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  1. #16
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Ma ancora non vi siete rotti le scatole?

    Possibile che giornali, telegiornali e internet continuino a bombardarci continuamente con le ultime indiscrezioni sull'omicidio della ragazza con le ovvietà più imbarazzanti?
    E' morta, cavolo, nessuno ce la ridarà mai indietro!

    Muoiono migliaia di persone al giorno in italia, muoiono uccise, muoiono violentate, muoiono per mano di pedofili oppure rimangono ferite, dentro e/o fuori. Che rispetto c'è per tutte queste persone? Perché ci si ricorda di loro solo per un piccolo istante, quando si decide di dare visibilità a questi atti di violenza?
    Ma per quanto tempo c'è questa visibilità, nel momento in cui l'informazione diventa, nell'immediato, un modo superficiale di raccontare un fatterello, trasformandolo nel raccontino della settimana?

    Che visibilità ha la violenza domestica sulle donne, oltre che alla spettacolarizzazione della figura dell'omicida e dei suoi rapporti con la vittima?

    Mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti di chi è vittima di violenza quotidiana, tutto questo chiocciare di opinioni di psicologi, psicoterapeuti, criminologi, giornalisti, politici, psichiatri. Parlare dell'inutile mi sembra solo un modo per rilassarsi e ed esorcizzare il vero male, quello della violenza domestica, quello dell'omertà, quello del silenzio, del dolore, dell'incapacità di reagire, quello dello sforzo di dover indossare una maschera sorridente.

    Muoiono persone ogni giorno. Muoiono perché cadono dalle impalcature montate male di un palazzo. Chissà come mai di loro non si parla...

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    22-03-2008
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Io non sarei per vivisezionare un fatto di cronaca nè per "marciare" su un evento tragico, come possono aver fatto tanti quotidiani o trasmissioni televisive in questi giorni. Dico soltanto che laddove c'è attenzione mediatica, stranamente le cose si risolvono prima (anche se a mio avviso c'è modo e modo di affrontare e approfondire una qualsiasi tematica).
    E se persiste tutto questo interesse intorno alla vicenda è soprattutto grazie alla madre di Sara, che ha cercato di partecipare a diverse trasmissioni televisive, proprio per sensibilizzare il pubblico sul fatto e per incentivare le ricerche della figlia. Che sia una scelta giusta o sbagliata non so, ma è una scelta personalissima di questa donna, che ha trovato nei media l'attenzione che cercava.
    Adesso la sua scelta probabilmente le si è riversata addosso. Ma credo che tornando indietro farebbe le stesse cose, cercherebbe la stessa visibilità. Perchè ha capito, che mantenendo vivo l'interesse, avrebbe mantenuto attive al massimo le ricerche.
    Ovvio che i media poi cavalchino l'onda dell'accaduto, quando un fatto di cronaca tocca la sensibilità comune.Certo nessuno di questi bei discorsi porterà in vita la ragazza.
    Ultima modifica di Antinomica : 12-10-2010 alle ore 22.15.41

  3. #18
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    Ma ancora non vi siete rotti le scatole?

    Possibile che giornali, telegiornali e internet continuino a bombardarci continuamente con le ultime indiscrezioni sull'omicidio della ragazza con le ovvietà più imbarazzanti?
    E' morta, cavolo, nessuno ce la ridarà mai indietro!

    Muoiono migliaia di persone al giorno in italia, muoiono uccise, muoiono violentate, muoiono per mano di pedofili oppure rimangono ferite, dentro e/o fuori. Che rispetto c'è per tutte queste persone? Perché ci si ricorda di loro solo per un piccolo istante, quando si decide di dare visibilità a questi atti di violenza?
    Ma per quanto tempo c'è questa visibilità, nel momento in cui l'informazione diventa, nell'immediato, un modo superficiale di raccontare un fatterello, trasformandolo nel raccontino della settimana?

    Che visibilità ha la violenza domestica sulle donne, oltre che alla spettacolarizzazione della figura dell'omicida e dei suoi rapporti con la vittima?

    Mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti di chi è vittima di violenza quotidiana, tutto questo chiocciare di opinioni di psicologi, psicoterapeuti, criminologi, giornalisti, politici, psichiatri. Parlare dell'inutile mi sembra solo un modo per rilassarsi e ed esorcizzare il vero male, quello della violenza domestica, quello dell'omertà, quello del silenzio, del dolore, dell'incapacità di reagire, quello dello sforzo di dover indossare una maschera sorridente.

    Muoiono persone ogni giorno. Muoiono perché cadono dalle impalcature montate male di un palazzo. Chissà come mai di loro non si parla...
    Distinguiamo: quello che tu dici è sicuramente giusto, innegabilmente giusto... Però chiariamoci cosa esattamente sia da criticare oppure no ed, eventualmente, da che punto di vista...
    Sul disprezzo profondo nei confronti dei giornalisti che sguazzano nel fango solo per motivi di audience, non ci piove, non sarò certo io a darti torto, anzi...
    Però attenzione a non buttare il bambino insieme all'acqua sporca: perché se l'alternativa e che di queste cose non si debba parlare, io non ci sto... Non ci sto a lasciare nell'ombra queste tragedie... Non è che se non si parla degli incidenti sul lavoro ( cosa ignobile, sono d'accordo con te... ) il rimedio sia non parlare neanche della pedofilia in generale e, nello specifico, del caso di una bambina brutalmente assassinata e seviziata dallo zio... Perchè è vero che è stata la pressione della grande risonanza mediatica a far crollare l'assassino ( praticamente, ritrovando il telefonino ha detto agli inquirenti: venitemi a prendere... ) così come è vero che questo clamore può scoraggiare eventuali altri casi di violenza familiare in altre zone del Paese e/o far prendere coscienza a chi ne è vittima....
    Il punto è la misura con cui si parla di queste cose, il rispetto che bisognerebbe continuare ad avere per le persone, la professionalità e la sensibilità con cui i giornalisti dovrebbero affrontare questi problemi...
    Ma, purtroppo, siamo in Italia e quella dei giornalisti, veri o improvvisati, e degli "opinionisti" in genere è forse, insieme a quella dei politici, la peggiore e più squalificata categoria esistente in questo Paese.

  4. #19
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da joker.the.mad Visualizza messaggio
    Il punto è la misura con cui si parla di queste cose, il rispetto che bisognerebbe continuare ad avere per le persone, la professionalità e la sensibilità con cui i giornalisti dovrebbero affrontare questi problemi...
    Ma, purtroppo, siamo in Italia e quella dei giornalisti, veri o improvvisati, e degli "opinionisti" in genere è forse, insieme a quella dei politici, la peggiore e più squalificata categoria esistente in questo Paese.
    Ben detto!

    Leonardo
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  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da joker.the.mad Visualizza messaggio
    Distinguiamo: quello che tu dici è sicuramente giusto, innegabilmente giusto... Però chiariamoci cosa esattamente sia da criticare oppure no ed, eventualmente, da che punto di vista...
    Sul disprezzo profondo nei confronti dei giornalisti che sguazzano nel fango solo per motivi di audience, non ci piove, non sarò certo io a darti torto, anzi...
    Però attenzione a non buttare il bambino insieme all'acqua sporca: perché se l'alternativa e che di queste cose non si debba parlare, io non ci sto... Non ci sto a lasciare nell'ombra queste tragedie... Non è che se non si parla degli incidenti sul lavoro ( cosa ignobile, sono d'accordo con te... ) il rimedio sia non parlare neanche della pedofilia in generale e, nello specifico, del caso di una bambina brutalmente assassinata e seviziata dallo zio... Perchè è vero che è stata la pressione della grande risonanza mediatica a far crollare l'assassino ( praticamente, ritrovando il telefonino ha detto agli inquirenti: venitemi a prendere... ) così come è vero che questo clamore può scoraggiare eventuali altri casi di violenza familiare in altre zone del Paese e/o far prendere coscienza a chi ne è vittima....
    Il punto è la misura con cui si parla di queste cose, il rispetto che bisognerebbe continuare ad avere per le persone, la professionalità e la sensibilità con cui i giornalisti dovrebbero affrontare questi problemi...
    Ma, purtroppo, siamo in Italia e quella dei giornalisti, veri o improvvisati, e degli "opinionisti" in genere è forse, insieme a quella dei politici, la peggiore e più squalificata categoria esistente in questo Paese.
    Condivido, è importante parlarne, cosi come sarebbe importante affrontare determinate tematiche con sensibilità e professionalità. Anche se non farei di ogni erba un fascio (non amo le generalizzazioni). Conosco giornalisti che, pur facendo parte della categoria in questione ("squalificata"), affrontano il loro lavoro con il massimo della serietà e della professionalità.Non tutti sono alla ricerca ossessiva dello scoop ad ogni costo.
    Ultima modifica di Antinomica : 13-10-2010 alle ore 13.31.04

  6. #21
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Sono assolutamente d'accordo con Joker!
    Sicuramente non deve essere messo un bavaglio all'informazione...già in tanti ci provano e ci stanno riuscendo sul versante della politica! (ma questo è un altro discorso...)
    Si deve assolutissimamente parlare della violenza, su donne, bambini, delle morti sul lavoro, dei morti in guerra...si deve parlare di tutto, si deve dare visibilità a tutte le notizie.
    E' ovviamente il modo in cui una larga fascia di giornalisti si accanisce sulla notizia che è deplorevole, irrispettoso per chi quella situazione la subisce e per il telespettatore.
    Ma soprattutto di pedofilia è bene che se ne parli...
    Non credo proprio che negli ultimi tempi ci sia un aumento dei casi.
    Purtroppo succedeva anche in passato, forse in misura anche maggiore.
    Ma la vergogna era tanta...
    Quando ero bambina io non si parlava di pedofilia, non parlarne però non voleva dire che non esistesse...
    La stampa, i media hanno avuto e hanno un ruolo importante in questo nel portare alla luce un fenomeno che si perpetrava dentro molte case e anche in molti oratori, non dimentichiamolo.
    Ieri hanno arrestato un uomo a pochi km da dove abito io.
    Aveva abusato della figlia della compagna per 9 lunghi anni.
    La ragazzina ormai quindicenne ha trovato recentemente il coraggio di parlare, di confidarsi con la madre...
    Fa bene parlarne se poi una ragazzina capisce che non deve vergognarsi, che DEVE raccontare gli orrori che ha vissuto, che la colpa non è sua, ma di quel bastardo.

  7. #22
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Una cosa è parlare di un fatto intendendolo come un insieme che sta dentro un macro-sistema di eventi e usarlo come punto di partenza per discutere un fenomeno più esteso.
    Un'altra cosa è parlare di un fatto e girare attorno al fatto stesso, spettacolarizzandolo. Parlarne senza ricavare niente di nuovo, niente di appreso, nessuna soluzione, come si sta facendo adesso. Collezionare ipotesi e stimolare il lato più voyeuristico dell'italiano medio. Oppure tutti dicono che schifo e si scuote la testa esprimendo indignazione.
    In quel caso preferisco non se ne parli, no. Non è rispettoso nei confronti di chi subisce queste violenze ogni giorno e che non può uscire allo scoperto. E' solo un modo per polarizzare l'attenzione del popolino, distogliendolo da cose più rilevanti, e di strumentalizzare l'informazione per vendere.

    Insomma, non mi interessa che arrivi l'ennesima vittima per aprire un dibattito. Un dibattito serio già dovrebbe esserci da tempo ma a me sa che coinvolge solo quando noi donne diventiamo noi stesse vittime. Allora si che siamo tutte in prima linea. Se no, la maggior parte delle persone proseguono con la propria vita o, al massimo, dicono "che schifo" scuotendo la testa.
    Ultima modifica di pinga : 14-10-2010 alle ore 16.06.17

  8. #23
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Comunque non si sta esclusivamente girando intorno al fatto stesso.
    Io ho visto in un paio di trasmissioni delle testimonianzie di ragazze che hanno subito degli abusi. Magari non avrebbero dato loro spazio se non si fosse sollevato tanto clamore intorno a questo orribile fatto di cronaca. Ed è anche emerso il problema di chi denuncia, ma quasi mai trova giustizia. Magari parlandone, può venire fuori persino qualcosa di buono.Magari si arriva a questa benedetta certezza della pena per chi commette questi reati atroci, che cosi spesso restano impuniti.
    Poi sì è vero sono costanti gli aggiornamenti sulle ricerche del caso di Sara, impronte, confessioni contrastanti ecc...E su quel versante forse è anche inutile discuterne finchè non si ha un quadro completo e definitivo dell'accaduto.
    Peccato solo che debbano morire le persone, per dare voce a chi dovrebbe averne a prescindere.

  9. #24
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    Una cosa è parlare di un fatto intendendolo come un insieme che sta dentro un macro-sistema di eventi e usarlo come punto di partenza per discutere un fenomeno più esteso.
    Un'altra cosa è parlare di un fatto e girare attorno al fatto stesso, spettacolarizzandolo. Parlarne senza ricavare niente di nuovo, niente di appreso, nessuna soluzione, come si sta facendo adesso. Collezionare ipotesi e stimolare il lato più voyeuristico dell'italiano medio. Oppure tutti dicono che schifo e si scuote la testa esprimendo indignazione.
    In quel caso preferisco non se ne parli, no. Non è rispettoso nei confronti di chi subisce queste violenze ogni giorno e che non può uscire allo scoperto. E' solo un modo per polarizzare l'attenzione del popolino, distogliendolo da cose più rilevanti, e di strumentalizzare l'informazione per vendere.

    Insomma, non mi interessa che arrivi l'ennesima vittima per aprire un dibattito. Un dibattito serio già dovrebbe esserci da tempo ma a me sa che coinvolge solo quando noi donne diventiamo noi stesse vittime. Allora si che siamo tutte in prima linea. Se no, la maggior parte delle persone proseguono con la propria vita o, al massimo, dicono "che schifo" scuotendo la testa.
    Nuovamente sono abbastanza d'accordo con quello che hai scritto, con l'eccezione di quella frase che ho sottolineato... La violenza sui bambini e sulle donne è un fatto rilevante, uno dei fatti più rilevanti che esistano, su cui non si stimolerà mai abbastanza l'attenzione dell'opinione pubblica.
    Tu dici: piuttosto che se ne parli male ( come, indiscutibilmente sta succedendo in questi giorni.. ) è meglio che non se ne parli affatto..
    Io, invece, sostengo che piuttosto che non se ne parli, piuttosto che cali nuovamente il silenzio che per secoli ha avvolto la violenza perpetrata dagli uomini sulle donne, particolarmente le giovani e giovanissime, è meglio che se ne parli male...

  10. #25
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da Antinomica Visualizza messaggio
    Comunque non si sta esclusivamente girando intorno al fatto stesso.
    Io ho visto in un paio di trasmissioni delle testimonianzie di ragazze che hanno subito degli abusi. Magari non avrebbero dato loro spazio se non si fosse sollevato tanto clamore intorno a questo orribile fatto di cronaca. Ed è anche emerso il problema di chi denuncia, ma quasi mai trova giustizia. Magari parlandone, può venire fuori persino qualcosa di buono.Magari si arriva a questa benedetta certezza della pena per chi commette questi reati atroci, che cosi spesso restano impuniti.
    Poi sì è vero sono costanti gli aggiornamenti sulle ricerche del caso di Sara, impronte, confessioni contrastanti ecc...E su quel versante forse è anche inutile discuterne finchè non si ha un quadro completo e definitivo dell'accaduto.
    Peccato solo che debbano morire le persone, per dare voce a chi dovrebbe averne a prescindere.
    Sono assolutamente d'accordo... Mi hai preceduta! Io dico che c'è chi ci marcia tantissimo su fatti di cronoca molto delicati violando la sensibilità di chi ne soffre e mancando di rispetto a chi subisce o viene ucciso... Però rendiamoci conto che se non se ne parlasse cosi tanto la persona più debole, più sola al mondo,che subisce una violenza atroce come questa, continuerebbe a rimanere in questa sua piccola ignoranza, in questa inconfessabile VERGOGNA... Ma se solo per caso accende la tv , sente parlare di questo problema, si sente "toccata" da certe cose ...A mio avviso può avere una possibilità di riscatto ... almeno la possibilità di rendersi consapevole di essere vittima e di proteggere se stessa da cose che secondo la legge DEVONO ESSERE PUNITE ! ...Purtroppo capita anche di non sentirsi tutelati neanche dalla legge, neanke dalle autorità e qui i problemi sono altri e ancora più grossi.. MA BISOGNA COMBATTERE... non è giusto !!!io ho aperto questo post per approfondire meglio questa tematica che sia il caso di Sarah che può rappresentarne mille casi di pedofilia o che sia la tematica in sè che purtroppo racchiude tutti questi casi caratterizzati da contesti differenti o più o meno simili. Tutt' ora ci sono realtà con una mentalità ancora troppo chiusa per capire certi problemi e se certe cose accadono anche con l'indifferenza dei familiari è perchè c'è ancora molta ignoranza di mentalità.. BISOGNA IN PRIMO LUOGO VARCARE QUESTO "LIMITE DELLA VERGOGNA"... prendiamo atto!

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di Alessia Va
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    La vicenda di questo delitto ha ancora molti punti oscuri. Si è gridato immediatamente al “pedofilo” ma io aspetterei che le indagini siano concluse per capire cosa è realmente successo e come è successo. Mi piacerebbe che i media calassero un po’ il sipario su questa storia. Per rispetto a Sarah e perché se è vero che all’inizio bisognava avere una ampia risonanza non sapendo che fine avesse fatto Sarah (era urgente trovarla) ora che si sa che è morta, non ci sono più appelli da fare, ma c’è solo da seguire l’iter della giustizia.
    Avvengono molte indagini e processi senza che siano alla ribalta continua degli schermi televisivi, dei giornali e di tutto quanto il resto. E in genere fa meglio questo, in queste fasi, che tutta l’attenzione mediatica.
    Solo che è la notizia del momento, e come si dice nell’ambiente, bisogna “stare sulla notizia” fintanto che fa odience.

    Tra l’altro, poi, in questa storia, la conclusione più drammatica è la morte di questa ragazzina.
    La pedofilia ha altri effetti più devastanti su chi la subisce. Per fortuna o per sfortuna (visto cosa ci si porta appresso per sempre) non tutte le vittime di pedofilia vengono uccise, anzi: la maggior parte viene semplicemente usata, fintanto che è possibile, per averne “godimento”, senza intenti omicidi.
    Se proprio si vuole portare all’attenzione della gente questa violenza assurda che subiscono i bambini, bisognerebbe parlare di questo. Parlarne seriamente.
    Ma d’altra parte ci sono associazioni che fanno questo da anni, lontane dalla luce dei riflettori.
    Basta andare un po’ su internet per scovarle.

  12. #27
    Postatore Compulsivo L'avatar di joker.the.mad
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Se c'è un pregio che mi riconosco è l'onestà di correggere le mie posizioni se mi rendo conto che non sono proprio così giuste come credevo... E, pur ribadendo l'importanza di parlare il più possibile della violenza sulle donne e sui bambini anche prendendo a pretesto una tragedia come quella di Sarah, debbo riconoscere che quello che sta avvenendo sui mezzi di informazione italiani in queste ore è veramente troppo...
    Io non so cosa sia successo veramente a quella povera ragazza, quali siano e come siano distribuite le responsabilità della sua morte né le vere motivazioni... So per certo, però che le varie trasmissioni televisive e i giornali ( e, bisogna dirlo, tanti semplici utenti internet sui blog delle testate informative... ) , fiutata la preda succulenta, si stanno gettando sui protagonisti di questa triste vicenda come cani affamati sull'osso, senza tenere minimamente conto non solo dei diritti giudiziari dell'individuo ( nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva... ), ma anche delle più elementari norme di rispetto della persona.
    A questo punto, comincio a dubitare che da questo massacro mediatico possa uscire fuori qualcosa di buono da nessun punto di vista....

  13. #28
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Gli ultimi sviluppi della storia sono parecchio inquietanti...
    Le ipotesi di molestie etc... secondo me vanno a decadere e aprono un nuovo scenario, forse più raccapricciante.
    Intanto si misura l'auditel, l'odience...
    un plauso a queste trasmissioni che ci tengono a dare le notizie degli arresti, dei ritrovamenti di cadaveri, delle confessioni, ai parenti della povera vittima rigorosamente in diretta!!!!
    http://www.televisionando.it/articol...ittoria/37437/

    Ovviaente è un plauso ironico...
    Mi chiedo: dove finisce il diritto di cronaca e inizia il rispetto umano di fronte alla sofferenza, alla tragedia?
    Si sta trasformando il delitto di quella povera ragazza in un macabro reality show.
    Ultima modifica di nadirinha : 16-10-2010 alle ore 11.36.08

  14. #29
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Citazione Originalmente inviato da nadir81@ Visualizza messaggio
    Gli ultimi sviluppi della storia sono parecchio inquietanti...
    Le ipotesi di molestie etc... secondo me vanno a decadere e aprono un nuovo scenario, forse più raccapricciante.
    Intanto si misura l'auditel, l'odience...
    un plauso a queste trasmissioni che ci tengono a dare le notizie degli arresti, dei ritrovamenti di cadaveri, delle confessioni, ai parenti della povera vittima rigorosamente in diretta!!!!
    http://www.televisionando.it/articol...ittoria/37437/
    Sì ma è sempre il cane che si morde la coda...la tv insiste su tutti questi dettagli perchè fa audience. E chi si incolla davanti alla tv, a decretare l'audience, sono le persone.
    Un pò come le trasmisisoni sulle vicissitudini di Corona che hanno avuto un seguito pazzesco. La tv propone spazzatura, ma perchè la gente la guarda? Non si può nemmeno dire che non ci sia scelta, potremmo sempre scegliere di spegnere.
    Si potrebbe affermare che ci abbiano fatto una testa così e dunque siamo quasi "costretti" a seguire le evoluzioni del caso, ma allora significa che non abbiamo teste pensanti e basta che si parli di qualcosa perchè quel qualcosa diventi il nostro principale morboso interesse.
    Molte delle trasmissioni di questi giorni sono state costruite sul nulla...con le interviste all'amica dell'amica...Stessi filmati mandati in onda cento volte ecc..Insomma si è esulati un bel pò dalla notizia. Ma il pubblico è rimasto incollato.
    Altro invece è se dal fatto di cronaca si prende spunto per parlare (come a onor del vero qualcuno ha fatto) di problmatiche come gli abusi sui minori, la pedofilia. Anche se questo caso si rivelerà forse non attinente alla violenza sessuale, è stato comunque un bene dare spazio e voce a persone che hanno vissuto esperienze di abusi.
    Ultima modifica di Antinomica : 16-10-2010 alle ore 12.03.35

  15. #30
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Parliamo un pò di quello che sta succedendo ....

    Ma infatti ho sempre sostenuto che è un bene che la tv parli di certe tematiche al di là del caso in questione!!
    Trovo che il mezzo televisivo sia un mezzo potetissimo e per questo vada usato con parsimonia...
    Discuto semmai la scelta di dare ai parenti le notizie in diretta...la trovo una violenza gratuita!!
    Che la gente guardi è quasi scontato..purtroppo!
    Siamo nell'era del Grande Fratello dove alcuni ferebbero di tutto per entrare in una casa ed essere spiati.
    Il voyeurismo è all'ordine del giorno...

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