Dando per scontato che lui non sia discalculico, che ha un'intelligenza nella norma e una probabile diagnosi di dislessia e disortografia, rimane il problema che lui convive con questa cosa tutti i giorni e per molte ore, sentendosi spesso in colpa di questo (se dicono che tu non riesci in una cosa perchè sei pigro o perchè non hai voglia, come ti sentiresti tu? Sapendo poi in fondo che non è così...ma nessuno ti ascolta...e poi non sul nuoto o il calcio o lo studio della fisarmonica, ma su una cosa importante che mi ritrovo davavnti TUTTI i giorni). Allora succede che c'è calo dell'autostima, reazione di "depressione" mascherata (faccio il finto tonto, meglio quello che pensare che sono stupido), succede che mi sento solo comunque, nonostante ci sia una persona che cerca di aiutarmi, perchè io per molte ore al giorno non ho questa persona che mi capisce, ma ho le persone per me più importanti al mondo (i miei genitori) che non mi capiscono e che si oppongono al capirmi, addirittura! Che si offendono di questo! Con la dovuta calma e il dovuto tatto, fossi in te, in un momento di serenità spiegherei, dopo essermi documentato bene, di che cos'è la dislessia e la disortografia. C'è qualcosa di più forte che impedisce al loro figlio di fare compiti che richiedono lettura e scrittura, e non è la pigrizia, che non esiste. Ci sono bambini che hanno più difficoltà in questi compiti rispetto ad altri. Non significa essere pigri ma nemmeno stupidi (è quella la loro paura). In ultimo per aiutarlo davvero, direi che non sono più disposta a seguirlo con questa loro opposizione a voler veramente aiutarlo (esistono terapie per questi problemi). Perchè tu purtroppo non lo stai aiutando ma solo tamponando la situazione, che ti può sfuggire da un momento all'altro. Questo perchè il bimbo stesso si potrebbe ribellare e smettere di provare anche solo a studiare con te. Questo perchè i genitori stessi , non vedendo risultati (!) potrebbero mandarti via. Questo bambino, lo ripeto, è già abbandonato. E' quasi inutile che una persona sola sia dalla tua parte, poche ore a settimana, quando con i genitori, con i compagni, con le maestre che urlano perchè per l'ennesima volta ho scritto "cera" invece di "c'era", io mi sento uno stupido. Io la penso così, ognuno si prende la responsabilità di come agisce e di come la pensa.
Ciao







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!!!! Il bambino ha fatto già due visite alla ASL,la dottoressa che lo ha visitato si è immediatamente accorta del problema, e da quello che dice la madre ha cominciato a somministrargli le batterie per diagnosticare il livello ed il tipo di dislessia! La prossima volta sarà visitato da un team di psicologi affiancati da un logopedista! I genitori hanno accettato e si sono convinti che il bambino effettivamente aveva bisogno di aiuto, anche perchè stava cominciando a mostrare segni di "depressione" come scrive Samuelci! Grazie mille anche a voi...perchè mi avete aiutato a trovare la strada giusta e a suggerirla ai genitori! Continuerò ad aggiornarvi cmq! Grazie ancora a presto!