Ah, le "esperienze" lasciano il tempo che trovano... non rafforzano tesi secondo la quale siamo di fronte a uno scandalo, danno semplicemente uno sguardo tutt'altro che imparziale alla reazione del pubblico. Bisogna argomentare con qualcosa di più serio di un improbabile nonno-hard in cerca di libidine; forse più con la bibliotecaria che non con un libro...
Scusate la "filippica" contro questo movimento che inveisce all'indirizzo dei simpatici mattacchioni della Commissione Europea, ma si sa che io sono un pragmatico...![]()







), e se non facessero pagare solo i testi da leggere in sede veramente la gia scarsa frequentazione della biblioteca precipiterebbe rovinosamente. L'università è costosissima, le tasse, i mezzi di trasporto, gli affitti per gli studenti fuori sede, per non parlare poi dei gia menzionati pensionati anziani che vivono la biblioteca come un centro di aggregazione..Non discuto sui danno ai libri, ce ne sono di veramente vergognosi, ma chi ha poco rispetto dei libri non li rispettera certo se deve pagare un tot per prenderlo in prestito, lo tiene con più cura se la multa è salata e se sa che incorre veramente nel rischio di doverla pagare, non se paga sia per portarlo indietro integro o danneggiato che sia, se i controlli restano come sono ora (inesistenti) le cose non cambieranno. SEcondo me se si attua sta cosa simpaticissima della tassa 
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"