la laurea in psicologia (più ovviamente esame di stato e iscrizione all'albo), è sufficiente per fare questi percorsi, ovviamente partendo dal basso. Un incontro sulla comunicazione, basato su una simulazione, un gioco psicologico da far fare ai partecipanti, che poi viene discusso, è alla portata di tutti, anche dei triennalisti. Poi da lì, di incontri ne organizzi 3, e dagli incontri passi a proporre un training individuale sulla comunicazione efficace costituito da 5 incontri. E' solo un esempio ovviamente. Per "programmi strutturati" intendo dei percorsi o dei training già organizzati, con esercizi da proporre ad ogni incontro. Ad esempio la FrancoAngeli ha pubblicato il training sull'assertività, sullo sviluppo di abilità sociali e una serie di percorsi indicando, per ogni incontro, quale esercizio proporre e come strutturare l'incontro. Per dire: non dobbiamo neanche "faticare" a inventarci tutto il percorso, esistono già "pronti", validati, testati, solo da adattare, giustamente, alla persona. Ci sono vari libri cneh risportano anche repertori di giorchi psicologici da proporre in gruppo. Infatti spesso pensiamo sempre ad un incontro individuale...ma anche i piccoli gruppi sono una grande risorsa per lavorare! L'esperienza...si fa da soli, partendo dal nulla (=incontro sulla comunicazione, ad esempio) e organizzando attività sempre più complesse (e comunque non cliniche), anche in base ai bisogni che emergono dalle persone, che spesso sono diversi da quelli che ci aspettiamo.







! L'esperienza...si fa da soli, partendo dal nulla (=incontro sulla comunicazione, ad esempio) e organizzando attività sempre più complesse (e comunque non cliniche), anche in base ai bisogni che emergono dalle persone, che spesso sono diversi da quelli che ci aspettiamo.
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