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  1. #16
    Iggy
    Ospite non registrato
    Poteva essere un giorno in cui ricordare un campione, ma si è trasformato in un ricordo amaro non tanto per il poco felice avvenimento in sé, ma per tutto ciò che il personaggio del "Pirata" si è trascinato dietro negli ultimi anni. Francamente a me ora è difficile giudicare la sua carriera, perché non ho - come nessun altro, del resto - la possibilità di riconoscere le vittorie di un atleta da quelle della chimica.
    E' morto un uomo, è morto un personaggio. Posso celebrare, piangere la morte di tutto fuorché un grande del ciclismo, perché, sebbene siano innegabili i suoi successi, non ha avuto la malizia di raggiungerli tutti con le proprie forze. E' diventato forse un facile e "rumoroso" capro espiatorio, ma è e rimarrà - purtroppo per sempre - un uomo che ha vinto tanto, ma è morto da perdente. Credo che l'avvenimento mi dispiaccia più per quest'ultimo aspetto.
    Ho espresso un parere è vero, ma ciò che ho scritto è una verità che tacitamente rimane implicita parlando di Marco Pantani, che per un attimo di debolezza, ha preferito spegnersi da debole.
    Peccato.

  2. #17
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Iggy
    ...che per un attimo di debolezza, ha preferito spegnersi da debole.
    Peccato.
    credo che sia un pò semplicistico vederla così ...
    non credo che nessuno che compie un gesto del genere lo "preferisca"!!

  3. #18
    Iggy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da evaluna^
    credo che sia un pò semplicistico vederla così ...
    non credo che nessuno che compie un gesto del genere lo "preferisca"!!
    Non credo di aver mai disquisito sui motivi che lo hanno portato a prendere una quantità esagerata di ansiolitici, dimostratasi poi letale.
    Credo tu non abbia ben chiara la differenza che passa tra un'opinione fondata su dati obiettivi e una fondata su congetture, nelle quali non mi sono mai gettato; e se rileggerai bene ciò che ho scritto te ne accorgerai...

  4. #19
    evaluna^
    Ospite non registrato
    sarò stanca ma non ho capito niente!!

  5. #20
    Iggy
    Ospite non registrato
    Sei stanca

  6. #21
    evaluna^
    Ospite non registrato
    facciamo che io mi impegno un pò di più e tu mi spiegi la tua opinione fondata su motivi oggettivi? Quale sarebbe?

  7. #22
    Iggy
    Ospite non registrato
    Cominciando dal fatto che la mia opinione è fondata su dati obiettivi e non su motivi obiettivi? C'è una bella differenza... e poi, io scrivo in italiano, scusa... (:

  8. #23
    Iggy
    Ospite non registrato
    Errata corrige: OGGETTIVI, non obiettivi...

  9. #24
    evaluna^
    Ospite non registrato
    quanto sei pignolo Fabio...t'ho solo detto che non ho ben capito quello che intendi...ma amen. Obiettivi e oggettivi poi per me sono sinonimi...e motivi e dati...mamma mia, chiedo perdono !
    Comunque, se non c'hai voglia di spiegare, fa niente.

  10. #25
    evaluna^
    Ospite non registrato
    M spiego: io non credo che tu abbia un'opinione fondata su congetture invece che su dati oggettivi.
    Credo invece che non sia esattamente giusto etichettare quest'atto come il gesto di un "perdente". Credo che la cosa sia un pò più problematica. Punto. Ho spiegato meglio le mie perplessità ?

  11. #26
    una sola cosa:

    Coppi, Bartali, ecc ecc...anche quelli, riconosciuti CAMPIONISSIMI di tutti i tempi, prendevano ancor più farmaci di quanti ne predeva Pantani. All'epoca erano "legali", nel senso che a nessuno fregava se si dopavano o meno...di conseguenza, però, nessuno ha detto che quelle erano imprese "taroccate"...

    Pantani si sarà anche dopato, ma se non hai la capacità, puoi doparti quanto vuoi ma non diventerai mai un campione! Intendo dire, usando una metafora, se sei un topolino difficilmente diventerai un leone, mentre se già lo sei allora magari migliorerai qualcosina, ma sempre leone sarai! Io se mi dopassi comunque dopo 1 Km di salita sarei a piedi a spingere la bici, capito il concetto???

  12. #27
    flame81
    Ospite non registrato
    azz è morto pantani????
    L'ho saputo solo adesso......

  13. #28
    Iggy
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da psicoivan83
    una sola cosa:

    Coppi, Bartali, ecc ecc...anche quelli, riconosciuti CAMPIONISSIMI di tutti i tempi, prendevano ancor più farmaci di quanti ne predeva Pantani. All'epoca erano "legali", nel senso che a nessuno fregava se si dopavano o meno...di conseguenza, però, nessuno ha detto che quelle erano imprese "taroccate"...
    Certo che non lo erano, perché non infrangevano in alcun punto il regolamento. Pantani sarebbe stato forse un grande se avesse corso con Coppi e Bartali, ma allo stato attuale è uno che ha infranto le regole, e questa è una cosa inopinabile.
    La vergogna poi lo ha ammazzato al pari della stampa, che tra l'esterrefatto e l'indignato ha contribuito al decadimento di un atleta.
    Se vogliamo parlare di Pantani atleta, allora questi ha infranto le regole allo scopo di vincere, e questo fa di lui un perdente nello sport, nonostante le vittorie di cui si è fregiato. E anche questo mi sembra un ragionamento corretto. Se vogliamo parlare di Pantani uomo, dobbiamo entrare nella sfera delle "opinioni opinabili", nella quale entro a far parte della schiera di quelli che considerano Pantani un perdente anche sotto il profilo umano. Si può ribattere che sia stato massacrato nello spirito, si può dire che la stampa lo abbia preso come capro espiatorio e quant'altro, ma tutto è nato da un suo grandissimo, immane errore: aver cercato la vittoria barando. Giocando sporco, non so se è chiaro... nello sport, questa è un'infamia difficilmente cancellabile. E a quanto abbiamo visto, in Pantani ha tracciato un'onta indelebile anche nello spirito.
    Diamo la colpa a chi di dovere, per favore. Diamo la colpa a chi si è messo in queste condizioni. Diamo la colpa a chi ha sbagliato. Non è stato il solo a sbagliare? Forse. Chi può dirlo, in effetti, oggettivamente? Nessuno. Ma non parliamo di un eroe pugnalato alle spalle...

  14. #29
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
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    04-03-2002
    Residenza
    Nel buio vicino alle porte di Tannoiser
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    Sono molto triste per la morte di Pantani.
    E' stato probabilmente il più grande scalatore della storia e tutti lo ricorderanno come tale;
    l'accanimento nei suoi confronti è stato vergognoso,come lo è stato quello nei confronti di Maradona.
    E' stato attaccato eccessivamente da persone mediocri del tutto incapaci di riconoscere la grandezza.
    Pantani è stato grandissimo e ha mostrato caratteristiche estreme;estrema capacità nello sport ed estrema sensibilità;sensibilità che è divenuta fragilità.
    E stasera ho dovuto sentire in tv una serie di stupidi che continuavano a disquisire sulle motivazioni del suicidio e sulle sue implicazioni morali;il suicidio,sempre che sia stata questa la fine di Marco,resta sempre un mistero;è stato doloroso sentire Giletti e Zucconi parlare di aspetti dell'anima umana che evidentemente loro non saranno mai in grado di concepire.
    Parlavano dei danni che può avere procurato a Marco la ricchezza,o forse la droga,o del fatto che non bisogna affrontare le difficoltà fuggendo;disgustosi.
    Pantani è stato grande nello sport,e la sua fragilità psicologica ha reso la sua grandezza anche poetica;per questo ne sentirò ancora di più la nostalgia.

    cecidit velut prati ultimi flos,praetereunte postquam tactus aratro est

    "e' caduto come un fiore al margine di un prato,toccato dall'aratro che passava"

    Addio

  15. #30
    evaluna^
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Iggy
    Se vogliamo parlare di Pantani atleta, allora questi ha infranto le regole allo scopo di vincere, e questo fa di lui un perdente nello sport, nonostante le vittorie di cui si è fregiato. E anche questo mi sembra un ragionamento corretto. Se vogliamo parlare di Pantani uomo, dobbiamo entrare nella sfera delle "opinioni opinabili", nella quale entro a far parte della schiera di quelli che considerano Pantani un perdente anche sotto il profilo umano
    ecco ora ho capito. E non sono d'accordo con te, ma comunque ho capito.

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