Remy, mi trovi pienamente d'accordo. E direi che, in casi come questi, non e' il caso di fare politica....
Remy, mi trovi pienamente d'accordo. E direi che, in casi come questi, non e' il caso di fare politica....
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi esser sole, sii una stella;
vincere o perdere
non ha a che vedere con la grandezza
ma bisogna essere al meglio quello che si è
docente del corso accelerato di Spigazione
attendiamo iscritte
io non mi perderei in discorsi sulla politica... soprattutto quando in italia c'è una situazione come la nostra (anche se capisco la posizione di kiki e in parte quella di Antares e Remy)... penso solo alle vittime della strage e non posso fare altro che pensare a come si possa arrivare a tanto...
ieri ho avuto paura per la prima volta di prendere metro, treno non arrivare a casa dove mi aspettavano i miei...
un bacio a tutti e un fiore per le vitime...
NO MAS MUERTE
l'hai espressa benissimoOriginariamente postato da Remy Lebeau
..malgrado siano quasi le 5 di mattina spero d'avere espresso in maniera almeno decente la mia modesta opinione.. che non intendo imporre, ma solo esporre.
Grazie per l'attenzione![]()
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Forse avevo ragione,non è stata l'ETA,ma al-qaeda.
All'ETA non credo convenga compiere una strage del genere,che provoca solo disgusto probabilmente anche tra i baschi.
Ad al-qaeda potrebbe essere utile,per dimostrare la propria forza ai musulmani che la sostengono o potrebberlo sostenerla.
Inoltre non credo che di punto in bianco persone dell'ETA abituate a compiere atti diversi possano improvvisarsi ed avere la disposizione d'animo per ammazzare 200 persone.
Ad Aznar conviene parlare dell'ETA.La presenza di terroristi interni,come le br in italia,porta la popolazione a stringersi attorno al governo,e questo fa comodo alla destra che governa,visto che domani ci sono le elezioni.
Naturalmente,nel caso si tratti di al-qaeda,la situazione sarebbe diversa perchè è stato il governo spagnolo,contro la volontà del popolo,a scegliere di far guerra a un paese musulmano provocando l'odio dei terroristi.
Non sono d'accordo con chi sostiene la necessità di far guerra ai terroristi.
Il terrorismo è stato creato dagli americani,non da me(inteso come europeo).Gli americani sono odiati dal al-qaeda,io no(almeno fino all'atto di servilismo del nostro primo ministro);e non lo sono perchè non mi sono mai permesso di tentare di rendere numerosi stati del medio oriente miei servi o mie vittime.
L'america ha risposto alle sue 2000 vittime massacrando decine di migliaia di iracheni;prima ne aveva ammazzati molti di più con l'embargo;e si parla di civili,non di militari:non vedo differenze,dal punto di vista umano,tra l'ammazzare civili americani e l'ammazzare civili iracheni.
Il terrorismo,a volte,è una forma di ribellione,anche se infame,ma è infame tanto quanto il comportamento americano.
io non dimentico nemmeno le morti innocenti della guerra del golfo o di quest'altra ugualmente compiuta "contro saddam"; la guerra è stupida dal principio. Il terrorismo pero' va fermato: causa solo altre vittime innocenti.
non mi sento di tollerare discorsi basati sulla vendetta; non ho mai giustificato gli attacchi verso i civili, ma solo sostenuto giusta una lotta al terrorismo che come ultimo risultato ha assicurare una certa sicurezza alla popolazione.
Son dell'opinione che, finché esisteranno, i terroristi riusciranno sempre ad averla vinta, ma almeno gli si puo' mettere un po il bastone tra le ruote per non permettergli di uccidere con un attentato oltre 3000 persone.
Permettetemi d'aggiungere che per come la vedo io, il terrorismo è sempre la via sbagliata: cause eventualmente giuste passano velocemente dalla parte del torto.
Ribadisco che il terrorismo simbolico è una cosa, le stragi di questo tipo sono un vero crimine verso l'umanità; terrorismo al quale continuo a negare una connotazione ideologica.
Non è giusto che un bambino americano perda i suoi genitori in un attentato, cosi' come non è giusto per un bambino iracheno. Nessuna morte innocente può essere giustificata.
ed in conclusione... trovo + corretto non amare il terrorismo che non amare il proprio stato.
Non dico che non vada mostrata solidarietà, ci mancherebbe altroOriginariamente postato da Remy Lebeau
condivido la posizione di Antares;
il punto è: che Bush, Berlusconi o chiunque altro, ti stia sulle palle è un discorso, ma credo che sia altrettanto universalmente accettato che il terrorismo è una vera piaga che in qualche modo va contrastata (e se siamo in mano a dei folli -bush pensa sicuramente + ai suoi interessi che a quelli degli altri, siamo d'accordissimo- motivo in + per fare noi stessi qualcosa)
cmq Kiky.. seppur inseguendo i suoi interessi economici e politici anke bush (ke non mi sta x niente simpatico, chiariamo bene) contribuisce nell'alimentare un disgusto per il terrorismo..
non conosco una ricetta x debellare questa piaga..ma sicuramente tutto inizia da ognuno di noi e bisogna ringraziare tutte le persone come te, come me (reduce proprio stasera da una manifestazione spagnola in ricordo delle morti di Madrid) o come tante altre che fermamente vogliono fare sentire il loro disprezzo verso questo vecchio male tornato in forza a mietere vittime innocenti...
Kiky, x questo mi conforta leggere post carichi di passione (è davvero la nostra prima forza) ma il tuo discorso puo' essere tradotto in:
"abbiamo sbagliato a dimostrare la nostra solidarietà verso le vittime di New York"
e mi sembra fondamentalmente errato.. Il terrorismo è nemico dell'intera umanità..
Si fa tanta retorica ultimamente e vorrei evitarla, ma voglio solo porre l'accento su quante lacrime sono state versate da persone che hanno in testa solo un martellante "PERCHE'???"
L'italia, come tante altre nazioni, ha doverosamente espresso parole di comprensione e solidarietà verso le vittime ed ha avuto il coraggio di appoggiare una lotta che (ribadisco) chiama in causa ognuno di noi..
E' un male che si è risvegliato... il terrorismo internazionale ci ha catapultato in un epoca buia da cui dobbiamo uscire, prima che sia troppo tardi...
Non parliamo di ETA, IRA o la delicata questione Palestinese... (in gioco non c'è la rivendicazione culturale della propria terra) ma di un'organizzazione -criminale- internazionale, radicata nel mondo intero mossa essenzialmente da ragioni economiche (petrolio e ripercussioni finanziarie degli attentati) e non solo dal rancore verso gli stati uniti e "l'occidente".
..malgrado siano quasi le 5 di mattina spero d'avere espresso in maniera almeno decente la mia modesta opinione.. che non intendo imporre, ma solo esporre.
Grazie per l'attenzione![]()
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Il mio discorso è un altro e forse l'ho espresso maluccio.
Io sono contro l'alleanza che abbiamo fatto con l'america perchè sono contro la politica di bombardamento di bush!
Ormai sono passati 3 anni, e cosa abbaimo ottenuto? niente, solo ancora terrore.
Evidentemente bombardare non è il metodo più adatto per sconfiggere il terrorismo sopratutto perchè non ha un luogo ben localizzato, ma è in tutto il mondo. E allora cosa facciamo? Bombardiamo a casaccio per tutta europa?
No, bombardare è sempre stato il metodo sbagliato contro i terroristi.
Il terrorismo è una forma di guerra intelligente, mentre bombardare sui civili è una forma barbara.
La strada è un'altra, quella della collaborazione e inflitrazione (lo dicevano l'altra sera anche a porta a porta).
Pensate alla Libia: era dalla parte dei terroristi, ora non lo è più. E sulle loro teste non siamo mica andati a bombardare.....
credo che nessuno di noi alla fine condivida la politica di bush![]()
Originariamente postato da Antares
credo che nessuno di noi alla fine condivida la politica di bush![]()
per quello mi arrabbio col berlusca, lui la approva eccome, anche se quasi tutta la popolazione italiana è contro![]()
milano tra le città a rischioOriginariamente postato da kiky
per quello mi arrabbio col berlusca, lui la approva eccome, anche se quasi tutta la popolazione italiana è contro![]()
bene
intanto i miei mi hanno chiesto se gentilmente faccio il favore di non prendere più la metro e andare in università con l'autobus, anche se ci impiego di più
"Così non ci ca****** addosso ogni volta che sentiamo i titoli del telegiornale" ha spiegato mio padre
...e io non posso che mettermi nei loro panni, due genitori che sanno benissimo - come me e milioni di italiani del resto - che prima o poi tocca pure all'Italia e che la sottoscritta, sotto la metropolitana di Milano, potrebbe ritrovarsi in una trappola per topi
io la metro continuerei a prenderla, se fosse per me....ma quando penso a quello che mi ha detto mio padre non posso che dargli ragione
grazie bush berlusca e bin laden per tutto questo
Dott.ssa Chiara Facchetti
Ordine Psicologi della Lombardia n.12625
Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.
Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)
Originariamente postato da arwen
milano tra le città a rischio
bene
intanto i miei mi hanno chiesto se gentilmente faccio il favore di non prendere più la metro e andare in università con l'autobus, anche se ci impiego di più
"Così non ci ca****** addosso ogni volta che sentiamo i titoli del telegiornale" ha spiegato mio padre
...e io non posso che mettermi nei loro panni, due genitori che sanno benissimo - come me e milioni di italiani del resto - che prima o poi tocca pure all'Italia e che la sottoscritta, sotto la metropolitana di Milano, potrebbe ritrovarsi in una trappola per topi
io la metro continuerei a prenderla, se fosse per me....ma quando penso a quello che mi ha detto mio padre non posso che dargli ragione
grazie bush berlusca e bin laden per tutto questo
sono nella tua stessa situazione
mi hanno detto: vai in università in macchina, ti paghiamo noi parcheggio e benzina ........................![]()
sarebbe fantastico solo che io abito in piola e le lezioni le ho in amendola fieranon so se rendo l'idea
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dovrei uscire di casa alle 7 per essere in uni alle 8 e mezza con tutto il traffico sulla circonvallazionesenza poi contare la mezzora per trovare un parcheggio in zona fiera.....
è infattibile![]()
per me no, perchè allungherei la strada di max mezz'ora, e poi vado in università solo per lavorare alla tesi, quindi non ho lezioni nè orari da rispettareOriginariamente postato da kiky
sono nella tua stessa situazione
mi hanno detto: vai in università in macchina, ti paghiamo noi parcheggio e benzina ........................![]()
sarebbe fantastico solo che io abito in piola e le lezioni le ho in amendola fieranon so se rendo l'idea
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dovrei uscire di casa alle 7 per essere in uni alle 8 e mezza con tutto il traffico sulla circonvallazionesenza poi contare la mezzora per trovare un parcheggio in zona fiera.....
è infattibile![]()
io abito a Gorgonzola, e prendendo l'autobus non sto mai sotto i tunnel, perchè fino a gobba la metro va in superficie e a gobba dovrei scendere e prendere l'autobus, mentre se vado in metro mi devo fare qualcosa come 20 minuti di sotterraneo
...per questo i miei mi hanno detto così
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Dott.ssa Chiara Facchetti
Ordine Psicologi della Lombardia n.12625
Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.
Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)