chi ami, perchè.. lo ami

e perchè il partner o la coppia non ha le risorse adeguate per fare fronte a queste cose. c'è una soluzione semplice ed efficace, che ogni persona può considerare. un percorso di crescita seguito da un porfessionista. e si torna a respirare, ci si alleggerisce da idee e comportamenti che la persona "gelosa" in primo luogo non ha mai scelto di avere, di cui non ha colpa.. e che certo non la gratificano tutt'altro. altrimenti le vittime sono due poi, cioè la coppia.