I neuroni specchio danno riscontro a molti concetti collegati all'empatia, danno riscontro a molti fenomeni legati alla CNV, ciò non rende gli studiosi dell'empatia o della CNV neuroscienziati.
A mio parere anche il resto della (piccola) mole di studi in PNL non sono soddisfacenti, i risultati sono spesso ambigui, deludenti o fatti su piccolissimi campioni...
Non li faranno diventare dei neuroscienziati, ma gli studi sui neuroni specchio riguarda le neuroscienze, e molti approcci psicologi,cercano conferme delle loro ipotesi tramite le neuroscienze, ed è lecito che se le trovano, la teoria psicologica di riferimento acquisisce maggior credito.
Bisognerebbe sempre vedere, se si tratta di una coincidenza, oppure è un riscontro evidenziato, da ore e ore di colloqui di formazione o clinica.
Ultima modifica di bella primavera : 07-01-2011 alle ore 23.47.48
Guarda, mi sono da poco iscritto ad una scuola in psicoterapia della gestalt! la prima cosa che ci hanno detto,è che il lavoro sull'empatia e cnv, viene riconosciuto, al giorno d'oggi, anche dalle neuroscienze, con gli studi sui neuroni mirror.
Di come la teoria dei quanti, abbia influenzato tutte le scienze, ivi la psicologia; insomma tutte le critiche che vengono poste alla pnl, teorie astruse non provate, coincidenze, vengono poi riportate pure da altre scuole, senza che esse vengano poi giudicate negativamente, tipo la pnl.
L'argomento del thread è differenze tra TCC e PNL e io ti parlo di quelle. La teoria dei quanti ha influenzato tutte le scienze facendo degli esperimenti non dando aria alla bocca, senza neanche conoscerla la teoria dei quanti.
Il fatto che il rispecchiamento sia spiegato dai neuroni mirror non valida la teoria che è ben altro. Beh ora non conosco tante scuole di psicoterapia, ma restando nel 3d ad esempio so che alle scuole di TCC non esistono modalità non studiate.
Ora non voglio dire che per proporre qualcosa ci devono essere prima 29420842019 studi.
Sto solo dicendo che la PNL che come hai visto, ha professionisti anche di un certo livello che la definiscono neuroscienza prima e poi una disciplina che integra risultati scientifici di varie branche ma ha una bibliografia che nel migliore dei casi è insufficiente e risale a 30 anni fa.
Rispecchiamento e neuroni mirror coincidono? E' un aspetto contro il 99% che non ha una valida ricerca dietro
Altre scuole si basano su pochi dati? Tanto peggio per le scuole, che dirti
Ciao Igorino, come stai? ti ripeto che concordo con te, che non si possa definire neuroscienza, ma le teorie da cui deriva, vengono ancora usate nel mondo psicologico con buoni risultati (tipo l'ipnosi Ericksoniana), sull'argomento pubblicazioni scientifiche, continuo a sostenere che in ambito psicologico, esso è un argomento molto controverso.
La tcc, ha la scienza dalla sua parte? forse, ma come ti sarà capitato di leggere, i dati scientifici da essa proposti, non vengono accettati dalla comunità psicodinamica, perchè essi, sarebbero riferiti, ad un esito diverso da quello che si propongono altre terapie; senza dimenticare che i risultati sugli esiti, tipo quelli che portano la tcc, o la tbs, sarebbero vecchi, perchè oggi si darebbe più enfasi agli studi sui processi.
insomma la veridicità, dei risultati in psicoterapi, è sempre stato un argomento, molto controverso, ed il fatto che una scuola porti dei risultati maggiori di un'altra, non la rende nè meglio nè peggio.
saluti.
Ultima modifica di bella primavera : 08-01-2011 alle ore 11.08.22
ci sono eccome, Virginia Satir, Milton Erickson, fritz Perls, sono coloro che hanno inspirato la pnl, di Bandler e Grinder, il fatto che sono anni che girano per il mondo e divulghino la pnl a migliaia di persone, che hanno ottenuto benefici da essa di come essa, sono dati che valgono più di qualsiasi studio accurato.
saluti
ancora con queste validazioni!? lo vuoi capire o no, che in psicologia, tutte le verifiche empiriche lasciano il tempo che trovano! in ambito costruttivistico (epistemologia, più evoluta 2/3 cibernetica), non si può oggettivizzare nulla, perchè l'influenza dell'ossevatore sull'oggetto osservato sarebbe sempre presente.
saluti